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Di uent e
S. Gillio.
Feiieria Reale, eapoluogo clel man-dan ento, clista un’ora e mezzo da Torino ,eapoluogo di provincia.
P ipolazione 4286.
( iace presso il toi re ite Stura, a mae-stro da Torino .
Yi si diraniano treslrade comunali checon lucoiioa Collegno, a Caselle ed a Lanzo.
i: lerritorio, oltre alla Stura e bagnaloam' e dal torrentello t'eronda che ha lefonli nella montagna di Varisella, bagnaVa^o, Fiano, La Cassa. Druent, VeneriaRe le ed Altessano inferiore, presso cuisi scarica nello Stura. V’hanno in oltredue canali per l’irrigazione derivali l’unodalla Dora, l’altro da 1 Io Stura.
II rialto dcnominato del Galleani e deiMaulandi, e pratieahtle con velture inogni stagione.
Cereali e marzuoü »ono i prodolti prin-cipali del suolo: abbnndanvi anche i bo-schi specialmente di loveri, noci, salici,pioppi e ontani.
L’industria vi annovera diversi edificjmeccanici: molini, filatoj di seta, conciee fornaci da mattoni.
ln questo comune esisle la Regia Mandiia per la razza dei <avalli, fondata nel1713 dal re Vittorio Amedco II sul dise-gno del Juvara. La superlicie occupata trafrabbricati e cortili ä di 6 giornate circa.Ginducono ad essa bei viali d’alberi; gran-diosi cortili, magnifiche scuderie la fannodegna d’essere visilala.
II reale castello, che nel secolo passatoera Fordinaria \illeggialura della famigliareale,. guasto all’epoca della dominazionefrancese , piii non venne riparato.
Ancora vedesi per altro la regia cap-pella, costrutta sul disegno del Juvara.F. dessa assai magnilica: l’altare maggiore,di finissiino marmo, con superbo tronosorretto da dodicicolonne,atlrae gli sguar-di degli inlelligenti.
Ainmirahili poi sono le quattro statuecolossali in marmo di Carrara rappresen-tanti quattro dottori della Chiesa, operadel celebre Collin.
Questo borgo denominavasi giä Alles-sano superiore, per dislinguerlo da altrochiamato inferiore, notrie che ritiene tut-tora. Le molte forest e che vi sorgevanoinvogliarouo Carlo Emanuele II a sce-glierlo per luogo di caccia della realcorte.
Lo stabilimenlo di caccia comprendeva
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giä nn duecento cavalli, duecento e piuveltri: le partite che vi si facevano furonogiustamente chiamate magnifiche e ro-manzesche.
Fu allora che il borgo assunse il pre-sente noine: ciö accadde sul finire delsecolo XVII.
Veneria Reale appartenne in remoleetäai marchesi di Susa : i Marchisio, i Va-schi, i Borghesi, i Zanolli, i Brobi, i Ber-ruti lo possedettero in feudo in varieepoclie.
VESINEA. Borgata nel territorio di Stra-della, provincia di Voghera , alla destradel Po, a greco di questa cittä.
VENT1MIGL1A. Mandamento nella pro-vincia di S. Romo.
Popolazione It,232.
Gase 1893.
Famiglie 2471.
Questo mandamento confma a ponenlecol Principato di Monaco e colla provin-cia di Nizza: a tramontana con que-sl’ultima e con parle del mandamento diDolceaequa, a levante collo stesso terrilo-rio e con quello di S. Remo; a mezzodlcol mare.
La superlicie territoriale aseende a chi-lometri quadrati 128. 26.
Compongono il mandamento i seguentiquattro comuni:
Airole.
Camporosso e
Ventimiglia , cittä vescovile , capo-luogo del mandamento, dista quattro oreda S. Remo, capoluogo di provincia.
Popolazione 6893.
E collegio elettorale di 11 comuni, conuna popolazione di 22881 abitanti dicui 402 elettori inscritti.
Giace a ponente di S. Remo, sulla spiag-gia del mare, presso la foce della Roja.
Parecchie borgate, disperse nel terri-torio, gli sono soggette come frazioni delcomune. Le principali tra esse sono: Gab-bioni, Agostini, S. Stefano, Seile, Leslte-colets, S. Michele, Latte, Colla Mostola,Sparvana, Cielti, Carletti, S. AntonioeSanLuigi.
Oltre al Roja, ne bagnano il suolo iltorrente Bevera ed il rivo Latte .
Fra i circostanti monti domina il Gran-mondo, alto 1376 melri.
11 suolo e poco fertile in cereali e le-gumi : vi crescono bene gli ulivi e le