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GADONI. Coniune nel mandamento diAritzo , priivincia d’ lsili (Tribunale diprima cuguizione di lsili, diocesi di 0*ristnno).
Dista chilometri T dal capoluögo deluiauditmeiilo.
Ha una popolazione di 782 abitanti;il numero delle case k di 197 , e quellodellt funiiglic 209.
£ snuaio alle fältle di una montagna,in espusizinne al mezzogiorno , ma anche da ullre parti cimindalo da eminenze.
Glace gtogralicainenie ai gradi 59, 88’di laiiiiidiue e 0.3 di longitudme orienlate dal meridiarm d< Ha capdale dell’isola.
11 clima e cocen e neli’eslate, e moltoumido nelle all re stagioiii ; l aria insaiu-bre pei miasnii che esala la valie.
I,e malallie dominanti sono le febbripenodiehe.
Le professioui principali sono 1’ agri-coliura e la paslorizia.
Le case sono mal costrulle , le slradedifliedi e scabrose. ln ogni casa b untelajo, a cui lavorano le donne nellafabbricazione di leie di lino, lappeti datavola ece.
II terrilorio b tullo montuoso, essendocompreso nella massa dei piü alli monlidel!" isola. In quesli trovansi numerosecaverne.
Fra l’altre ve n’ha una con allissima\ol)a di 70 metri circa; un'allra ricca dibelle stailjititi e slallagmili.
Vuolsi che in qualche regione trovisidel velriolo e deli’allume.
II terreno coltivabile ü discretamenteidoneo a 1 la collivazione dei cereali: igeneri seminati sono grano ed orzo, . ela loro fruttificazione al quintpplo.
Seminasi anche lino e canapa , maquanto basta ai bisogni del paese.
Grandissitno b il numero degli alberifrultiferi: i piü comuni sono lichi, pomiperi, mandorle, noci, castagne, ciriege.
Di ghiandiferi ve n’e una selva, doveabboudano sopratulto le quercie ed ilecci, alcuni dei quali hanno una gran-dezza considerevole.
Il bestiame ü numeroso; d’invernoviene condolto nei climi caldi del Cam-pidano e delle marine.
I formaggi che vi si fanno sono ripu-tati per Io squisito sapore, e formano unarticolo importante di commercio.
Questo terrilorio e frequenlalo da tnttele specie di ucoelli di rapina eheabilanola Sardegna : ma vi sono in rnaggiornumero le perniei, le tortore ed i co-lombi.
La caccia degli avoltoi e uno dei pas-salempi piü gradili dei Gadunesi.
tbbonduno le sorgenli , e si formanodiversi rivi che vanno ad ingrossare delleloro acque il Fluineudosa che scorre suiconfitii del terrilorio gadonese.
IVoii sussisle aleun nuraghe , ma sitrovano le roviue di due villagui abban-donati.
GA1RO. Comnne del mandamenlo diJersn, provincia di Lanusei iTribunalediprima cogaizione di Lanusei , diocesi diOgliaslra.
Dista chilometri 12 dal capoluogo delmandamenlo.
H i una popolazione di 1118 äbilanti,il numero delle case e delle famiglieascende a sole 177.
Siede questo villaggio sulla pendieediun monte, inconlro al mezzogiorno, e-sposto ai venli di ponente.
La sua posizionegeografica b ai gradi59. Bl’ di latiludine e 0, 18, di longi-tudine orientale dal meridiano della ca-pilaie dell’isola.
Sülle maggiori eminenze la neve dnralungamente : piove spesso, e spesso gran-dina e fulmina.
Si gode d’un magnifico orizzonte, do-minando lo sguardo il gran pianoro delTirreno per un raggio non minore di50 iniglia.
Le donne sono lodate per belle forme;il corso ordinario della vita supera i 60anni.
Nella foggia del vestire non e da no-tarsi alcuna particolaritä.
Vuolsi che questo villaggio sia statofondato da un pastore di Örsini, ma nullasi puö precisare sun’ epoca e sulle altrecireostanze della sua fondazione.
Una fiera a cui intervengono forestieriin gran numero \i si tiene nella terzadomenie« di ottobre.
La superficie territoriale si calcola dimiglia quadrate 40, che si stendono perla maggior parle su montagne ; ma unaterza parte soltanto e coltivabile.
11 vino e uno dei principali prodoltidel suolo; nelle vigne frequentissimi