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ii» generoso diploma netl’aprila del 4147,dalia qua! cosa sembra risuitare, che a!conte Simone toecö la contea di Batti-folle, Poppi , eee., mentre al conte GuidoNovelle, restö la contra di Modigliani, conaltri casteili. Quindi ö che il conte Si-mone nel 1233, ai 24 luglio ussiste, eome.si disse , in Poppi all’elezione Oe! 1’ abatedi S. Fedeie di Poppi , giä di Strumi, e'ot-tenne dalia Rep, Fiorentina di essere ri-cevuto come guelfo.
Senonche nel 1290, un esercito di Fio-rentini venutohel Casentino, diede il gua-sto alle castella del conte Guido Novello,fra le quali castella fuwi anehe <cotesto diPoppi , dove, dice Io stesso Ammiraio ,(Stör. Fior., Libr. 111.), arsono la roccaed il palagio, con grande ailegrezza diaver trovato ne! cassero del castello lebalestre dal conte Guido Noveilo involatea! Comune di Firenze , nel tempo del suovicariato, Ma tutto questo racconto del1290 non Combinerebbe, a parer nostro,con queilo che l’Atömirato aveva raccon-tato all’nnno 1274, vale a dire, 16 anni,prima (iyi), quando dice che alla fine delmese d’agosto, volendosi il eonte Simonede’conti Guidi, ridurre a parte guelfa esepararsi dal conte Guido Novello, suofratello e dagli altri gbibellini, i capitanidi parte guelfa, i nomi de’ quali sono iviin numero di sei specificati, avutone i’au-toritä dal consiglio generale de’300, e dalparticolare de’90 e '«lalle capitudini deilesette arti maggiori, lo ricevettero peramico insieme con Guido, suo figlio, e coni suoi fedeli, promettendo difenderlo emantenerlo nelle sue giurisdizioni ed ono-ri, p di ajutarlo perche il castello di Gat-taja ritornasse nelle sue mani, e che po-tesse fabbricure in Poppi un palazzo efortezza__ (Asiatin, Stör. Fior., Libr. III)
Trovo infatti sei anni dopo (1280), iidelto conte Guido, figliuolo del conte Si-mone di Poppi, con Ugolino degli Ubal-dini da Senno, neiia viila di S. Croce delMugelio, e credo che ibsse Io stesso conteGuido di Simone da Bnttifolle, che nel1281, fu inviato dal Gomune di Firenze capitano di un sussidio di 300 Cavalieriin ajuto del re Carlo d’ Angiö a Napoli,ai quai comandante la Rep. aveva donntoil padigüone del pubblico per onorare conquante maggiori dimostrazioni potessero1’ajuto che i Fiorentini inviavano a queire, — (Asiat r., loc. eit)
Lo stesso conto Guido da Battifoile ne!1285, fu eletto in poteslä di Siena . —(dreh. Dipl. Fior. Carle del 2 maijijioToscana
1285 degli Agoslininni di Siena e Deis,Cronico).
Anche nel 1300, cotesto conte Guidoottenne il permesso dalia signoria di Fi-renze , di p.otere alienare i! suo castellodi Vespignano in Mugeilo, ai figii del fuUgo degli Scali di Firenze , onde saldarei debiti che teneva con essi loro.
Finalmente ne richiamano al conte Gui-do di Battifoile, vicario regio in Firenze ,due membrane del 20 settembre 1316 edel 7 aprile 1317 deila Badia a Settimo,ora nell’^rcA . Dipl. Fior.
Questo falto importantissirao giova an-che a confermare, che durantc il vicariatoregio del conte Guido da Battifoile , fucacciato via il tiranno di Firenze , il bar-geilo Lando ed i! moderato regime deldetto vicario, diede riposo e sollievo agliaffanni deila citta, fino dopo la pace diNapoli del 12 maggio 1317. —■ (Gio.Villaxi, Cronica , Libr. IX, cap. 79).
öuest’ ultimo scrittore aggiunge, chesotto il vicariato regio di questo conteGuido, si ? fece gran parte del palagionuovo ove sta Io potestä in Firenze , e nelmese di gennajo suecessivo nacque al Ter-rajo in Val-d’Arno, uno funciulio con duecorpi.
Tauta fu la fiducia che il conte Guidodi Simone di Poppi , si acquistö e pressoi Fiorentini e presso il re Roberto di Na-'poli, che ia signoria con Settere del l.°settembre 1113, raceomaudö a quei re unbenefizio ecclesiasticö per il chierico Si-mone, figliuolo del detto conte Guido diPoppi, il quäle appena tenninato i! tempodel suo dolce governo in Firenze , fu no-minato in vicario regio a Genova , citläche si era data in aci;omandigia a queilostesso re, capo deila parte guelfa in Italia .
Tra i figii del eonte Guido di Si-mone du Battifoile, contavasi quei conteCarlo, che restö uceiso neliu battnglia datanel luglio 1315, da Uguccione deila. Fag-giuola sotto Monte-Gatini.. — (G. Villaxi,Cronica j Libr, IX, cnp 72).
Di im conte Simone II, fratello di unconte Ugo e forse del figlio di detto conteGuido, raccomandato dalia signoria, poehianni innanzi a! re Roberto, fanno men-zione le slorie fiorentine all’ anno 1319,quando a liii fu dato il comnndo deilaCavalleria delia Repubblica . Ne questoeonte Simone II, era solo de’figii delconte Guido da Battifoile, mentre di unconte Ugo, altro figlio del conte Guido diPoppi, e fatta menzione dal padre Ude-fonso di S. Luigi nell’opera sua deile De-
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