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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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(nelia provincia di Casale) staun« a mez-zodi.

II terrilorio mandanieulale ha nna su-perlicie di ehilometri quadrali 101. 50. ocomprende i seile comuni seguenli :

Slroppiana.

Garesana.

Motla de’ Conli.

Perlengo.

Pezzana.

Prarolo eRive.

Shoppiana, capoluogo del mandainenl«,disla due «re e jnezzo da Vercelli , ca-poluogo delia provincia.

Popolazione 2372.

Giace ad oslro di Vercelli , suLIa viaprovincialc che s’indirizza al sud perCasale.

E’ hagnalo dal lorrenle Gardina.

11 suolo produce «gni nianiera di grani,cereali e frulla.

V’abbonda il besliame.

Qiieslo luog« in carle del seeolo XT ecbiamatu Stirpimm.

Da Bercngano 11 red llalia fu dnnalo allaehiesa ealledrale di Vercelli , alla quälevenne toll« nel seeolo XI11 dai Lango.sebinobili vcreellesi.

Nel 1555 ( arlo IV ne ccmccsso il do^mini« al marcbese di Mnnl’erralo.

l’u innnomesso dai Tedeschi nelia gucrradi Carl« Ginanuclo ! eonlr« Ja Spagnu, enel 1037 venne occupato dagli Spagunoli.

Tennero poscia eon lilol« comitalc il1‘eudo di Slroppiana i üriini di Cnssani«.

STROPPO. Coniuno nel mandainenl«di S. Damian«, da eui disla Ire «re emezzo. (Pro\incia di Cime«).

Popolazione 1338.

E’ posl« sulla sinislra della Waira, amelri 020 sopra il livelio del mare, press«l’imboccatura della valle di Elva , che se-para queslo lerritori« dal maudaiucnlo diPrazzo.

Coinjionesi di venli borgale. disscminalesul peiulio australe dei monii che divi-dono la valle di Maira da quella di \a-raila.

11 terrilorio ha una superlide di 8000giornalc.

V’hanno di molli pascoli e bosclii.

Si fa in copia eacio e buliro che sismerciano nei niereali ili Dronero.

11 suolo produce segale, avena , «rzo,legnmi cd «rlaggi di vario gencre.

\ ’ lianno abbondanli cavc di pietra da

calec.

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Sulla Maira vi e un ponte dello dellaCalena, perehe, reslringendosi quivi lavalle in nno slrello nnguslissimo, nelleantichc guerre suleva venirchiuso il pass«eon catene e harriealc.

ln passalo era in gran liore in queslovillaggio la fahhricazione dei panni digrossa lana.

Stroppo era compreso neirunione dellavalle supcriorc di Maira ed era il luog«del generale parlamenlo.

Nel 1600 fu invaso dalle (ruppc iran-cesi.

Ilduea Carlo Emanuele I 1« infcudo aiPallavicini de’ marchesi di Geva, e re \il-torio Emanuele 11 ai Taricco di Cune«.

Sin« al 1818 fu la sede del Irilmnaledi mandamenlo eh’eslendova la sua giu-risdizione sulla parle supcriorc della valledi Maira; essa venne Irasferita nel luog«di Prazzo, e Stroppo fu riunila al uuin-damenl« inferiore di S. Damian«.

Fra le unliebe famiglie di queslo luog«furono gli Abelli ed i Riberi.

A quesl’ulliin« casal« apparlienc l'illu-slrc ebirurg« cavalierc Alessandro Riberi .alluale professore nelia R. Lnivcrsila diToriim, aulore di «pere celebralissime.

STRUPPA. Gomunc nei mandamenlo diSlaglieno, da rui disla uu'ara e Ire quarli.(Provincia di Genova ).

Popolazione 2815.

Sla a greeo da Genova .

Pividesi in quatlro parrocchie.

Nelia ehiesa i arrorchiale di S. Sirov'lia una lavola della scuola di Raffacllo.e in quella dei SS. Cosma e Damiano miquadro del Piola.

Le aequo del ISisagno e quelle del Chias-sello alimenlano un famos« nequcdoll«il (piale nel luogo di Struppa ha unagalleria scavala soll« la monlagna persollrarre queslo villaggio ai peiicoli delminaceialo scoseendimen!o,ed i suoi fonli,opera di soda ed ardila archilettura, sidisegnano pillorescamenlü sul verdu fomlodei eurvi seni della vallea.

Quesla gallen'a e lunga 140 melri ,larga melri 1 i/'i, alla melri 2 5 p'r. liceve lume nel mezzo da un occhio la-giialo perpendieolarmente a cielo sco-jierlo nel monle. solio fiel quäle e sca-vala alla profonditä di mein 2G.

Tra i ponli ehe slanno sullacquedotloe osservahilissimo quello di Cavassolo.

Cinquc tori'i sinisurale, falle di pielrelavorale, sorreggoiiy sei arelii di lullosesto che Irasporlano da una rupe all’al-(ra l’acquedotto e dall'allezza di 114 pal-