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B Gio. Targioni Tozzetli com’ era dopola metä del secolo.XVIII, finalmente alprincipio del secolo attuale il nntu.ralistnGiorgio Santi , destinö alla descrizione diPopulonia un capitolo nel sno terzo viag-gio in Maremma ; ed in ultimo il cl). ar-dieologo Uomenico Sestini nel 4812 fornial pubblico 1’ illuslrazione di un vaso divetro storiato, scoperto in un sepolcreto,presso Populonia , stato disgraziutamentedemolito.
Se il sepolcro che lo conteneva, sog-giunge il Sestini, fosse stato contrnsse-gnato da una iscrizione resterebbe dile-guato il dubbio che resta rispetto al per-sonaggio cui spettava il monumento.
Contultoche Populonia fosse rimastapoverissima di abitanti, non le mancö piiid’una volta la visita de’ Barhareschi, sie-che i principi Appiano di Piombino , fe-cero costruire sopra 1’ estremitä del suoproinontorio una torre, circondando diniura il piccolo villaggio di Populonia conuna porta, cbe si chiudeva la notte.
La parr. di S. Croce in Populonia nel1845, noverava 422 popolani.
PORCARI presso il Lago di SestonelI« Vulle orientale di Lucca. — Cast,con grosso vill. e clviesa parr, (S. Giusto),con l’annesso di S. Giovanni e S. Andrea,nel piviere di Lunata, Com., Giur. e circamigl, iiuo e mezzo a lev. di Capannori ,»i oc. e Duc. di Lticca.
Risiede il castello nel centro di unacollina bagnata a lev. dal torr. Leceto, edu pon. dalla Fossa IVuova, tributarj en-trambi del vicino Lago di Sesto, mentreil villaggio esiste alla base occidentaledella stessa collina, dove si trova la chiesuparrocchiale ed una vecchia torre o rocca.
Per quanto da questo castello prendesseil casato una potente famiglia lucchese,detta da Porcari , pure innanzi il millenon si rammentano quei siguori, e sap-piamo che uel secolo VIII, possedevanolieni in Porcari i tre fratelli Lombardi-Pisani, i quali nel 780, fondarono la ba-din di S. Savino, presso Pisa , cui gli as-segnarono in dono la corte che possede-vano in Porcari .
Nel secolo X, per rogito del 7 mnggio952, il march. Oberto, figlio del re Ugo,alienö a Teodimundo, figlio di Fraolmo,autore de’ Porcaresi i beni che possedevantd poggio di Porcari , in Pozzevoli, ecc.
Nel secolo XI vi ebbero podere ancoraalcuni conti della Gherardesca, come lodimostra un istrumenlo del <4 seltembre4001, cilato all’ Art. Rustica, cd ulti o
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.documcnto del 13 marzo 4047 , relativealla eomprn futla da un conte Ranieri,del conte Guido della Gherardesca, di unaporzione del caslel di S. Giusto a Por-cari e della chiesa di S. Andrea ivi edifi-eata, — (Arcli. Dipl. Fior.j Carte delman. di Luco in Mugello).
Tutto ciö accadeva quando uno de’ di-scendenti di Teodimundo da Porcari , avutoil consenso di Giovanni, vescovo di Lucca ,nel giugno del 1045, fu dichiarato signoredella metä del castel di Porcari .
Piü tardi i signori da Porcari si divi-sero in due fazioni, una ghibellina cherecossi a Pisa e 1’ altra guelfa che stavuin Lucca , cui appartenne quel Paganelloda Porcari , che nel principio del seco-lo XIII, fu potestä in Firenze ed inPistoja e che nel 1274, diede un vescovoalla sua patria col nome ^tesso (li Paga-nello.
Spettavano ai ghibellini pisani, quelguelfo di Ermanno da Porcari , che nel4229 era potestä in Siena , e quell’Orlan-dino di Paganello, che' nel 4234 fu vica-rio per Gregorio IX in Massa Lunense,e cinque aniii dopo potestä in Volterrn.
II Manni nel Vol. XIII de’ snoi Sigilliantichi, ne illuströ uno di Aldobrandinoda Porcari, •eonsorte di Paganello, relati-vnmente alla quäle, cousorteria le perga-mene del capitolo di Pistoja, ora nell'^rcA .Dipl. Fior., ne foniisgono piü d’una delsecolo XIII, fra le quali citerö un rogitodel 24 mnggio 1242, cbe rnnimenta vi-vente ivi un Paganello, del fu Loltario daPorcari , mnrito di donna Circassa di Roc-chigiano, nell’atto (ii prender possesso diun pezzo di terra pösto nel distretto diAnchiano nel lucchese. Ad un loro (iglioper nome Rocchigiano , riferiscono duealtre pergamene del 44 dicembre 4277 edel '20 marzo 4280. Ma cotesto Roccbi-giano sembra che abbracciasse il pnrtitoghibellino, poiche lo trovo in Pisa nel 7marzo del 1285 e nel 25 novembre e 7dicembre 4290, coli’ ultimo de’quali atli,si seuoprono degli ascendenti e consortidi Rocchigiano, figlio di Paganello, nipotedi Loltario di Porcari , nllorche fece acqui-sto da Puccio del fu Paganello di Orlan-diiio da Porcari , di una parte di alber-garia con alcuni altri emolumenti che glipagavüno gli uomini di Lucchino nelLucchese.
Finolinente nel 25 gennnjo del 4294, lostesso Rocchigiano stava nel cnst, de’Por-caresi in S. Gennaro, presso Porcari , nl-lorche' per eontratto di quel giorno fece