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derigo I Sforza Cesarini, il quäle passöin Roma il suo domicilio.
L’ ultimo conte di Santa Fiora fu ilduca Francesco Sforza Cesarini, figlio delduca Gaetano conte di Santa Fiora; poi-che salito sul trono della Toscana il gran-duca Leopoldo I , tutti i vassalli de’feudigranducali, senza eccezione di alcuno, fu-rono liberati da ogni sorte di aggraviofeudale, ed in quanto al duca FrancescoSforza Cesarini per i diritti feudali ch’egliesigeva sopra gli uomini della sua contea,fu indennizzato dal magnanimo sovranocon una rendita equivalente, cui aggiunsenel 4789 la commenda del priorato diSanminiato de’cavalieri di S. Stefano PP.da passare ai suoi discendenti masclii eprimogeniti. — (Arch. Welle Riformag. diFi, •enze; Litta, Della famiglia Sforza deiconti di Santa Fiora ).
.11 popolo di Santa Fiora , la cui par-rocchia era fino almeno dal 1444 dipen-dente dalla diocesi di Chiusi , nel 4604fu staccato per darlo alla nuova chiesacattedrale di Cittä della Pieve .
Siede in Santa Fiora un potestä ed uncancelliere comunitativo, che soprawedeanche alla Com, di Rocca ; un ingegneredi circondario sta all’Abbadia a S. Salva-dore. L’ufBzio di esazione del registro ein Gastei del Piano, In conservazione delleipoteche ed il tribunale di prima istanzasono in Grosseto .
Comunitä’ ui Santa Fiora . — II ter-ritorio di questa Comunitä, occupa unasuperficie di quadr. 42,534. 46, pari amiglia 52. 98, dei quali quadr. 4342. 44erano stati dati alle strade, corsi d’acquee nude scogliere j dove nel 4845 esistevauna rendita imponibile di lire 84,442, conuna popolazione di 4922 abitanti, a pro-porzione di circa 96 individui per ognitniglio quadrato di suolo imponibile.
Confina con sei Comunitä del Grandu-cato e con una (Acquapendente ), dirim-petto a lev,, dello Stato Pontiücio. Dirim-petto a scir. ha la Com. di Sorano , difronte a ostro e lib. sottentra la Com. diRocca Albegna, di faccia a libeccio aponente-maestro tocca il territorio dellaComunitä di Arcidosso , e di lä sino alPianello della Montagnuola dirimpetto aiPrati della Contessa, sempre a maestro,si trovn il territorio della Com. di Casteidel Piano, finche s’incontra a settentrionela Com. dell'Abbadia S. Salvadore, conla quäle passa nel lato orientale dellaMontagna sul Poggio Pinzi e di lassü di-rigendosi a lev. del Mont’Ainiata, di con«Toscana
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serva con la Com. di Pian Castngnajoarriva sul torr. Siele dove ritrova loStato Pontificio .
Fra i corsi piü copiosi d’ acque chepassano per questa Comunitä liavvi primail fiume Fiora, che scaturisce copiosonella terra fra le scogliere trachitiehe stillequali sorge la terra; secondi sono i tor-renti Costone e Scabbia tributarj supe-riori dello stesso fmme ed a levante dellaCom. i torrenti Fiame e Sielle tributarjdella Paglia .
Fra le parti piü elevate contasi unadelle sommitä del Mont’Amiata posta amaestro del capoluogo, sul poggio dettoPinzi, che si alza 3570 piedi sopra il li-vello del mare, ma che ä circa 4724 piediinferiore al punto piü elevato della stessaMontagna, compreso perö nella Comunitädell'Abbadia S, Salvatore. A scir. poi diSanta Fiora si alza il poggio di Castei«l'Azara, che misurato dal professore padrelnghirami dalla sommitä delta Civitellavecchia, fu trovato a 3414 piedi sopra illivello del mare,
A poca dilferenza di elevatezza contasia lib. il Montelabbro, tosto che la suacima benche misurata dal lato della Com.di Arcidosso , e circa cento piedi piü altodel Poggio Pinzi.
Rispetto a strade rotabili, la Comunitäin discorso da pochi anni conta una stradaregia, che staccasi dalla postale romanaalla posta della Poderina e per Gaste! delPiano e Arcidosso tocca a Santa Fiora ,passa per Pian Castagnajo, di dove ri-scende in volle per rientrare nella postalemedesima al ponte a Rigo. Sono poi co-munitative rotabili tanto quella che vaalla Villa della Sforzesca, a Cnstell’Azzara,S. Giovanni delle Contee, Selvena e di läa Santa Fiora . ■
In quäl pessimo stato fossero le stradedi questa Comunitä al tempo de’ contiSforza di Santa Fiora, lo disse per tuttiil pontefice Pio II allorche nel 4462 in-vitato dal conte Guido Sforza con granfatica si npri il cammino quasi impratica-bile nel breve tragitto fra l'Abbadia SanSalvadore e Santa Fiora . (Pill., Com-ment., lib. IX).
Per quel che sia la struttura fisica dicotesta contrada, essa spetta a tre Seriediverse, alla trachite-vulcanica dal latodel capoluogo sino alla sommitä del Mon-t'Amiata, e dalla parle di ostro e lib. inrocce stratiformi coinpatte, eonsistentispecialmente in macigno schistoso e tal-volta'le masse di calcare compalta, men-
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