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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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masi poscia in Ire senlieri , che lulli\anno a melier cypo a!!a Briga ( melri775) sulla Roja. Uno di questi senlieripassa per la eolia Ardenle.

TANAliKI.TO. Ramo del limne Tanaro ,che dopo le sne scaturigini, presso il colledel suo nonic, seende allraverso i easalidi Momezj, Ca di Ferrari, ponle ’l’ana-rello, Telli dell’lsola e Carpanea; s’in-grossa a sinislra di Ire rigagnoli (dievengono dal eolledelle Rosse, e sulla de-slra d’ altri nove ri\i provenienti dalinoiile l'ronle e dal S. Rernardo di M 011 -dalica; c conlluisce eol Negrone, altro ra-mo del Tanaro , sotlo a Pornassino.

TANARO ( V'ai.i.k dki,). Quesla valle, daprineipio molto ristrellae selvaggia, vienerinehiusa f’ra seoseesi üirupi lino alleroeeia di Uaslel Pagano, superiormenlea!la (|nale slanno 1 easali delle Yiozenecireondale da balze erlc cd imboseliile.Poco slanle si allarga presso il villaggiodi Onnea, per ridursi los Io in uno slrellodi alle e seogliose spalle ehe si prolun-gano verso Garessio, dove si riiiniseonoin amena pianura circolare le vie deicolli di Naxa c di S. Rernardo.

Piü auipia eon piu collivali eampi lavalle si eslende sino a Ccva, ove prinei-pia im piano di 1000 a 1500 melri dilarghezza, ehe, inlerrotto per allro da fre-(pienli Inirroni, prosegue sino alle sboceo(iell’Ellero. Ui lianno iine i colli del fianoosinislro e solo inia elexata spomla li-nela il leite del Tanaro , laddove dalfianeo opposto viene signoreggialo dal Ioeolline di Dogliaui e della Morra coperledi vigneli;e progredisce in tal modo sinoal castel reale di Pollenzo. presso Io sboecodella Sinnt.

Si avvalla indi di bei nuovo fra i poggidell’Asligiana e delle I.angbe ehe riu-e.hiudono im’uberlosa pianura di due atre cliilometri di larghezza, inlcrrolla sol-lanlo dall’ineonlro dei colli medesimialla Roeea d’ Arazzo inferiormenfe allaeitia di Asli cd al borge di Felizzano ;quesrultimo e elevalo di 107 melri so-pra il livello del mare.

Inline la valle lermina nella pianuradi Alessandria .

Ra lungliezza di questa valle e di 130chilornelri.

Da ipiesta valle si passa per diversivarelii in quelle della Neva, dell’Arrosia,della Roja, del ßormida e del Belbo .

Poche valli lianno lanta ricchezza diniarmi svariali comc quella del Tanaro .

Cominciando dalle Alpi che dividono

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la provincia di Mondovi da quella di Cu-neo e scendendo al ponle di Nava , indiad Onnea e Garessio, appajono ad ogniIrallo monli niarmorei <P ogni eolore, icni massi sarchliero di faeile enllivazionee Irasporlo. Qnesli manni, specialmenlei rossi e persegliini, sono piu duri chenon i hianehi, higi e simili; imi in eon-Iraeambio rieexono una hrillanlissima le-vigalura ehe si manliene piii a Iungo.

llannovi eave di niarmi ne’ luoglii diOnnea, (iarcssio, Perle c Ceva; una mi-nicra di ferro a Nocelo ; una miniera dipiombo solforalo argenlilero a Gaslel-ntiovo di Gevu, cd acque sa 1 ine sui collia deslra del Tanaro , a Ncive, Barhare-seo, Gaslagnole delle Ranze, Cosliglioled’Asli, Alba, eec.

Delle eave e delle miniere fu gia par-lato nella deserizione de’eonmni rispellivi.

Ropera ehe ha per lilolo Le Al\n eheciuyono l’llalia la meazione di parec.cliislrali di carhon fossile posli in quesluvalle presso Ragnasco e Nuceloi cd am-piamenle ne viene parlalo in un opuseo-lo, pubhliealo reeenlcmenle, (die ha perlilolo: Del carbon fossile e della miniemdi esso nei comuni di BaynascOj Noceloc Massimino. Toiino, lipogralia G. B. Pa-ra\ia, 1853. Quesle miniere esistono nellaprovincia di Moiidoxl, sulla grande slradaehe guida da Torino ad Oneglia, l’odoMaurizio e Nizza , pereorsa dalle diligenzeper iseausare il eolle di Temia, a fi clii-iomelri e mezzo da Geva, presso cui lagrande slrada di Oneglia si uniscca quelladi Savona , a 22 chüomelri e mezzo (0miglia) da Mondoxi, 54 chilornelri e mezzoda Savighano, punto in cui atlualmenle(1834) si ferma la ferrovia da Torino .II nueleo principale di queslo vasto erieco deposito mineralogico giace nel co-liiune di Ragnasco, eapoluogo di manda-menlo, e si (listende nei piecoli comunidi Nueeto o Nocelo e di Massimino.Verso la fine del 1843 si formo una com -pagnia per lo seaxo di lali miniere.

Una soeiela a parle piglib in afTillo lafabbrica dei velri annessa alle medesime,la quäle atUialmenle e in grande prospe-rilä.

Ra concessione di Ragnasco, Nocelo eMassimino occupa uno spazio che all’in-cirea ha cinque chilornelri di lungliezza;econlinala a Iramontana dal lorrente Ta-naro e dal La grande slrada si (listende alevante fino alla eresla delle monlagne.

Attualmente i lavori per lo seaxo delcarbone sono discosti 1000 melri in linca