AIX
Le terme rornane sono un vasto sotter-raneo, il cui suolo e reso sodo per piüstraii di calcistruzzo. Sovr'esso sono dispo-sli parallelamente grau munero di pi-lastri in mattoni, quali rotondi, qualiquadrali, quali semicircolari, che suppor-tano una serie di bagni. Ii meglio eon-servalo di tulti e quello che si chiamavolgarmente Bagno di Cesare. Pare ser-visse principalmente di piscina , ed offrecirca 15 inelri quadrali di superficie. Lasua forma e quella di un oltagono irre-golare. Tulto inlorno v’hanno dei gradini(scalaria) rivestiti di marmo bianco. Al-l’est trovasi un masso di calcistruzzo, essopure rivestito di inarmo,e foggiato a tronrodi culonna, deslinato forse a sostenerequalehe slatua. Un foro v’ha ai basso diquesto piedeslallo, e 1’ iuciinazione delsuolo del bagno indira diiarameule cheda queslo sito ave\a luogo lo scolo delieacque.
11 bagno tulto infero e sorretlo da uncentinajo di piiaslri quadrangolari, intornoa’ quali gira un corridojo, per cui cir-colavano le acque, come pure nello spaziocompreso fra i piiaslri. II soflilto del cor-ridojo e bucato da una moltiludine dipiccioli camini rettaugolari, fatli in terracotla, comunicanti fra essi ed avenli 12cenliiuelri su K d’apertura e 1 metro,14 centiinetri d’altezza. ün gran nurnerodi canne di questa specie inlrodu •e\anoil vapore neila parte superiore deila pi-scina, disposizione che polrebbe fai' sup-porre che questo iuogo servisse ad untempodi stufa e di bagno d’immersione.
La piü parte de' larghi mattoni ondecomponesi codesta rnassa portano in ri-lievo 1’ inscrizioue Clarianus, che sem-bra essere il nome dell’arlefice; si leggesu alcuni: Clarianus Cisal o Caesar cen-senij o su altri: Claria Numada. L’ ele-gante proporzione delie lettereindicaun’e-poca vicina al buon secolo d’Augusto .
Diverse osservazioni interessant fattesu questo bagno e su quelli che gli stannopresso, meritano d’essere citate:
1. " Si osserva nella parte inferiore chei piedi dei pilastri che ressavano ricl-l'aequa durarono quasi intalti, laddove laparte piü elevata, bagnata solamenle dalvapore, e stala grandemente corrosa.
2. u Finche queste diverse ccslru.doni sisono trovaie lontane dall’aria esterna,nuiiaba potuto alterareia loro solidilä; uia po-sciache essa pole liberamente entrare perle eseavazioni fatlevi, un gran nurnerodi mattoni eominciarono a deteriorare.
A1X 1
5. ° Al tempo de’priini scavi, ch’ebberoluogo nel 1779, si scoperse uno spazio diolto metri quadrali, interamenle privo dipiiaslri. 11 völto, come sospeso in aria,re-sisleva ai peso enorme del bagno .supe-riore e deila casa che v’era stala fabbri-cata sopra. Si riconobbe pure d’allora cheuua parle dei muri deila ciltä poggiava sulpavimento d’un allro bagno privo d’ap-poggio come il precedenle.
4, u Alcuni bagni parlicolari, situati invidnanza ai vaporarium, hanno falfo sco-prire uno strato di rar ho ne peslo, posloIra i! suolo e la muralura ; il che prov.idie agli antichi non era punto estraneocodesto inezzo di conservare il caloredelfo acque
B.° Le tavole di inarmo che formavanoi riveslunenli inierni sono rfooperte inpiü sili d’uoa specie di mastice, mfoto difrauiinenli di maiioni. Un falto analogo estalo osservato in aliri bagni antichi, ede probabile che codesta specie di stuceofosse posto, occorreudo il bisogno, ad im-pedire la fillr.i/.ione delie acque o il de-teiioramenlo dei inarmi.
6. u Le ricerche falte nell’anno IX dalSig. Albanis Beaun.ont hanno dimostraloche queste costruzioni non erano che pic-ciola parte d’un edi izio estremamerie va-sto, che abbracciava nel suo insu me lamaggior parte dell’area occupata i.tlual-mente dal la cilla. Secondo il medesimoarcheologo le forme di Aix , nonciiü quelledi Tilo, di Domiziano , di (laracada ed al-tri bagni celeliri deU’antichiiä, avevanola loro porta prineipale, la loro ciHa, laloro piscina, il loro apodUeriunij tepiäa-riur.ij eleotherium eec.
II vaporarium eparecchi altri bagni chetrovansi sotto le esse vicine erano aiimen-tati dalla sorgento detta A’allume. L’acqua,dopo percorse le g.dforie, i cui avunzisono dissotio deila casa Perrier, cadevanel sito occupato presente mente dal granbarino ebiamato bagno reale. Si vedeva,anni sono, in mezzo a questo bacino unresto di piedislalto o zoecolo, che poriavaseuza dubbio la statua di qnaleht <li\i-liitä; q-uindi l’acqua passava per condotiisotterranci fuori deila cittä. dove serviva,dice Cabia, a bagnare i cavalii ed aitrianimali dumestici.
Secondo il costurae dei Romani, vicinis-simo alle forme irovasi un teuipio, chia-malo oggidi il tempio di Diana: vedesia qualehe passo da 11’ arco di Cumpano,nel ricinto del caslello del marchesed’Aix . Beuche sottercato sino ai terzo deila