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grana, orzo,fave, fagiuoli, ceci, lenticchie,
cicerrhie, granone e patate.
£ quesla provincia assai poco indu-siriosa; in tullo il Sulci non sitrova con-cia di pelli che nel solo villaggio di Tra-taglias.
Riguardo al cotnmercio, non abbiamodali posteriori al 1840; in quell’epocail Ciserro Iraeva dai suoi prodolli agra-rii e pastorali un reddito di 370 mila lire,ciöe 180 mila dai prodotti agrarii, e200 mila dai pastoralij fra capi viu, pelli,salumi, forroaggi ecc.
Il Sulci propriameute delto guadagna-va 380 mila lire , ciok 280 mila daiprodotti agrarii e 180 mila dai pasto-rali.
Il Sulci occidentale aveva un proGttodi 188 mila lire, cioe di 100 mila daivini e cereali, 28 mila dai prodolli delbestiame, 8 mila dallo zibibbo, e dalie uve;dai ca\alli, dalla pesca delle alli, ed al-tri pesci 43,000.
Finalmente il Sulci orientale percepi-va da 70 mila lire annue, delle quali 30mila dallo smercio dei prodotti vegetali e80 mila da quello dei prodolli pastorali.
Non e grau tempo trovavansi saline in^porto Bati , in Porto pino, in fondo algolfo di Teulada e nello stagno dcll'istmoche congiunge la penisola di S. Antioco all’lsola maggiore.
Le piü produltive sono quelle di S. Pie-tro, il eui reddito annuo ö di 10 milaaalme di misura metrica.
I maggiori stabilimemi di tonnare dallitor.de di Iglesias erano in Porto-scuronell’ Isola piaoa, in Porto Paglia , inCala\inagra, in Calasapone, e in Porto-pino. In questi Ire Ultimi luogui sonodiraesse da alcuni anni.
La provincia d’ Iglesias contava nel1838, abitanti 41,183, e nel 1848, abitan-ti 42,898; nel decennio vi ebbe un au-mento assoluto di 1448 abitanti, ed unaumento relalivo di abitanti 3,3t per o-gni eenlo; nel siiddetto anno 1848 lapo-polazione era compostadi 21,369, maschie 21,229 feminine.
II nuinero delle case in lutta la pro-vincia ascende a 10,201 e quello delle fa-miglie a 10,114.
Riguardo all’istruzione degli abitantijle slalistiehe del 1848 offrono i seguentirisullali. A quell’epoca si conlavaoo 19,886maschi che non sapevano ne leggere nescrivere, 243 clie sapevano soltanto leg-gere, e 1240 che sapevano leggere e scri-vere.
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V’erano poi 20,189 femmine che nonsapevano nfe leggere ne scrivere, 16t chesapevano soltanto leggere, e 179 che sa-pe\ano leggere e scrivere.
La guardia -nazionale conta 1078 miütiin servi/.io ordinario, 329 nella riservatintutto 1407 militi.
La provincia coinprende i.mandamenti,cioe di Iglesias , Carlo forte, Guspuii, Viliaci-dro, Villamassargia.
11 numero dei Cmnuni compresi nellaprovincia ascende a 22; i seguenti faonoperö parte di Mandamenli posli in altreprovincie , -Wurden, Santadi , Siliqua ,Santa Maria Pixinas, Villa Perruccio, Vtl-larios, e -Massaiuas, e Pahillonis.
Riguardo al carattere Gsico e moraledegli abitanti , giova osservare che gliuomini sono ordinariamente di ntediocrestatura e di color brutto. Hanno l’occbioacceso, le forme molto ritraenti del tipoaffrieuno, molto espressa la musculalura,e grande la robustezza.
Possiedono fenida immaginazione, in-clinazione ai piaceri, lierezza , coraggio,avid'li di guadagno.
Nelle doune si ammirano forme gentili,occliio eloquente, niulla modestia, e spi-rito di econoinia-
IGLESIAS. Ciüä vescovile.capoluogodel-la Provincia dello slesso nonte, Tribunaledi Cagliari. Ha una popolazione di 4800abitanti ; il nuuiero delle case ascende a1H9, e quello delle fantiglie a 1098.
£ situala ai 39° 18 20 di lattitmline e0 34 di longitndine occidentale dal Me-ridiano di Cagliari .
Siede in un bacino fra le colline chesi diramano dal ‘fianco occidentale delMarganai, tulta recinta da alture fuoriche al meriggio.
Dividesi la citlä in due regioni; Yalta che stä sulle falde del colle Borcammio,la bassa a pik del medesitno.
Udima k assai caldo ne Festste , mitenell'inverno. Sono le pioggie assai copiose,l’aria, eccellente nell’inverno e nella pri-ma vera, riesce alquanto iusalubre nellaallre stagioni.
La cittä k cinta di mura , con torrimerlale; la forma quasi qnadrata; fabbri-cati rozzi, contrade irregolari e pocospaziose.
Vi si entra per quatlro porte; mancaj di piazze, noo meritando tal nome chequel poco spazio che apresi fra la Calte-drale e l’Episcopio.
j Fra gli edifizj degni di menzione puossi| appena anno\erare il palazzo vescovile, il