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[Volume parto. Parte seconda.]
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QUA

sa, essendo gran parte del suolo occupa-tai dai vigneti.

In media, il frumento produce il 10,I’torzo di piü e le fave altrettanto.

Le vigne occupano molta estensione,les uve sono di molte varielä , e dallosnnercio del vino si ricava notevole lucroessendo molto pregiato.

Anche i fruttiferi sono numerosissimie di varie sorta.

Si e introdotta anche la coltura delgelso con molto vantaggio.

Allevasi poco bestiame che e appenasiafficiente ai bisogni del paese.

Fra l'industria merita menzione la fab-bricazione di maltont e di tegoli.

I principali articoli del commercio diesportazione consistono in vino, eereali,frutta e lavori femminili, che si smercia-no sul mercato di Cagliari .

Sussistono alcuni nuraghi, e veggonsirovine di villaggi deserli.

Questa terra fece parte del Regno Ca-gliaritano: il suo nome provenne dalladistanza dalla capitale, trovandosi allaquarla pietra migliaria.

ün tempo fu feudo della famiglia Pesdi Villamarina, a cui fu concesso dali’Im-peratore Carlo VI ,

La Baronia coinprendeva le terre dlQuarto, Quartuccio e Pirri.

QUARTO(Golfo di). Apresi nclla spiag-gia meridionale dell’ isola a levante delpromontorio di S. Elia.

£ denominato dalla grossa terra diquesto noine che e prossima alle suespiagge.

Allargasi dal Capo S. EJia alla puntad’ Egeria per quasi 9 miglia, e insenasiperrjuasi 3.

Trovasi esposto all’ostro ed allo scir-rocco, ma il mare non e mai molto gros-so, e non vi e altro pericolo che d’inca-gliare nel fondo sabbioso.

II fondo al golfo sono eretle alcunetorri che un tempo servivano alla difesadel luogo contro gli assalti dei Barbaresehi.

Nel 1793 quando Ja flotta Francese cer-cö di togliere la Sardegna alla Casa diSavoja fu in questo golfo che sbarcö l'e-sercito di occupazione.

QUARTO (stagno di). E’ situato a po-nente libeccio della terra di questo nome,con una circonferenza di miglia 4 1/2 ela figura di semicerchio.

Esso e diviso dal mare per una spiag-gia di un quinto di miglio, e pare si for-masse per l’accumulazione delle sabbiesospinte dalle onde.

Isola ei Sardegna ,

QUE

E’ salifero, e molto produttivo.

QUARTUCCIO. Gomuue nel manda-mento di Quarto , provincia di Cagliari(Tribunale di prima cognizione e diocesidi Cagliari ).

Dista chilometri 1 dal capoluogo delmandamento.

Popolazione 1923, case 282, famiglie464.

E’ situato ai 39, 16 di latitudine, e 0,3, 48 di longitudine occidentale dal me-ridiano di Cagliari .

Giace in un piano inclinato in "vici-nanza del mare.

Il clima e assai mite nell’estale ed an-che nell'inverno.

Vi regrra grande umiditä; l’aria non bmolto salubre.

A levante del paese e in distanza diun miglio e mezzo h una palude.

Scorre nel territorio il Rio di Quar-tuccio formato dai rivoli che nascononelle pendiei meridionali dei monli.

Il territorio, parte montuoso e. partepiano, ha una piccola estensione.

Vi ä una scuola elementare ed un isti-tuto di beneficenza.

La fruttificazione ordinaria del grano edel 10, quella dell’orzo del 12.

L’orticoltura vi 6 in fiore, e i prodottimediocremente lucrosi.

Numerosissimi e di tutte le specie so-no gli alberi fruttiferi, ma i piü comunisono i inandorli.

Fra le chiese gon ve n’e alcuna di no-tevole e non trovasi nessun nuraghe.

QUF.REMULE. Coraune nel mandamen-to di Tiesi, provincia di Sassari (Tribu-nale di prima cognizione e diocesi diSassari).

Dista chilometri 4 dal capoluogo delmandamento.

Popolazione 713 , case 187, famiglie177.

E’ situato ai gradi 40, 30, 28 di lati-titudine, e 0, 24 di longitudine occiden-tale dal meridiano di Cagliari .

Siede sul pendio di un monte.

Il clima b abbastanza temperato nel-l’estale e mite nell’inverno.

L’aria e salubre.

I prodottti principali del suolo consi-stono in cereali, ortaggi, vini, frutta, oli-ve ed agrumi.

II suolo e abbastanza fertile:

La fruttificazione dol grano b del 10,quella dell’orzo del 12.

Sono in gran numero i fruttiferi, fra iquali contansi molti olivi,

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