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acquisto dei dritti e azioni che un taieaveva sopra alcuni efTetti posti nel distrettodi Porcari . (Loc. cit.)
Che questo Rocchigiano da Porcari fosselornato del partilo guelfo e amico de’Luc-chesi, Io diehiara an’ altra scrittura del25 dicernbre 4292, con la quäle due so-relle, figlie di Gottifredo da Porcari , standoin Pisa , istituirono in loro procuratoreRocchigiano del fu Paganello da Porcari ,cittadino lucchese , affinche vendesse al-cuni loro beni provenienti dall’ereditä pa-terna.
Porta poi la data de! cast. di Porcari ,un istrumento del 4.“ febbrajo 4299, colquäle lo stesso Rocchigiano con altri suoiconsorti, instituiscono in loro procuratoreGuelfuccio, figlio del detto llocchrgiano(loc. fit.)
Le chiese di S. Giovanni , S. Andreae di S. Giusto in Porcari , furono periungo tempo dipendenti immediatamentedalla ehiesa maggiore di Lucca , al pari dinitre suburhane, innanziche soppresse lealtre, fosse data quella di S. Giusto a Por-cnri, alla pieve di Lonata, e per conse-guenzn da non confondersi questn conl’altra di S. Giusto in Padule che fu pie-ve. — V. Padule (S. Giusto in).
La parr. di S. Giusto a Porcari nel484-4. noveravu 3482 abit,
PORCELLANE (FABBRICA delle) aDOCGIA. — Y. Doccia e Colonnata diSesto.
PORCELLINO (PONTE del) nel Val-d’Arno superiore. — Y. Figi.ine e San-Giovanni, Cotnunilä.
PORCIANO, nel Val-d’Arno casentine-se. — Castellare coii torre e sottopostocas., con ch. parr. (S. Lorenzo), nel pi-viere, Com. e circa mezzo migl. a maestr.di Stia, Giur. civile di Pratovecchio, Dioc.di Fiesoie, Comp, di Arezzo .
Risiede presso la base meridionale edin un risalto di poggio che staccasi dalmonte della Falterona, alla sinistra del-l’antica struda mulattiera che dalla Val-di-Sieve conduce in Casentino.
Nel castel di Porciano esistevono nelsecolo scorso le sue nnira , residuale at-tualmente alla sua torre, nota oggi peril suo famoso Eco che ripete per intieroun verso di dieci sillabe.
Nulla dirö dell’etimologia di Porciano ,cui alcuni scrittori attribuiscono anzicheagli ahitnlori de! Casentino, quelle pnroledi orribile disprezzo che disse a! Can-to XIV del Purgatorio:
POR
Fra bmtli porci piü d'oqni di galic,
Che d’altro cibo fatto in umun uso
Dirizza prima il suo povero calle.
II castel di Porciano , appartenne permolto tempo ai conti Guidi , e segnata-mente ad uno dei 4 figli superstiti delconte Guido di Modigliana e della con-tesse Gualdrada, cioe al conte Teudegri-iho, i di cui discendenti furono piü ghi-bellini che guelfi, siccome erano ghibelliuiquei conti di Porciano che vivevano altempo di Ärrigo VIII e di Dante Alighie-ri, to'stoche .por.ta la data di Toscana sottole fotili d’Arno, dalle quali Porciano none piü che 5 miglia sotto, neH’anno 4341e tostoclie in quell’anno stesso il conteRancadi di Porciano , accolse ad ospizioed accompagnö i ministri-di Arrigo VII ,Pandolfo Savelli di Roma e Niccolö, ve-scovo di Botronto, nel loro passaggio dallaVai-di-Sieve in Casentino e Arezzo .
Ma per risalire alla genealogia de'contiGuidi di Porciano , che al pari degli altrirami conservarqno tutti il titolo maggioredi conti di Modigliana .
Fra i documenti piü vetusli e confa-centi a dimostrare che hi dinastia de’contiGuidi di Modigliana , anche innanzi le di-vise fatte fra i cinque poi quattro fratellinati dalla contessa (Jualdrada, nel secolo XIIavanzato, ramnienterö un istrumento del43 novembre 4047,-scritto nel luogo diPorciano , judicarja (lorentina et fesulanu,con cui il conte Guido del fu conte Te~grimo o Teudegrimo, donü alcuni benidel Casentino uli« badia di S. Fedele aStrumi, fondata dial di lui padue. — V.Poppi e 42 anni dopo, cioe, ntd marzodel 4029, lo stessoi conte Guido stando indetta badia donö a quei monaci moltecorti del Casentino , fra le quali quellache possedeva in Potrciano. — (Camici,Continuazione de’marc-.hesi di Toscana ).
All’Art. Modigliana rammentai l’epocaseconda in cui i quattro figli superstitidella contessa Gualdrada si divisero i feudipassando perö in comune il titolo di contidi Modigliana , ed alctine altre prerogati-ve, e fu allora che la contea di Porciano con alcuni paesi in Val di Sieve ed inVal d’Ambra toccarono al conte Teude-grimo , nato dal conte Guido Guerra diModigliana e dalla contessa Gualdrada ,dal conte Teudegrimo nucque un nitroconte Guido, rammentato da un istru-mento del marzo 4254 ( Stile fiorentino ),che diee nato dal detto conte Teudegrimodi Porciano e dalla contessa Albiera, col