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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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11 «iro ilclla sua cerchia accoslavasialla-ngura di un csagono irregolare, dellacirconferenza di circa 8000 melri, cinta neicinque lati da un'alta muraglia. ln tuttoil lato di levantc chiudevala a destra laprofonda riva deilo Scrivia, a tramontanal’estreino ricinto eia circondato dall’alta elarga fossa che or appellasi Rivo deliaPieve, e ad ostro per contro-difesa natu-rale aveva quello che altualmenle si chia-ma Fossetto di Picare.

Fra le sue mura seorreva la via Co-slunia, detta pure Postuinia, che staccan-dosi dalia strada Kmilia poco lungi daPiacenza toccava Tortona , per quindi sol-carc la valle di Scrivia e superato l’Apen-nino nel colle de’ Giovi scendere a Ge-nova tenendo dielroal corso del Iliccö edella Polcevera.

II territorio libarncse aveva lasua inag-giore estensione nell’ Apcnnino sino algiogo, essendoche a ponente conlinava eolterritorio d’.Acqui, a tramontana con quellidi Tortona e di Piacenza , a lcvanle conquello di Velleja e ad ostro con Genova .

Degli edilizj urhani di Libarna non re-stavano pochi anni sono altre vcstigiefuorchä grandi pavimenti di mosaico,composto a tasselli di piastrc vilrec co-lorite e di marini e pietruzze, legale in-sienie da un cenienlo tenacissimo ai calce,di calcarco saccaroide e di pozzolana;tali lavori erano condotli con non rozzaseniplicitä.

Ala i principali avanzi dell’antica I.i-barna consislono in un campo arcnariocircondato da muri, lungo piu di 60 me-tri e largo 00 circa, che trovasi nellaparte borcalc della cittä presso un pontesu cui passavasi la Scrivia: chi lo diceun anfiteatro e chi un leatro.

Non lungi da esso e di riinpclto com-parivano solide fondanienta di un grau-dioso edilizio, che vuolsi servissc di termeessendovisi scoperlo un acquedollo; vihanno sotterranee volle sostenute da lar-giii muri che lo dividevano in saloni contigui l’uno all’altro per mczzo di un cor-ridojo.

In vicinanza di esse cd in varj puntidell’area di Libarna furono scoperli rot-tanii di mosaico, triluini di iapislnzzuli edi diaspri, laslre tasscllate e granili, ba-salli, porlidi, Serpentine e liianni vario-pinti, fusti di colonne, capitelll di varioordine, basi, fregi, bassi-rilievi e mollis-sime altre sculture. K fra i marmi si di-stinsero nelle colonne pielre oricnlali,granito del Turtonesc e rocce congencri

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al peperino di Tivoli ; nia la piu parteerano marmi di Carrara .

Tn questosecolo furono dissoUerrale unasfinge ed una vasea quadrata con quatlrodeltini.

Altro acquedollo veniva alimentalo dalleacque del rivo che discende da Borlascaa Pietra-Bissara, di grande magniticenza,che conduceva lacqua in cittä.

C>ran munero di monete si rinvenne,quali doro, quali d’argento, quali di ra-me e quali erose miste.

Conghielturasi poi che presso la rupecalcarea pianeggiante, della circonferenzadi circa &00 metri, che sorge di la dalponte sulla Scrivia, fosse pure un borgo oquarliero di Libarna; ne’bassi tempi ap-pellavasi Isola di Prineipiano o di Preci -piano e v’era un’abazia di benedettini .

Le viccnde a cui ando soggetla Libarna,primae dopo il tempo roniano, sono quasiaffatto sconosciute ai dolti, i quali nonfecero altro che moltiplicare le loro sup-posizioni ed essere in perpetuo disaccordofra essi.

1 ruderi di quella cittä ci parlano cliiaroche Libarna doveva essere fra le princi-pali terre italiane, e che dovea giungerea grudo eminente di prosperilä se potevaerigere i sonluosi monuinenti di cui og-gidi si amniirano le rovine.

J'.d ignorasi persino l’epoca e le causedella sua distruzione: credesi che versoil iiä2 la incendiassero gh Unni condoltida Attila ; nome questo che fu invocatoper molti allri falli che allrimenti nonsi sarebbero poluli spiegare.

Intorno alle rovine di Libarna scrisseun volumc di Memoric il canonico Bot-tazzi ed Alcam Oxacrvazioni il cavalieredi S. Ouintino; n’e tratlato pure nellaCoi ugrafia d’Ilalia, tomo III, da pag. 918a 928.

SElxRAVALLK-SF.SIA. Com. nel mand.di Crevacuore, da cui dista un’ora e unquarto. (Provincia di Biclla).

Popolazione 1026.

Giace stille live della Sesia , alle faldedi erli inonti.

I coniini del comune sono a levantccon Ara, Grignasco e colla Sesia , a mez-zodi col comune di Piane, ad occidentccon quello di Sostegno cd a tramontanacon Bornate.

Gli e anncssa una frazione della laGalteia, distantc un quarto di miglio adostro.

II territorio e bagnato dalia Sesia , dalScssera e dal Chezza.