Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
29
JPEG-Download
 

CAR

Ha una popolazione di 539* abitanti;il numero delle case non 6 che di 569,mentre quello delle famiglie 731.

Borgo forlificato, situato nell’ isola diS. Pietro, presso la riva del mare inmezzo al lido orieutale.

Giaee geograficamente ai gradi 39°8’ 30”di latitudine, e 0° 50’ di longiludine occi-dentale da Cagliari .

E di origine anlichissima; rimasto de-serlo, incominciö a ripopolarsi nei 1727per opera di una colonia venutavi dal-1' isola di Tabarca che giace di fronte al-1’ Africa in una grande dislanza.

L'abitalo presentasi sul lido in bell’a-spelto per una cerla regolaritä delleslrade e per una Hella costruzione dellecase.

II clima b piultosto caldo, e sono scarsele pioggie; Paria in generale b buona,se si escludono certe situazioni prossimea slagni.

Parte deqli abitanti atlende alla pescadel corallo; i piü alla pesca delle Sardel-le, delle alici e del lonno. In generalesono molto attivi, laboriosi e di vita s o-bria.

Vi risiede un comando mililare ed nautoritä civile, nonche un viceconsolatoturco per la proiezione dei nazionali.

II porto di Carto-Forte formasi da unpiceolo promontorio che sporge dalla li-nea di levanle a scirocco del borgo ealla distanza di 1;2 rniglio.

11 eommercio di questo paese b rislrettoa pochi oggetti, e ordinariamente si suolfare coi Genovesi .

In qualche regione si trovano dei mi-nerali, come ferro, diaspro sanguigno,terra per ruajoliche.

Qua e lä sonosi scoperti avanzi di an-tichitä romane; e sussistono ruderi diun caslello,

Don Villorio Porcile ed il padre Tom-maso Nepoli, il primo chiaro capitano dimare, ed il secondo distinto lelterato, eb-bero la culla in Carlo-Forte.

Carlo-Forte fu preso dai Francesi nel1793, e nel 1798 dai Tunisini , che sac-eheggiarono la citlä e menarono schiavala maggior parte degli abitanti.

CARTAE. Rivo che bagna il territoriodi Dorgali e sbocca in mare poco lontanoda Osalla.

CASTA. Monte che s’innalza nel terri-torio di Desulo .

CASTELLARI. Montagna, che s’innalzasulla sp< nda occidentale del golfo di Ca-gliari; b una diramazione del Moutenero,

CAS 39

e si stende da Capoterra sino a Sarocco-

CASTELSARDO . Cotnune capoluogo dimandamento nella provincia di Sassari (Tribunale di prima cognizione di Sassa-ri . diocesi di Ampurias).

Dista chilometri 33 dal capoluogo dellaprovincia.

Ha una popolazione di 2033 abitanti;il numero delle case b solo di 287 e quellodelle famiglie 482.

Chiamatosi da principio Castel-genove-se, poscia sotto il dominio Aragonese fufu detto Castell’Aragonese; finalmente daiReali di Savoja ebbe il presente nome.

Geografieamente giace ai gradi 40° 55’di latitudine, e 0° 28’ di longitudineoccidenlale da Cagliari .

E situato sopra un promontorio, nellapendice a maestro, per cui le abitazionisono disposle a forma di scala.

La maggior parte delle strade sonoselciate, e le case di bella struttura.

Le mura sono tali quali si solevanocostrurre nel Medio Evo . Delle antichetorri due sole ne appariscono ancorapresso al castello, e 5 nella gran lineadicontro al mare.

II clima e temperato, sono rare le nevi,la grandine , le correnti elellriche ; nonfrequenti molto le pioggie, ma spessi efuriosi i venti.

Le nebbie arrivano persino ad adom-brare talora le abitazioni; quindi 1’ ariavi b poco salubre.

11 territorio stendesi in lungo per quat-tr’ ore, in largo per una e mezzo.

Siseminano grani, erzo, lino, fagiuoli,e si ha d'ordinario una fruttilicazioneche varia dal 15 al 20.

Molto estesa e la coltivazione della vi-gna; e in mezzo ad essa sono sparsemoltissime specie di alberi fruttiferi.

Allevasi copia di bestiame, da cui siottiene eccellenle cacio e burro.

Le ordinarie esportazioni sono di gra-no, formaggio, sughero e pietre da ma-cina ; nel gran banco ai paraggi dell’Asi-nara e il piü bei corallo della Sardegna e forse del Mediterraneo .

Nell’ eslensione territoriale si numeranoda 20 nuraghi, e veggonsi vestigia diantiche abitazioni.

Da Castelsardo , come capoluogo dimandamento, dipendono i comuni di Bul -zi, Lairro e Sedini .

CASTIADAS . Vasta regione, a mezzodidel Serrabus, presso al mar Tirreno . Lasoa lunghezza ü di miglia 11, la larghez-za di 4. Il wo della stesso nome ha un