Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
XVIII
JPEG-Download
 

xnu

PREFABlOSt

I monti Merlato, Arcuenlu e S. Giovanni di Gonnesa sono anch’ essi dipendenzedel Linas; il S. Giovanni e cinto a mezzodi da una catena di collme che procede perpiü di 11 miglia e cosieggia i porti Pagiia e Masuilas.

II quarto gruppo principia dal capo Spartivento, stendesi verso setlentrione perben 20 ruigl a, poi verso ponente per altre dB. Giace al sud-est del gruppo Linas, edenominasi dal Separa, il piü alto dei monti che lo coinpongono, sebbene non abbiapiü di 983 metri di altezza.

Fra’ monti piü notevoli di questo gruppo, nomineremo il Montenero di Nora (cosidetto per distinguerlo da un altro che trovasi nella Gallura); inanda esso due rami,dei quali qnello a levante va a connettersi al monte Mira, che ha alla base una cir-couferenza di miglia. 23, e da cui rauovono verso nord-est i monti Arcuoso, lungo mi-glia 6 circa, e Vermone lungo miglia. 8; queilo a ponente, sebbene interrotto da alti—piani, procede sino al monte di Narcao, dopo il quäle segue un gruppo di colline acui si dava il nome di Selvasanta.

Altra df|iendenza Jel Montenero e il Castellari, che s’innalza presso alla spondaoccidentale del goifo di CagHari. Il Separa poi per mezzo del monte di Petraslerri vaa congiongersi eol Monte S.mto di Nora, il quäle forma una catena lunga 11 migli a)comprfsiivi il fralto percorso dopo la seconda sua inllessione verso il nord est.

II quinio gruppo e signoreggiato dal Serpellino, alto melri 1078. Sorge alevante del Linas e del Separa. Comineia al capo Carbonara, e stendesi nella dire-zione di nord-nord est per ben 38 miglia: la sua iarghezza massima riliensi di mi-glia 18.

II Corrurervo e una linea di conlrafTorli che cinge il Serpellino a mezzodi: un’al-tra linea lo (iancheggia dalle altre parti, slendemlosi sino a Muravera ed a Seurgius.

II Selhfrali e il monte piü ragguardevole del gruppo, dopo il Serpe lino ; allasua sommiiä ergonsi seile pimte, la piü alla delle quali slimasi a metri 971. 92 sulluello di I mare: cootieue varie roecie di gianiio aff 11o simili a quelle di ßaveno.

Allri mouli nuritevoli di men/.ione. sono il monte Eseli ed il Narba.

II sesio gruppo ha per ntieleo la inassa del Montenero, cosi denuininato dali’a-sp-ito delle sue fülle selve. Alla sommiiä di queslo monte ergonsi due eime, o punte,la maggiore delle quali ü alla 1000 metri sul livello del mare; la uiiaoie trovasi adue miglia dalla prima.

Dalla punta maggiore partono quattro rami; il primo, lungo 8 miglia, dirigesi alevante e prende il nome di Mouvallo; il secondo, lungo miglia 10, verso il sud sud-est, e chiamasi monte Aspola; il terzo, lungo miglia 8, verso il nord est, e dicesi monteTepiloro; il quarto, denominato Arcime, verso l’ovest.

Qnest’ultimo ramo elevasi al monte Iitia, d'onde si propagano altre ramificazioni:tra cui il monte Muwno, che e il maggiore, lungo miglia 6 1/2 nel nord-nord-est;il monte Tori al nord-est; il Forcone, lungo miglia 7 t/2; il Garfello, o montagna diAlä, che terraina al monte Firi, allo metri 1092. 88 sul livello del mare.

1) settimo gruppo o catena dei Menomeni, ha principio dalla gran inassa di Mon-pertuso, che ha una ciri-otiferenza di miglia 40 alla base, ed elevasi a metri 1049nella sua piü alta punta.

Al nord-nord est da esso, e preeisamente al monte di S. Antonio, diramasi la ca-tena del Marghine, che procedenJo per 17 miglia si connelte al Monteraso o mon-tagna del Goceano.

E questa composta di roccie scistose o grämliche; la sua cireonferenza e di mi-glia 28 alla base; la lungbezza di 9, la Iarghezza di 8. Sollevasi per due punte, lapiü alta delle quali, o punta Bono, tocca i 1247 melri.

La catena quindi si avanza verso setlentrione; il monte Mugiere, alto 1009 me«