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seuola die aveano violato i contini loro
prescritli. J1 deereto suona cosi:
•« Informati noi die gli eretici della vallePerosa contravvenendo alle eonccssioniloro falte li 8 luglio 1861 hamio fabbri-cato fuori delli limiti sei tcinpj, nelliquali da alcuiii atini in qua hanno falleli esercizj di loro pretesa religione; e seb-benc inginnti e connniuati non liainio vo-lut« fin qui obbedire in demolire dettitempj, anzi ehe i’eslale ora passalo hannofabbricalo un eampanile a Pinnacchia (Pi-nasea), e di piü in sprezzo de’ noslri or-dini tengono un maeslro di seuola uelquartiere di detta Pinnacchia, il ehe tullonon volendo noi lollerare in modo al-cuno, anzi volendo che si proeeda eonlrodi essi eretici, comc porta la loro leme-l’ita e pertinacia ; vi connneltiaino (ul sn-nalore Gtulio Cesare special mente a c iodelegato), con quesla ehe allariecvula dob-J)iate trasferirvi nella suddetla valle, edivi giunto subilo far congregarc il con-siglio d’essi avanti voi, dobbiale coman-dargü di dover fra Ire giorni metter abasso e cosi demolire i suddclli sei leiupjin S. Germano, Prainolo, Villar Pinasea,Albona e Rey nel Dubbione e iusiememandar l'uori de’ Statt nostri il predcllomaeslro di seuola Queslo decrclo, coniee da credersi, diedc originc a eonlesta-zioni e a falti dolorosi.
1628, 29 dieembre. _ V'ha un ordine
di Reghino Rovero conie di Seiolze. dinon inquiclare ne.lle valli i Padri Osser-vunti nell’ esercizio dei loro uffizj.
1629, 8 aprile — I eatlolici, aventiallatesta Marcaurelio Rorengo, coi Valdesiallalor volta si preseutano dal eardinale Ri-chelieu in Pincrolo, oceupalo dalle truppecondotle dal eardinale e minislro Ihm dal25 niaizo per la espugnazione de! ea-stello avvenuta i! 51 del inedesimo niese.Fu dal eardinale prescritlo ehe riguardoall’ esercizio del cullo riformato fösseroadempiuti i precedenti decreti ducali, pre-scrizione ehe con apposito rescrilto dalmedesimo eardinale eonfermossi il 50aprile 1650, dicendo ehe intorno alle sup-pliche fatte da’Valdcsi si muovcrehbc in-ehiesla, ina che fratlanto era loro vietalodi innovare o cangiar ininimamente lecose dalla condizione in cui si trovavanoallora che preslarono giuramento di fe-deltä.
1650, 8 giugno. — La ciftä di Piue-rolo, o meglio li suoi rappresentanti, chie-dono che il cullo valdese sia interdetloliel suo lerritorio e che Labbazia erigasi
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in episeopalo. La prima domanda e con -eessa: all» sceouda Luigi XIII pronieltedi farc le pratiche opportune presso delpapa.
1630, 2 agosto. — 1 valdesi diAngn-gna, Prainolo e Prarostino si raccolgoioin siti piu riposti per sottrarsi alle stragidella peste cd ivi tengono un’ adunansaaeeompagnala da preghiere e digiuni.Quasi tutti i niiaistri nmojono colQtidailapeslilenza ehe eessö solamente rielgiugio1651.
1631, 51 oltobre. — Morte di AnlurioBonjour aulieo pastore di Lusema, na-tivo di Bobbio , fnggito dal castello diRevcl.
1632, 27 dieembre. _ Coucessioni e
franchigie di libero conuncrcio dato JaYittorio Amedeo a’Valdesi.
1655, 2marzo_Vittorio Amedeo ordina
ehe si proeeda eonlro i Valdesidemolitoridella chiesa di Villaro di Bobbio
1633, 8 maggio. — Cristoforo' Fanzoi.e,referendario di Stato, dappoich« pel trat-lalo di Cherasco furouu restituiti al dueadi Savoja gli antiehi possedimenti, portasinella valle di Luserna e convoea in Torrei depulali della religione riformala, aiquali fa manifestamenle conoscere i vo-Jeri del principe, ch’erano di non derogarpunlo alle precedeuti delerminazioni e inispeeial guisa all’ediüo del 1602.
1634, 9 novembre. —Vittorio Amedeo per mezzo del Ressano ehe si porto aLuserna, e a’18 pubblico l’editlo, pre-serive a’Valdesi di rilirarsi da Campi-glionc entro 2 h ore sotto pena dellavita.
1634, 18 novembre. — Nuovc ordinedel prefello della provincia di fincroloGiannangelo Ressano inconformita delleprescrizioni rieevule dal duea dellosgom-bro da Canqiiglione. Havvi poi allr’ordincdello stesso 22 maggio 1658 cheprescriveai medesimi Valdesi di rilirarsi da Bri-eherasio ne’contini stabiliti.
1638, 6 maggio. — Vittorio Amedsoeoinmette al Ressano direearsia Luserna edimporre a’Vahlesi scaceiati da Gampi-glione e ricoverati a Brieherasio ei par-tire da <juesto luogo sotto pena di morte,
1656, 10 aprile. — Vittorio Amedeo euiana leltere patenti eonlro a’Valdesi chepossedono fuori dei limiti asseguati.
1637, 5 novembre. — Madaina realemadre di Francesco Giaeinto, duea di Sa-voja e reggente, rinnova a’ Valdesi laproibizione di abitare fuori dei limiti tis-sati, viela loro i duelli e prescrive il