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28) 1816. — PlETKO III DELLA BeADSIE ,primo abale commcndalario secolare. Fuirrealo veseovo e principe di Ginevra ncl1831, di dove fu scacciato dai Calvinisti nel 1838. Mori cardinale ed arcivescovodi Besanzone .
29) 1826. — (iuiio.Mi 11 m Molesme.
30) 1841. • — Scipione ui Cam.nago, dellodi Vimekcatü, milanese. Appena elello abaledi S. Giuslo rinunzio al chiericato cdall’abazia ed entrö eoi grade di capilanoliell’esereilo di Fraucia.
31) 18/16. — Giovanni II di Cam.nago,conto milanese e nipote dell’anzidello Sci-pione. Solle di lui fecesi la ricogtiizionedei beui dell’abazia.
32) 1872. — Marco Antonio Ruiida deipatrizj di Casale; fu da prima senatore inTorino ; indi vesli I’abilo cleriealc.fuabaledi S. Giusto, di Santa Maria di Pinerolo ,di (aramagna e poi veseovo d’Aosta . Andöoralore al coneilio di Trento pel dueaEmanuele Filiberto. Pio IV Io creo car-dinale nel 1868. Mori in Roma nel 1878.
33) 1877. — Gcido.ne 111 Feruero diBiella . Ebbe le abazie di S. Giuslo, diS. Michele della Cliiusa e di Santo Ste-fano di Vercelli. Pio IV Io creo veseovo diVercelli e Pio V nominelle cardinale nel1868. Inlervenne al coneilio di Trento ;soslennedue legazioni in Venezia . Nel 1881Irasferidalmonislero di S. Giuslo i monacidi S. Bcnedelto nell’ altra sua abazia diS. Michele della Cliiusa, e vi -sostitni inloro vece i canonici lalcranesi. Mori inRoma nel 1888, in elä di ft8 anni.
34) 1886. — Fabio Biondo, giä segre-tario dei predelto cardinale Ferrcro. Fuquindi crcalo palriarca di Gerusaleinme.Cesse per pensione al seguenlc.
38) 160/1. — Madrizio principe di Sa-voja, ligliuolo di Carlo Emanuele I . Ineta di 14 anni fu fatto cardinale da Pao-lo V. Fu nello slesso tempo abale di SanGiuslo, di S. Michele, di S. Benigne, diCasanova ed ebbe pareccbi benclizj nelloGallie . Deposeil cappello cardinalizio perisposare la primogenila di Villorio Ame-deo I.
36) 1613. — Al ESSANDRO Cesake Scac.uadi Verrda. Fu a un _ a abate di SanGiuslo, di Slaffarda, di Muleggio, di San-FAndrea di Vercelli e di Santa Maria deMondava in Sieilia. Per i duehi di Sa-voja andö ambasciatore alle corti di’Fran-cia e di Spagna . Rinunzio al seguenle.Mori in Anvcrsa nei 1641.
37) 1622. — Adgcsto Filiberto Scagliadi Verrda, nipote dei premlehle, Andö
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ambasciatore a Parigi , dove sielte sinoal 1680.
38) 1727. — Vittorio Amedeo 1 di Bian-drate dei marchesi di S. Giorgio nel Ca-navese. Succedelte all’ abate Filiberto.Dopo la costui morle l’abazia di S. Giu-slo rimase lungo tempo vacante e le suerendite furono ridolle a mani regio.
59) 1743. -— Vittorio Ameoeo II deli.eLanze, cardinale ed abale di S. Benigno.Nel 1748 soppresse ii monastero dei ca-nonici lalcranesi e vi eresse la collegiatadei canonici secolari.
40) 1749. — Pietro IV Caisotto i>iCiiicsano , ultimo abale commendalario.Cedette alle regie (inanze lulle le giuris-dizioni, i diritti, i beni e le rendite spet-tanli all’abazia di S. Giuslo, di cui feceia dimissione ncl 1772, affinche potesse\cnir eretta in catlcdrale.
Biograha.
Di quesla cilla era nativo il monacoGiona, scrittore dei secolo VII, il quälein Bobbio compose la Storia dei fonda-tore di quell’abazia c di tre altri di luisuccessori. Queslo illustre susino fu elettoabate dei monastero di l.uma presso Mae-stricht; le sue opere furono pubblicatedal Mabillon . Mori verso il 670.
Ebbero |>ure i nalali in Susa Arrigode’nobili Bartolomei, conosciuto sotto ilnoinc di Ostiense, essendo stalo veseovod’Osli«; fu il piü celcbre canonista egiuieconsulto dcl sccolo XIII. Lasciö varjscrilti, fra’quali una Sotnma di ragioncanonica c civile che vien della la Som-ma dornta, e un Commentario sopra ledecretali di Gregorio IX .
Alcuni opinano che nascesse in Susaanclie Guigo o Guido della famiglia deiFulcodi o Fulchesi, souimo ponlelice collilolo di Clemente IV (1268); altri peröIo fanno nativo di Linguadoca .
Nclla biogralia medica piemontese deicaxalicre Bonino sono ricordati due illuslri medici di Susa , di cui urio e nomi-nalo Pietro e l’altro Willelmo. II primo,maeslro dcl le arti e medicina, vedesi ri-cordalo in un atto pubblico nel la chiesadi S. Giusto dei 20 marzo indizione V ;dei secondo si fa menzione in altro attodcl 2 novembre, indizione IV, ch' ebbepariuienti luogo nella chiesa di SanGiusto.