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tea abbandonarono ben presto l’antica re-sidenza de’conti Aldobrandeschi in Soanae fabbricaronsi una nuova reggia e ca-stello nella vicina terra di Pitigliano .
Fra i documenti relalivi.a Soana sottoi conti Orsini e da citarsi uno del 44 lu-glio 4341 scritto in Pitigliano , col quäleun tal pistojesefamigliare del conte GuidoOrsini di Soana Palatino di Toscana , co-stituisce un suo rappresentante per re-carsi presso gli Orgiani di Pistoja e do-mandar loro la grazia di essere assolto daqualunque precedente condanna, ban-do, ecc. (jirch, Dipl. Fior. Carle del-l’udrch Gen.)
Gli storici sanesi ne awisarono comela Rep, di Siena all’anno 4410 essendo inguerra con il conte Bertoldo Orsini,le miliziediquella avendo scalato le ripe in-torno alla cittä vi entrö dentro senza ultraopposizione, sieche presto polerono iinpa-dronirsi anche della rocca. Alla qualF e-poca ne richiaina il trasporto a Siena della campana maggiore, collocata nelCampanile del dvionio dove si conserva colnome della Sovana.
Conferma tuttociö il fatto ed una cartaarchetipa dell’Archivio dell’Opera di quelduonio (segnata num. 4391) scritta nel4441, con la quäle quell’operajo doman-dava al governo la somina di 200 fiorinid’oro, oltre un numero di soldati per po-tere levare da Soana, senza impedimentodelle genti del conte Bertoldo Orsini, etrasportare a Siena la campana maggioredi quella cattedrale, la quäle domanda fudal governo di Siena pienamente accor-data.
Che perö cotesta cittä fino d’allora fossestata da molti abitanti abbandonata, lo di-cliiara l’avviso datone dallo storico Ma-LAVOLTf, allorche i deputati di Soana nel29 settembre 4444 sottomisero al Comunedi Siena la cittä e contado di Soana, eper esso Comune i priori e capitano delpopolo l’accettarono dichiarando la cittä econtado, giurisdizione ed uomini, fosserodel contado e giurisdizione di Siena , ac-cordando loro varie esenzioni e privilegj,e segnatamente restitugndo alla loro pa-tria ed ai loro beni quelli ch’ erano statimessi in bando nella guerra passata dalconte Bertoldo Orsini, con obbligo di pi-gliare il sale Orbetello al prezzo di fio-rini 4 il inoggio; e per dar animo aquelle famiglie che se n’ erano partite dilä, di tornare ad abitarvi, oltre alle 60che si erano Offerte di ritornare, ia Si-gnoria di Siena diede ordine che fosse
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prestato loro tre moggia di grano per fa-rniglia, di quelle che vi ritornavano, conaltre liberalitä. E siccome oltre le 60 fa-miglie altre 25 si offenrono di tornare adabitare in Soana, quando fossero statesovvenute di certa somina di denari perpotere rieuoprire le loro case, che quasierano senza tetto, il governo sanese ordi-nö che fossero date a quelle famiglie fio-riui 300 in imprestito per 5 anni, comesi fece a 23 famiglie ehe nell’anno dopo4443 vennero ad abitarvi.
Vedendo perö i Sanesi che Soana tor-nava ad abitarsi diedero ordineche si ri-facesse il palazzo pubblieo rovinato perservire di residenza al nuovo potestä.
Cito questi fatti per avvertire il lettoreche dopo l'abbandono fatto nel secolo XIVdella residenza dei conti Orsini di Soana,i’aria andö sempre piu peggiorando a se-gno che molte di quelle famiglie essendofuggite di costä, laseiarono in abbandonole loro case, a segno che dopo qualchetempo erano perlioo caduti i loro tetti.
Quindi sorprenderä il lettore che unacittä grande e ben fubbricata che diedeil suo nome ad un vasto contado ed iltitolo ad una diocesi, che nel secolo Xvide innalzarsi dal suo vescovo Ranieriuna grandiosn cattedrale, che nel niesedi agosto del 4223 accoglieva nelle snemura oltre il conte Bonifaziö degli Aldo-brandeschi, un rappresentante del ponte-fice Onorio III con molti magnati; chenel gitigno del 4240 fu in grado di soste-nere un assedio contro le truppe impe-riali, nel secolo XIV e forse anehe versola fine del secolo XIII si vedesse ab-bandonare dai suoi conti, dai suoi ve-scovi e da molte famiglie che vi abita-vano.
Che non poche di queste se dopo leelargitä usate nel 4444 Verso di esse dalgoverno di Siena , si provarano a ritor-narvi con il nuovo potestä, non sembrache vi stanzinssero sicure come nei secolipassati.
Infatti nel 4431 era potestä in Soanaper il Comune di Siena Alberto Albesi ,e Castellano della rocca Mannod’AntonioMicheli , quando si ribellö la cittädi Soanadalla repubblica perdarsi al conte Gentiledel conte Bertoldo degli Orsini.
Per oltre tre anni dopo Soana col suodistretto ritornö sotto il dominio dellaRep. San., mediante un trattato fra i suoirappresentanti ed il detto conte GentileOrsini, il quäle appena rientrato in Soanafu ucciso improvvisamente da uno di