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tore Corrado II con diploma del 49 lu-glio 4138 confermö a Balduino arcive-scovo di Pisa , fra gli altri beni, anche ilplacito ed il fodro di Vada e di Rosi-gnano, con tutte le terre, case e beniesistenti in dette due curie o' corti, lequali furono di pertinen/.a della MareadiToscana. (Arch. delle Riformag. di Fir.)
Contultociö gli uomini del castello diRosignano , al pari di quelli di Vada, di-pendevano per il politico dal governo diPisa , siccome fra le altre prove Io dimo-stranoisuoi antiehi statuti, e segnatamenteil Breve Pisano del 4285, noto sotto ilnome di Breve del conte Ugolino, doveal libro IV, Pe operibus, rubrica 3 , fuscritto che il potestä ed il capitano delpopolo di Pisa pro tempore erano obbli-gati a giurare di far eseguire dagli uo-mini di Vada e di Rosignano dentro unmese un ponticello di legno sopra la goradel mulino di Vada, e di far riattare ifossi, scoli d’acqua, ecc., che esistevanofra Vada e Rosignano a partire dal capodel bosco comunale di Rosignano verso ilmare.
Ivi ancora fu prescritto di obbligare gliabitanti delle Comunitä frontiste a far re-staurare la strada che da Rosignano sboc-cava nella riva o Selce delle Pojane.
Verso dove quella via sboccasse nonsaprei dire, sebbene sospetterei che quellaSelce della Pojane volesse riferire all’an-tica Via Emilia di Scauro . Dirö piultostoche lagora edificata pel mulino di Vada &rammentata in altro istrumento archetipodeü'Arch. Arciv. Pis. del 4.° luglio 4206(stile comune), rr.erce cui l’abale del mon,di S. Felice di Vada (al cui mulino quellagora serviva) si obbligö pagare alla mensadi Pisa un annuo censo di 24 soldi; laquäl gora prendeva le acque dal fiumeFine. (Matthei, Hist. Eccl. Pis. Append.in nola, pag. 85),
Il quäl mulino 45 anni dopo (4224) fualienato per melä dall’abate di S. Felicedi Vada previo il consenso de’consoli diVada e di un monaco che aliora vi abi-tava. (Arch. Dipl. Fior. Carle del mon.di S. Paolo all’Orto di Pisa ).
La nuova pieve e stata di corto riedi-ficata in un punto il piü aperto e piuelevato del poggio di Rosignano .
La ch. plebana di S. Giovanni e S. Ila-rio a Rosignano nel 4845 contava nellaCom. di Rosignano 3544 abit, ed una fra-zione di 54 individui entrava in quella li-mitrofa della Castellina marittima . Totale,abit, 3595. Quäle aumento di popolazione
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fra il 4745 quando aveva soli 544 abi-tanti 1
Siede in Rosignano il vicario regio, cheha sotto di se le Comunitä di Chianni ,della Castellina marittima e di Riparbella ,ed abbraccia pel criminale la potesteriadi Bibbona; il cancelliere comunitativo el’ingegnere di circondario che provvedonoanche alle Com. della Castellina marittima ,di Orciano, di Riparbella e di Santa-Luce .
L’uffizio di esazione del registro, laconservazione delle ipoteche ed il tribu-nale di prima istanza sono in Livorno .
Comunitä’ di Rosignano . — Il territo-rio di questa Comunitä occupa una su-perficie di quadr. 31,542. 75, pari a migl.toscane 39. 29, della quäl superficie qua-drati 626. 68 sono presi da corsi d’acquae da strade; dove nel 4845 fu trovala unarendita imponibile di lire 462,542. 44. 8,con una popolazione di 5027 abit., pari acirca 430 persone per ogni miglio quadr.di suolo imponibile.
Confina con cinque Comunitä del gran-ducato, e di fronte a pion.-lib. per unalunga linea tocca la spiaggia del mare,cioe a partire dalla foce del fosso di Tri-pesco vecchio, presso Capo Cavalloa ostro-lib, di Rosignano , ßno allo sboctjo io maredel torr. Chioma, quasi a mezz.a via deimonti Livornesi ed a maestro-pon. delcapoluogo,
Cotesto torr. serve di confine alla Com.di Rosignano con quella di Livorno , diconserva alla. quäle sale per l’alveo dellaChioma fino verso la soinmitä de’ montiLivornesi che trova al suo sett., fincliösulla cima de’monti trova a greco il ter-ritorio comunitativo di Colle Salvetti econ esso scende da detti monti in Val-di-Fine, finche arriva sul torr. Salvajaiio,dove trova la Com. di Santa-Luce , con laquäle s’incammina da greco a lev. fino al-l’osteria di Acquabuona dove trovasi sull’an-tica Via Emilia la Com. della Castellinamarittima, con la quäle l’altra di Rosignano si accompagna per la Via Emilia sino alponte sul torr. Tripesco vecchio, dove sot-tentra la Com. di Riparbella con la quälelasciando fuoi'i la Via Emilia si accom-pagna da scir. a ostro-lib. alla spiaggiadel mare seguitando il corso del Tripescovecchio.
Del resto il paese di Rosignano fu quasicostantemente unito al governo pisano (poifiorentino )dal quäle per inganno o per forzafu distaccato solo allorche nel 4345 perpochi mesi se ne allontanö per malizia di