VEZ
sin dal Vl secolo di Roma da un certoVezio cittadino romano; ma questa e opi-nione destituta di fondamenlo.
Egli e peraltro certo che l’imperatoreFederico II ne diede 1’ investilura ad un'illustre famiglia nobile da Vezzano, non-oslanle le pretese che elevavano sullaltodoininio di questo luogo i vescovi di Luni .
Ma ai tempi di papa Adriano V , un suonipole ISicolö Fiesco ebl)elo in feudo,sebbene per poco tempo, avendone pre-sto falta cessione ai Genovesi .
A questi tempi vuolsi far rimontarela costruzione di quelle torri, di cui siveggono tutlora vestigie; credesi anzi cheuna di esse fosse falta costruire dal fa-moso Castruccio che vi ebbe dominio,quanlunque assai breve e contraslatoglidai Genovesi .
Un’antichissima pieve esistente pressola Magra, e ora deserta.
VEZZI. Comune nel mandamento diNoli, da cui e distante un’ora. (Provinciadi Savona ).
Popolazione 4 6.3.
Giace in alpestre situazione , fra varjrami della fiumara d'Oneglia.
Dipendono dal capoluogo come frazionidel comune i luoghi denominati dei Giuzi,della llovere, del Monte, della Costa, diCampei e di Gravarie.
11 suolo e fertile in cereali, uve e ca-stagne, scarseggiano gli olivi.
Sebbene 1’ agricoltura formi F occupa-zione principale degli abilanti , nulladi-meno la feracitä de’pascoli fa si che at-tendasi ancora all’ allevamento del variobestiame.
L’abitalo principale del comune e sud-diviso in duc borghi chiamati l’uno Vezzidi sopra, l’altro Vezzi di sotto, a cagionedella rispettiva loro situazione.
VEZZO. Comune nel mandamento diLesa , da cui disla due ore. (Provincia diPallanza).
Popolazione 339.
E siluato su un amenissimo colle so-vrastante al lago Maggiore .
11 suolo e fertile sopratutto in vini ecereali; v’abbondano anche gli alberi frut-tiferi e solle alture prosperano pianled’alto fuslo, onde ricavasi legna da fuo-co e da costruzione.
Vezzo fu una delle terre comprese giänel distrelto denoininato il Vergante, esul quäle esercitarono giurisdizione feu-dale i conti Borromei di Arona.
Estendevasi il Vergante a tre miglia daArona fino alla foce della Tosa nel lagoMaggiore, verso Vercelli .
VIA 1373
Comprendeva i seguenti borghi: Ba\e _no, Belgirate , Iiieno , Brisino, Brovello,Campirio, Carciago, Carpignino, Cinnesco,Colazza, Galogna, Comnago, Corciago, Da-gnente, Donnelletto, Farsolo, Fosst-no-Gherio, Graglia, le due Iselle, Locco,Magognino , Massimo, Meina, INebbiuno,Nocco, Cassera, Pisano, Boncano, Rotta,Solzio, Somavero, Sovazza, Stresa , Strop-pina, Tapigliano, Vedusco e Vezzo.
La popolazione totale di questi borghisi calcolava giä a 18,000 abitanti.
VI. Borgata nel territorio di Torriglia,provincia di Genova .
VlAL. Monte alto 1860 metri che s’in-nalza a tramonlana di Torrelta-Revestprovincia di Nizza, da cui discende il riodella val di Latli.
VIALARDA. I'razione del comune diPonte Stura, provincia di Casale.
VIALE. Comune del mandamento diMontalia, da cui dista tre quarti d’ ora.(Provincia di Asti ).
Popolazione 666.
E situato nella valle di Costanzone,sulla pendice di una collina.
11 territorio e irrigato dal torrentelloche da nome alla valle.
II prodotto principale del suolo con-sisle nei vini, che sono eccellenti; ab-bondavi anche il grosso bestiame, di cuisi fa connnercio coi paesi limilrofi.
VIALEV ATA. Rivo che scorre nel ter-ritorio Saluzzese.
VIALPRE’. Comune nel mandamento diAglie , da cui dista un’ora. (Provincia d’I-vrea).
Popolazione 841.
Giace in pianura tra l'Orco e la Malo-sina, a mezzodi di S. Martino Perosa.
Dipende dal capoluogo come frazionedel comune la borgata Dighera.
Il suolo produce orzo, patale, frullain copia; ma una gran parte e ingom-bra di selve da cui estraesi legna chesi esporta a Torino, Vercelli ed altriluoghi.
Un tempo era Vialpre forte castellocon mura e fosse, soggelto ai potentisignori del Canavese.
VlAlNA o VIONA. Torrentello del ter-ritorio Torinese , che scorre per una vallea cui da nome, bagna le terre di Rivarae si versa nel Mallone.
VIANC1NO. Frazione del comune diS. Germano, provincia di Vercelli .
VlAiVlNOX. Borgata nel territorio diQuart, provincia d’Aosla.
YIARCIOSSO. Regione nella provincia