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Le abitazioni sono in generale tualco-Strutle, le vie slreltissime.
11 territorio e sparso di colli e monli.ed irrigato dai ri\i Badelini, Giralecci ePonti che eonfluiscono nel rio di Arzana.
11 suolo, poco adalto ai cereali, fe moltoidonco alla coltura delle vili; i vini rie-scono squisili ed abbondantl, e conside-re'ole e il lucro che so ne ricava ven-dendolo ai Geunvesi.
Anche i fuiltiferi vi fanno buona pro-va; gli olivi pro^perano meglio che inqualuiique allro luogo.
.Si attcnde con cura alla coltkazionedelle pianle ortensi: dileltano i pascoli eqnindi anche il hcstiame.
Tiensi una (icra in luglio.
Sus-i>loHo aicuni nuraghi, ma in granparle disfalli
II.LORaI. Coninne nel mandaraento diBonn , piO'incia di Nuoru (Tribunale diprima cognizioiie di Nuoro , dioct-si diBisam«;.
Disia ehilotnetri 17 da Bololana.
E’ siluato quesl« \illagg.o nclla valledel Goceano fra colline amenissiuie a piedell’ultinio munle del Ja caleua del Mar-ghine.
II clima b assai caldo nell’estate, tem-peralo nel verno; l’aria salubre.
lilorai era un tempo paes j considere-vole, capoluogo del Goceano, e residcnzadel giudice; ma le guerre civili e variepestilenze ne diminuirono assai 1’ impor-tanza.
La maggior parle degli abilanli altendeall’agricollura ed alla pasiorizia.
11 territorio, quasi lutlo monluoso, bbagnato dal fiume Tirso, che scorre indislanza di un’ ora dal paese.
In aicuni siti trov<.nsi cave di gesso,e lalvolta fu rinvenuto dello zolfo.
Le montagne sono coperte d’ alberi dialto fusto tra i quali predominano i ghian-diferi.
Sul Tirso sla un ponte magnifico che Ipretendesi sia opera nella famosa Giudi-chessa Leonora d’Arborea.
Non sono poche le regioni atte allaproduzione dei cereali; anche le vili ve-gelano felicemenle. 1 frutliferi sono diniolte specie. 1 pascoli non molli, il be-sliame proporzionato ai bisogni del paese.
Rica'asi non poco lucro dallo smerciodei formaggi che riesrono molto saporiti.
11 Iraftico dei prodolti del suolo e delbestiame frutta uu annuo reddilo di 25mila lire all’ incirca.
Non mancano i solili nuraghi.
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1MBESSU. Fiumicello che ha le sor»genli nel territorio di Sennis; bagna lelerre di Aliai e di Busachi, e non moltolungi da Fordongianus si scarica nelTirso.
Ii\A. Torrente che ha le sorgenti nelmonte Serpeliino, scorre per miglia 8 1;2,e si scarica nel Picocca.
INARO . Rivolo rifluente di riva sini-stra del fiume Giordano.
IfiTERPL Ai\0. Rivo che nasce nel monteSpada e si versa nel Tirso dopo un corsodi miglia 5 in^rossato dalle acque di pa-recchi allri rivi miuori.
1PPA. Monte, diramazione del MonteArgenlo verso ostro-scirocco.
fia uua lunghezza di quasi 4 miglia.
1RG11I. Rivo che ha un corso di mi-glia 6 chca, e va a sboccare nello stagnodi Fogliesales.
1RGUL1. Goinune nel mandamento diDorgali, provincia di Nuoro (Tribunale diprima cogniziune di Nuoro , Diocesi diGalielli).
Ha una popolazione di 586 abitanti; ilnumero delle case e di 130, e quello dellefamiglie di 143.
Disia chilometri 19 dal capoluogo delmandamento.
Giace nella gran valle del Cedrinosulla sinistra del fiume.
11 clima 6 eccessivamente caldo nell’e- ’state; freddo-umido nell’inverno.
La nebbia doinini spesso, l’aria 6 inalcune stagioni insalubre.
11 lerritorio ä nella massima parte mon-tuoso; nella roccia calcarea,e specialmentenel monte Orlola, sono aperle grandi spe-lonche. ln qualche sito vuolsi che si tro-'ino maruii di color giallo e verde, non-cbe vene metaliifere.
Sülle cinje delle monlagne, in granparte riveslite di ghiandiferi, raccogliesigran quantilä di lichene, che mettesi incommercio.
i II vigneto e molto esteso ed offre unodei piü importanti rauii di commercio delpaese.
Abbondano anche i pascoli; i formaggisono di gran bontä e molto ricercati.
Il commercio dei vini si fa principal-mente sul mercato di Nuoro ; quello deglialtri prodolti sul mercato di Orosei .
L’annuo reddito b calcolato di 40 milalire circa, tra frutti agrarj e pastorali.
Tiensi una fiera nel 1 giorno d’agostonella festa di S. Antioco.
Neirestendone del territorio si trovanonon pochi nuraghi, nonchö aicuni di que’