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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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settimanali bensi mensuali, i quali cadononel prim» giovedi di ciascun niese, oltredue fiere annuali, che una nel 4 maggioe la seconda nel 46 e 47 ogosto.

Lo stato della popolaziorie di questaComunitä 6 progressivamente aumentato,come lo dichiara la popolazione del 4445,quando Santa Fiora era sempre contea,postoche la sua Comunitä superava i 2792individui, i quali nel 4833 erano saliti a4397, nel 4840 a 4900 e dell’ anno 4845a 4922 come puö vedersi dal prospettoseguente.

Popolazione

bella Comunitä’ di Santa Fiora nel 4845.

Bagnolo (SS, Nome di Maria ) abit. . 954Castell’Azzara (S, Nicolö, Pieve), » 994

Cellena, giä in Contevecchia (SS.Annunziata, idem.) . . . . » 402

Santa Fiora (SS. Flora e Lucilla,

Pieve ).» 4876

Selva (S. Stefano in S. Trinitä). n 538Selvena (S. Nicola, Pieve ). . » 428

Villa Sforzesca (S. Gregorio Ma-gno , idem) .» 33

Totale, abit. 4922

SANTA GONDA (BADIA di ). — V.Gonda o Gioconda (S).

SANTA LUCE in Val-di-Fine nelle col-line superiori pisane, — Villaggio, giä ca-stelio, poco discosto dalla sua chiesa ple-bana che gli diede il nome di Santa Luce (S. Angelo), Capoluogo di una piccola Co-munitä, nella Giur. e circa 8 miglia aostro-lib. di Lari, Dioc. e Comp, di Pisa ,Siede sopra una delle colliue marnosee tufacee marine che collegansi a ostrocon i monti Livornesi ed a lev. con lagiogana di quelli di Chianni , che separanole acque del fiume Fine da quelle dellaCascina.

Trovasi fra il gr. 28° 44’ longit. ed ilgr, 43° 34’ 4” latit., 40 miglia a gr. di Ro-signano, 4 a pon.-lib. di Chianni , 49 mi-glia a scir. di Livorno e 23 miglia a ostrodi Pisa .

Nella parte piu alta della collina esi-stono modelli della rocca di Santa Luce ,il cui nome deve ripetersj, come ho detto,dal titolare della sua pieve. Del quäl fattone somministra argoinento una carta del-VArch. Arciv. Pis. del 18 maggio 877 ,edita dal Muratori nel vol. Hl delle sueAntichitä italiane , nella quäle si tratta delJjvello della metä di una casa patronale con

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corte, ecc., posta ne’conflni delle collinepisane in luogo appellato Sala Tacaldipresso la chiesa battesimale di S. Angelodi detta Diocesi.

Ora delle chiese battesimali nelle col-line pisane non essendovi che questa diSanta Luce , ragion vuole che essa dasseil nome di S. Lux (Santa Luce ) al castel-letto piü vicino, dove fu la sula 0 palazzodi campagna del pisano Tacaldo.

Cosicche io dubiterei che cotesta sala,0 residenza signorile campestre di Tacal-do, costituisse il primo nucleo del villag-gio di Santa Luce. — V. Sala di SantaLuce .

Conciossiachö qualora io non in’ingan-ni, mi serabra che alla pieve medesima diSanta Luce volesse riferire quell’Opizzo-ne vescovo di Pisa , il quäle nel 5 marzodel 4046, institui nella chiesa battesimaledi Sant’Angelo delle colline, ivi detta diS. Maria, Sant’Angelo e S. Giovanni Bat-tista in finibus Colline, ubidicitur a Fine,il sistema da esso introdotto di tenere icappellaui a vivere vita comune col pie-vano loro superiore e preposto.

Questo documento, che a parer mio mo-strasi uno de’ piü antichi esempj di riu-uire i cappellaui cul pievano n vivere vitacanonica, e fu pubblicato dal padre Matteinell’appendice della sua Storia Eccl.Pis.,rammenta la sua chiesa battesimale alloradedicata a tre Santi, cioü a Santa Maria,S. Angelo o S. Michele e S. GiovanniBaltista, l’ultimo de’quali si accompagnavacostantemente a tuttd le chiese battesi-mali. Che poi si trattasse di una pievediversa dal monastero di S. Quirico eSanta Maria a Moxi, situato allora pressoVada, e poi riunito alle due Badie dellaCastellina marittima , lo dä a distinguerenon solo il titolo di monastero, ma an-cora il fiume Fine, in una carta del 4043designato costä col vocabolo di fiume,mentre la nostra pieve era situata pressole sorgenti del fiume medesimo che nellamembrana del 4046 appellossi Rio, a ca-gione della sua piccolezza,ben diverso perlocalitä dal torrente Fine, che scende dalRialto, tributario della Cascina, e che ap-partenne costantemente alla Comunitä diChianni , Diocesi di Volterra, mentre l’an-tica pieve pisana di Santa Luce siede aasinistra, a lev. edappena un miglio dal lesorgenti del fiuinicello Fine, e circa al-trettanto a pon.-maestro del villaggio diSanta Luce , dove piü tardi fu eretta unaparrocchia succursale sotto l’invocazione diSanta Lucia, comecchö nel breve di Opiz-