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momumenfi chiamati volgarmente Sepol-ture di gig an, >-
IRISSO. Torrente che proviene dallefalde grecali della montagna di Gavoi , eaceresciuto dai rivi di Sarule, di Orani ,e di Onniferi, si versa nel Gume Tirsodopo 10 miglia di corso nella direzionedi ponente-maestro.
IRNO. Torrentello che si versa nel Gu-me Carona; dicesi anche rio di Canaile.
JROLA. Fiumicello che ha un corso dimiglia 6 e porta il tributo delle sueacqne nel Tenno dalla sinistra riva.
1RZALI. Rivo ehe ha le sorgenti pressodi Etulo, e confluisce coi torrente For-cilla nel Gume Aracisi.
1SALLE, o Isarli. Rivo influente disponda sinistra del Gume Gedrino, che haJa foce a ponente di G-dtelli. Le sue sor-ge nli sono nel seno della valle Marrerifra l’altipiano di Nuoro e quello di Bitti .11 suo corso & di mglia 17, da primaverso levante-scirocco, poi verso greco-levante, ed inGne ripiglia la prima dire-zione. Prima di quest’ultimo cambiamentoriceve a sinistra il rio di S. Francesco.
ISCAGKSSA. Torrente che formasi dal-l’unione dei rivi di Sanladi, Cosina edaliri. Scorre nel'a provincia d’ Iglesias eva a scaricarsi nel seno Suleitano.
IS1LI. Provincia nella divisione di Ca-gliari, conGna a seltentrione coila pro-vincia di Oristano , a levante con quelladi Lanusei, a ponente con quelle d’ Igle-sias e d’Oristano , ed a mezzodl con quelladi Cagüari.
La sua superGcie ascende a chilometriquadrali 2056 circa.
Comprende quesla provincia 9 manda-menli, che sono Isili, Barumini, Laconi ,Lunauialrona , Mandas , Mogoro, Nurri,Senis e Seeci.
II numero dei Comuni compresi nellaprovincia ascende a Bt ; i seguenti peröfaono parle di mandamenti posti inaltre provincie: sono quellt di Armur-gia, Barlau, Gadoni, Sardara e Villasallo.
II suolo 6 nella massima parte mon-tuoso slendendnsi dalle parti di levantee tramontana sopra i monti della Barba-gia; sonovi perö larghissimi piaui framoite eminenze poco considerevoli.
II principale corso d’acqna e il GumeMesa, che segna i suoi conlini dalla partedi tramontana per 10 miglia, poi entranella medesima e la traversa per miglia28 ricevendovi il Gume Ussassai, dal qnalpunto segna un’abra volla i suoi conliniper bene otto miglia,^ Di minore impor-
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tanza sono;il sunnominato Gume d’Ussas-s«i che bagna le regioni a levante, ilGume di Parte-Uselli, e quello che con-fluisce nel Tirso presso Fmdongianus.
II clima ö generalmente temperato; sonoperö freddi i luoghi montuosi verso le-vante e tramontana, alquanlo caldi i luo-ghi piü bassi.
Sono frequenli le pioggie sulle alture,alquanto rare nei soltoposti piani. Inmolti siti e in certe stagioni l’aria e perle frequenti nebbie poco salubre.
Sopra una superGcie di ettari 200,664si noverano: terreni demaniali coltivatisebbene rimangono in riposo gran nu-mero d’ anni, ettari 663;. incolli occupatida foreste 24,306; occupati da stagni 34,occupati in altro modo 2,923. Terrenicomunali coltivati ettari 1,916, incolli29,888. Terreni privali coltivati ed iucolt,128,806. Terreni conlestali 18,411.
Noveransi nella provincia 13 niiuiere:
4 di piombo solforato, una di ferro ossi,dato, 2 di ferro solforato, 2 di antimoniosolforato, una di marmo bianco-veneto ,
5 di antracite.
Nel territorio d’Isili trovasi lignite,calce carbonata crislailbzata, quarzo eri-stallizzato; in quello di Gergei, calce car*bonata, e barite solfala; in quello dt Man-das , bardiglio, o calce carbonata bigia; inquello di St-cci, lignit** fibrosa, e scistoriendritico; in quello di Gonnoscodina, dia-spro scuro; iu quello di Laroni, argillabianca, e travertino delto del Sardiduno;in quel di Mogoro, siealite verdognola equarzo diasproide; in quello di Sardara,diaspro verde fascialo di color rosso; inquello di Murri, piombo solforato e ar-gilla oeracca.
La sua altezza sul livello del mare ödi metri 445, la situazione geograliea ai39° 44’ di latitudin<-, e 01° 30’ dt longiludine occidentale dal meridiano di Ca-gliari.
Assai ferlili sono le regioni oecidentalie meridionali della provincia, do\e il for-mento moltiplica al \eutuplo, e talvoltaal trentoplo.
Alla co tivazione dei cereaü sono con-sacrali 86,368 eltari circa; ai cereidi couvigne eltari 448; ai cereaü con oliveliettari 47; alle vigne sole ellari it,20ß, allino 1211; agli oliveti 390; ai mandurli,noci, noceiuoli, e ca-dagne 388; per enila superGcie totale coltivata ascende a63,222 ellari.
j generi seminati sono i seguenti, di-spostiseeondoil luro prodolto comtnciaudo,