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[Volume parto. Parte seconda.]
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(08 ONN

Le vigne ocrupano un' eslensione dicinquanla starelli, e producouo in copia\ini squ siti.

Modi sono gli alberi fruliiferi.

Tfovansi in copia anche i pascoli, marallevamento dei bestiame non esereitale eure tlel colono.

Nell' eslensione territoriale sussistonoparechi nuraghi.

ONMFERI. Comune nei mandamentodi Orani, pro'im-ia di Nuoro (Tribuna-le di prima cognizione di Nuoro, Dio -cesi d' Igbero)

Disla .chdoiuetri 4 da! capoluogo deltnaudaniento

Popolazmne 499 , rase 101 , famiglie

115.

K' silnalo ai gradi 40. ifi, 30 di latitudme e 0, 3 di longituduie ocrideulalrdal meridiano di (.agiiari.

Iiiare al a filila dl un rolle.

Il clinia e mite quasi in ogni slagione.I/aiia non b pe'6 molto- salubre per lenudle nebLue rbe soxent• iiigonibrano ilpaese e rbe riesrono nonve aurhe aiSi-minali.

il terr.iorio fe in grau parle nion-lunso.

la sua esirusione superfi -iale si calCola di 18 miglia qu.ideale '-irra.

Vi •>’ iualzauci Imli-Iiia cmitieuze, priilripali fra le qu ui >om> i colli deumui-Uati Saixai e M<■■du.

1 nxi ehr si foriuanu dalle fouli sparse 'iii roili \anno ad liigrossure le arquedel \irino Tirso.

Soiuni mode selve ghiamlifere, e vi sifa abbondanie rae ia di daini, eiugliiali,xolpi e iepri.

L’agrirollura forma l'oecupazione quasigenerale degli abitauli.

Le tanche ocrupano compl-ssivamenteuna superlirie di 3 mila slurelli.

I priucipali oggeili ui esporluzione con-sistono in rereali e frulti.

II vignelo orrnpa una picrola «rea;molto frequenli sono i ghiandiferi.

Noxeransi nel terrilorio non meno di23 nuraghi, sebbene in gran parte mezziro\inali. •

Veggonsi anrhe alcune cavernetle chia-mate grotte de.lle fale.

In Onniferi liensi una fieraannua nel-la festa di San Gavino.

ORaM. Comune capoluogo di manda-menlo nella piovincia di Nuoro (Tribu-nale di prima cognizione di Nuoro, Dio -cesi d’Alghero).

0RA

Popolazione 2094, rase 390, famiglie 809.

E’ silnalo ai gradi 40, 14.30 di latilu-dine e 0, 4 di lungitudine orientale dalmeridiano di Gagliari.

Giaee alla falda del monle di san Fran-cesco ehe e quasi un contrafforle delmonle di Gonari.

Troxasi esposlo ai venti di setlentrio-ne e di grero.

II clinia e temperato cosi nel verno co-nie nell’eslaie

L’aria b generalmenle salubre.

Le abitazioni sono quasi lulle eoslrul-te in pielre eemeinate; l aspello del pae-se C niollo gradexole.

Jl lerritorio lia un’eslensione superfi-riale di non meno di 38 migl a quadrate,in parle eiano, in parle montuoso.

Vi sorge il monle di Gonari dove so-no cave di marmi biancbi e venali, non-rbe di pielre da laglio.

In (jualrbe regione vuolsi anche chesi Ir vi del ferro.

I.e sehe ocrupano non meno di tremi-la starelli ; le speeie piu eoinuni sono lequei-rie, i soxeri e ie elei.

Trnvjinsi in copia le pianle ofiieinali,e spe.-ialmenle la saisapariglia, ehe \i öimligena.

Si fa buona earcia di daini, cinghiali,xoipi e Iepri ; fra gli urrelli imxeransil’aipiila, l’ax xolloj.i t -d il nibbio.

Sono uiolte le füllti, fra eoi una diacqua terui.de e mitiierule cbesgorga nellaregione di Ollini.

Scorrono nel terrilorio il fiume Tirso,il Rio di Gonnari e il Rio di Nardoli.I.e loro arque sono assai pescose

Troxansi terreni niollo adalli ai rereali:la fruHieaziooe del grano e dei 10 , quei-la deil’orzo del 12.

Coltix a>i auebe il canape, e vi b in fiore1’oHirollura.

Nmnerosissimi sono gli alberi frutliferi,sperialmente olixi, mundorli, noci, peri,mrli e simili.

La paslorizia occupa una parte degiiabilami allexandosi buona copia di be-sliame dalle cui [>elli, nonebe dai for-maggi, ritraggono nolevole lucro.

il reddilo annuo ehe si rieava dallaxendita dei prodotti agrarj e pastoralinonche dall- manifallure donnesrhe cal-colasi di 100 mda lire ali’ineirca.

II eommereio di questi prodotti si fasui mercati di Sussari, Tempio, Orislano,Torloli ed Orosei .

Tiensi un merealo di 8 giorni in Ot-

Oisla ebilometri 26 dal capoluogo della I tobre, ed una fiera asSai frequentata nellaprovincia. J festa dei Rosario .