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D’allora in poi Radicofiini seguitö laSorte di Siena fino alla caduta di Mon-taleino (maggio 1558), ed a quel governoaderi e si mantenne fedele anche quandonel 1555, anno della resa di Siena , il ge-nerale di Cosimo I , Chiappiui Vitelli, inu-tilmente tentö di conquistarne il castello,la cui rocca dallo stesso Cosimo fu in se-guito resa piü forte, finche verso la finedel secolo XVIII, un uffiziale della guar-nigione dando fuoco alla S. Barbara , lafece saltare in aria.
Trovasi infatti che gli abitanti di Ra-dicofani non prima dell’agosto 4559 pre-starono ginramento di obbedienza alla co-rona di Toscana , la quäle continuö a pa-gare alla camera apostolica il censo annuoridotto a moneta allora correnle di scudinove da paoli dieci a scudo mediante untrattato rinnovato nel 1580 fra il granducaFrancesco I ed il pont. Gregorio XIII . —(dreh, delle Riform. di Fir.)
Poco dopo la resa di Radicofani al go-verno Mediceo gli uomini di Radicofani riformarono i loro antichi stntuti, mentrein quello del 1574 esistente nell’Arch. delieRiformagioni di Firenze si parla di un con-vento di frati minori conventuali, ediiieatoin Radicofani nel 1257, siccome lo spe-cifica una iscrizione posta nella facciatadella chiesa di S. Agtiese.
Siede in Radicofani un vicario regio,un cancelliere comunitativo, un ingegneredi circondario ed un doganiere di secondaclasse, che sopravvede ai posti doganali diS. Giovanni delle C’ontee, .delle Celle, diS. Casciano de’ Bagni e di Pian Casta-gnajo.
L’ uffizio dell’esazione del reg'istro 6 inSarteano , la conservazione delle ipotecheed il tribunale di prima istanzä in MontePulciano,
Comunitä’ di Radicofani . — Il territo-rio di questa comuniiä abbraccia una su-perficie di quadr. 34647, 89, pari a migl.43. 16, dalla quäl misura restano da de-trarre quad. 1432. 98 per corsi d’aequa estrade, dove nel 1845 fu trovata una ren-dita imponibile di lire 47,284. 18. 4 eduna popolazione di 2554 abit. a ragionedi circa 62 abitanti per ogni miglio quadr.di suolo imponibile.
Confina con 5 comunitä del grandu-cato , poiche dirimpetto a maestro versola destra dell’Orcia fronteggia con il ter-ritorio comunitativo di Pienza , a partiredalla confluenza del Formone in Orcia,fino a quella dello sbocco in essa del torr.Spineta, Costa trova di fronte a sett, il
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territorio comunitativo di Sarteano , colquäle risale verso le sorgend dell’Orcia,sulla faecia meridionale del monte di Ce-tona, attraversando costä la slrada rota-bile fra Radicofani e Sarteano , dove sot-tentra a confine dal lato di greco il territo-rio della Com. di San-Cnsciano de’ Bagni,col quäle il nostro fronteggia dirimpettoa lev. fino a scir., finche col torrente Rigoscendono alla Novella nel fiume Paglia.Costi eessa il territorio di San-Caseianode’ Bagni, e sottentra quello della Abba-dia S. Salvadore, col quäle il nostro di-rimpetto a ostro s’incatnmina a üb. versoi poggi che scendono dal Monte Amiata eche dividono le ac.que della Paglia daquelle del Formone, mediante il quäletrova dirimpetto a üb, il territorio comu-nitativo di Castiglion d’Orcia, col quäleI’ altro di Radicofani si accompagna colFormone in Orcia, dove ritrova dirim-petto a maestro il territorio comunitativodi Pienza . .
Due strade rotabili attraversano il ter-ritorio di questa Comunitä in due dire-zioni diverse, la prima e quella regia po-staLe che viene d» Siena per Roma e chepassa per il monte di Radicofani e laseconda e l’altra che dalla terra di Radi-cofani guida a Sarteano .
Rispetto all’antica Via-Francesca che ve-niva dai poggi orientali del Montamiatanel territorio di Radicofani , essa fu disfattanel 1442 per ordine della Rep. di Siena .Tre sono i maggiori corsi d’aequa che ra-sentano le falde del monte ed i confini’territoriali di questa Comunitä, cioe a sett.l’Orcia, a ostro la Paglia ed t* pon, mae-s.tro il Formone.
La mag;giore prominenza del territorioin quistione e quella del Culmine dellasua foi'lezaa misurata dal prof. padre In-ghirami dal suo torriino che trovasi a circa2800 piedi sopra il livello del mare.
Ma la montagna di Radicofani interessasopra ogn’altro il geologo, che trova costäun cono di lave e di tufa basallico che sialzano in rupi quasi perpendicolari sullespalle di un monte rivestito di creta, ossiadi marna conchigiiare cerulea che Conti-nua in tutta la Valle dell'Orcia.
Dobbiamo infatti al celebre botanico enaturalista Micheli una delle piü felici edimportanti scoperte da esso fatta nel 1722nel monte di Radicofani , allorche dichiaröesservi stato nella sua cima un anticovulcano.
Infatti il cono basaltico che si alza aldisopra di una montagna di origine ter-