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Esiste un solo nuraghe nel centro delvillaggio.
DEIS-BROGHUS. Monte cha s’ innalzanel territorio di Armungia.
DESS-ADDE. Rivo che ha le fonti nelterritorio di Siligua, e dopo un corso ditre miglia, bagnando le terre di Banari,va a scaricarsi nel torrente Bidighingu.
DESS’ELMA. Rivolo che scorre fra iterritorj di Alä, b di Momi.
DESSAS'COLUMBAS. Monte che sorgenel territorio di Alä.
DESSU-MARMURI. Colle che si levapresso Armungia.
DESSU-PISGAMÜ. Fiumieello che haorigine nel territorio di AIA e si scaricanel Coguinas.
DESULO . Comune nel mandamento diTonara , provincia di Orislano (Tribunaledi prima cognizione di Nuoro, diocesi diOristano).
Dista chilometri 10 dal eapoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1798 abilanti;il nuinero delle case b di 411, queilo dellefamiglie 453.
Questa terra & sifuata sopra una dellejnontagne ]>iü vicine al Montargentu, co-losso dei monti Sardi, quasi a mezzo lagran calena.
Le abitazioni sono costrutte secondoun archillelura affatto barbara, e copertedi legname.
La temperatura b assai fredda anchenella eslale, le nevi sono ordinariamenteperenni, le pioggie frequenli in ogni sta-gionc, il caitivo tempo di lunga durata.
L’ aria cid nullameno b purissima, co-meeche assai rigida.
L’üccupaziono principale degli abilantib la pastori/.ia; le donne si occupano neliilare e nel tessere.
11 territoiio che si estende in una a-sprissima superlicie, si puö calcolare dicirca 48 miglia quadrate: 1’ abiiato e dipoco lonlano «Jalta fronliera di ponente.
l’ochissimo spazio d consacnto alla se-minagione; difetGno le viti; fra gli albe-ri fmlliferi non abbondNno che i castagni.
Si alleva gran quantitä di besliame,oome pecore, capre, porc.i, vacche, buoi emajali, e questi paseolano liei monti onelie pianme a seconda delle stagioni.
Si smercia molto fortnaggio, e non pic-colo lucru_sLrkava dai porci che si Yen-dono.
-li Montargentu, nella sua pendire oc-cidenlale, b deutro la cirooseruiune diquesto comune,
DOM
Le valli sono cosl amene e pittorescbeche possono paragonarsi alle piu incan-tevoli della Svizzera ,
ln tanta estensione di territorio non siincontrano che due nuraghi; ma veggonsiavanzi di popolazioni antiche, e alcunespelonche dove vuolsi che ricoverasseroi barbari perseguitati dai Romani.
DIARA. Rivo che ha un corso di 10 mi-glia e si scarica nell’ Aragi, influente delTirso.
D1LINA. Monte, alto, dovepiü, 1427 me-tri circa. E un ramo dei monti di Aritzo ,che muove in direzione parallela al brac-cio meridionale di Mont’ Argento.
DIRNE. Rivo , che ha le sorgenti nelpiano dell’ Anglona, e dopo un corso dimiglia 8 iß si versa in mare ali’estdel capo Frisano.
DOLIA. Uno dei dipartimenti dell’ an-tico regno di Cagliari , il suo eapoluogo,del Jo stesso nome, fu cittä vescovile. Orada il nome ad un promontorio che sporgenel mare per piü di un miglio.
DOMUS DE MARIA. Comune nel man-damenlo di Teulada , provincia di Cagliari(Tribunale di prima cognizione e diocesidi Cagliari ).
Disla chilometri 17 dal eapoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 877 abitanti; ilnumero delle case e delle famiglie e di168.
Questo villaggio b compreso nella re-gione dei Noresi, che fu una parle co-spicua dell’ antico Giudicato.
Ebbe origine, or fa un secolö, da moltifuorusciti ed awenturieri, i quali anda-rono prima a stanziarsi presso il golfo diChia, e poi si traslocarono a tre migliadentro terra in un alto poggio sul mare.
Neii’altra parte della suddelta collinab la spiaggia cosi detta di Gogi-cogoni,arenosa e scoperta, con uno stagnuolodove cristallizza il sale, di cui si prov-vedono gli abitami del comune.
Piu in lä e la spiaggia del Giudeo, tuttaarenosa, e sulla quäle melle foce in mareun fiumieello.
La pastorizia forma l’occupazione prin-cipale degli abitanti.
Il clima b cocente, 1’ aria per6 nou af-fatto insalubre.
Le case mal costrutte, e di un s>ol pia-no, lianno tetti di legname.
1 prodotti pastorali e quelli della cacciae della pesca baslano appena al sosten-tameuto degli abitanti.
DOMUi-NOVAS. Comune nel jiianda-