Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
26
JPEG-Download
 

ta CAG

Evvi anche na laboratorio delle polveriper <>01110 regio, ed una fabbrica di ta-baccii.

1 prodotli principali de! soolo consi-stono in grano, vino ed orzo:nutresi poinumeroso besiiame, e si fa buona cacciadi selvaggiume.

Cagliari possiede uno dei piü bei porti,nonehü della Sardegna, dell’Europa . Gia-ce questo a ponente del promontorio di S.EÜa, e largo miglia 6 e mezzo circa dalcapo di S. Elia alla Maddalena, e s’internamiglia 2 e mezzo.

E tenuto per uno dei piü sicuri d’Eu-ropa , e sarebbe allissimo a diventare unadelle principali stazioni navali del Medi-terranen.

Oscura ü l’nrigine della ciltä, perchüanteriore ai tempi storici.

Prelendesi che vi avessero sede daprima i Tirreni <|uindi \i si stabilissero iFenici . e poi i Cartagiuesi.

E certo che i Romani la riguardaronoroaie posizioue vaniaggiosis-nma conlroquei barburi; e perciö nel 494 di Roma ,L. Cornelio Scipione , vincilore di Annone,rivolse l’irasua maggioro contro Cagliari ,uno dei principali ricoveri dei Cariaginesiche aveano iuvaso 1 lsola lin dal 540 a-varili < risto.

Una nuova irmzione di questi cd itnrbidi promossi dai Cagliaritarii conlroi Romani, molivarono le due disrese uel-l’Isola di Tito Manlio Torquato neglianni di Roma 517 e 557; nella qu.de ul-tima >pedizione il poeta Ennio mibtavanelle file romane , e fennavasi di poi inCagliari fino all’anno 554, in cui M. Por-zio Catone lo ricondusse a Roma .

Verso il 705 di Roma, oltenne Cagliari da Giulio Cesare i privilegi di municipio,pei quali partecipü agli stessi dirilti deiRomani , e polü governarsi cou proprieleggi e staluli.

I Pisani la oceuparono in segnito; Gia-cooio 11 re d’Inghilterra la lolse a lo-ro nel 1530.

Da quel tempo rimase soggetta agliSpagnuoli con lutto il resto dell’lsola,col grado di capitale del Regno.

L’arcivescavo di Cagliari ha per suf-fraganei i vescuvi di Gallelli-lNuo\o, d’l-glesias e di Ogliastra .

II primo pa-Aore di questa chiesa vuolsisia stato S. Bonifaciu, discepolo di S.Pietro. L’arci\e;>rovo di Cagliari sinlilolaprimate di Sardegna e Corsica, e vesilla-rio di Santa. Chiesa: e barone delle villedi S. PanUleo e di Suelli.

CAL

Dal 47 dopo Crisfo fino al 1842 si co-noscono i nomi di 86 arcivescovi. La dio*cesi abbraceia 79 parocchie.

Dell’antichitä di Cagliari fanno fede lemolte rovine di. monumenti che tuttorasussistono. Sono degni di menzione fra glialtri un tempio di forma cireolare credutogiä sacro a Vesta; un anfiteatro per duelerzi formato nella roccia, di vastissimedimensioni. Ed inoltre cisterne per racco-g'iervi le acque plu-viali, e sulla collinadetta di S. Avendrace sepolcreti scavatinel vivo sasso.

Risie lono in Cagliari , consoli delle se-gnend potenze: Austria, Brasile , Betgio,Danimarca, Due Sicilie, Francia , Inghil-terra, Olanda, Portogallo, Roma, Russia ,Slati Uniti d America , Sveziae Norvegia,Toscana, Tripoli, Turchia , Uraguay.

Cagliari si onora di aver dato i natalia l un gran nnmero di personaggi che sidislinsero per santilä di vita, per valore,per dot tri na ecc. Tra questi meritano dii-ssere rieordati: Lucifero, ve scovo di Ca-gliari ; Kusebio, vescovo di Vereelli, Ilarioe Simmuco , pontefici romani, Isidoro scrit-tore eloqnenlrssimo, Benedetto Cao cardi-nale sotlo papa Gregorio Vlli.

San Giorgio, vescovo della Barbagia.

Beato Ugurcionio, uno dei primi seguacidi S. Domenico.

Aymerick D. Salvatore, che segui Carlo

V nella spedizione contro Tunisi .

Canaies de Vega D. Antonio, dotlissimogiureconsulto.

Dexart D. Giovanni, legista di sommariputazione.

Aleo Giorgio, cappuccino, autore di unastoria della Sardegna .

Castelvi D. Giorgio, che sali alle piüalle cariche nella milizia.

Delitala Castelvi D. Giuseppe , poetadel secolo XVII.

Picchioni Eusebio, oratore facondo, emissiomirio per tutta l’isola.

Baccalar D. Vineenzo, tenuto in granfavore da Filippo V.

Genores Anton Francesco, difensore di 'Cagliari nel 1717.

Nurra Gio. Paolo, insigne filologo delXVIII secolo.

Maccimi Antonio, gesuita, linguista.

Masores D. Giacomo, uomo di Stato.

Sanna Luca I). Pietro, legista.

Chiappa D. Antonio, teologo.

Pintor Effisio Luigi, giureconsulto.

CaLABONA. Rivo ehe scorre nel ter-ritorio di Alghero, e si versa nella pic«cola cala dello stesso nome.