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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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spettano all’eslrema giogana meridional.fidell’Alpe della Luna, la quäle ne! tertif-torio di Sansepolero si alza circa piedi4400 sopra il liveilo del niare.

Molte sono le strade rotabili che pas-sano o che si distaccano da Sansepolero,giacche oltre la regia di Urbania passada Sansepolero lo stradone di Angtiiari,la strada provinciale che viene dalla PieveS. Stefano e quelle comunitative che par-tono dal capoluogo per andare alle villedi Santa Croce, di S. Fiora , di Grignano,Trebbio in Val-d’Offra, ecc., ecc.

Fra i maggiori corsi d’aequa che pas-sano per il suo territorio contasi il fiumeTevere , che Jo costeggia innanzi di attra-versare le sue fertili Campagne spargendoin un largo lelto i suoi numerosi ciottolicon danno sensibile dell’agricoltura.

Ad efietto di apportarvi un rimedio fuonni sono pubblicato un programina daquell’ accademia scientifica letteraria dellaValle Tiberina Toscana, per il piü facileed economico progetto onde incanalaredentro almeno il territorio di Sansepoleroil fiume Tevere .

Senonche il quesito restö irresoluto oalmeno il progetto senza aleun risultato,persuasi lutti che quando si trntta dicorta traversa di un fiume impetuoso,come il Tevere , ed a confine con altreComunitä spettanti a Stati esteri, un’ac-cademia la meglio intenzionata non puöfar altro di meglio che progettare.

E altresi vero che ognuno che passaper cotesta amenissima valle e che con-templa costi le dev<astazioni grandissimedel fiume rendereblbe poco servigio aiBorghigiani se dicesse esservi in questacittä un principio retrogrado e quasinegativo di civilizzazione, tosloche lascienza idruulica ha fatto in tutta Europa ,e nell’Italia superiore specialmente, taliprogressi da non mettere piü in forsel’incanalamento e direzione de’fiumii piücopiosi ed ardili.

Ed infatti che i Borghigiani sappianoapprofittare della pendenza dei torrenti eeanali che scendono in Valle dalF Alpedella Luna l’han dimostrato quei villicieon incanalare le loro acque ad oggettod’inalfiare in estate i sottoposti aridi poderi.

Rispetto alla qualitä fisica del suolo,senza dire de’ ciottoli e ghiaje, che cuo-prono i fianchi e gli alvei di corsi d’aeque,il territorio in questione si puö ristrin-gere al solo terreno stratiforme eompattoeonsistente per lo piü in potenti strati dimacigno, alternante con straterelli di schi-

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sto marnoso di colore laterino ed attra-versati questi e quelli da filoui di spatocalcare candido.

II commercio e l’industria da cui.finoda tempi anlichi era animata cotesta con-trada si mostrano tuttora ne’suoi primistatuti alle rubriche 25, 35,46 e 52, dallequali apparisce che in cotesta cittä vi eraun esteso trafiico in lana, in seta ed inguado.

L’arte della lana e della seta perö at-tualmente si e ridotta a piccola cosa, equella del guado, se ebbe qualche incen-tivo nel 4809 e 4840, presto spirö dopocessata la proibizione de’ generi coloniali.

Si pratica in Sansepolero un mercatosettimanale nel giorno di sabato, e 4fiere annuali, le quali cadono la 4 nelgiovedi dopo mezza quaresima; la 2 nel20 giugno; la 3 nel prirno settembre ela 4 nel 20 ottobre.

POPOLAZIONE DELLA CoMUNITA’di Sansepolero nel 4845.

Aboca; (S. Maria) porzione Abit. 236Croce (S.); (S. Croce) ...» 85

Flora (S.); (SS. Flora e Lucilla) » 286Gragnano ; (SS. Lorentino e Per-

genlino).» 264

Gorignano : (S. Biagio) . . » 439

Mocello > (S. Maria) . . , . » 280

Misciano; (S. Cristofano) . . » 449

Montagna; (S. Michele) . . » 270Montedoglio; (S. Martino), por-stone .» 83

Sansepolcro; (Cattedrale) . » 2828Idem ; (S. Agostino) ...» 573Idem ; (S. Nicolö) . . . . » 958

Totale, abit. 6448SAN SEVERO nel Val-d’Arno aretina .

— Contrada nel subtirbio orientale diArezzo , Com., Giur., Dioc., Comp, e circa3 miglia a lev. di detta cittä.

Siede presso la sommitä de’poggi postialle spalle di Arezzo , alla sinistra dellesorgenti del torr. Castro, mentre sul ro-vescio dello stesso poggio nasce il torr.Cerfone, il prirno tributario dell’Arno , ilsecondo del Tevere .

La contrada di San Severo ebbe noineda una ch. parr. soppressa nel settembredel 4603 ed il suo popolo riunito a quellodella vicina cura di S, Lorenzo al Po-majo che nel 4845 noverava 397 abitanti.

— V. Pomajo.

SAN SEVERO A LEGRI, — V. Legri(Pieve di).