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[Volume parto. Parte seconda.]
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Cid che sembra piü certio b lo splen-dore d’Annecy sotlo la dominazione ro*mana. I vincitori degli Allobrogi vi por-tarono le loro arti, il loro lusso, le abi-tudini elegant! e fastose della lor vita, ele ville, i tcmpli, i monuroenti d’Annecy s’estesero nella pianura de 1 Piccolo Bro-gny. Annecy in quell’epoca remola eiauna slazione della via romana che niovevada Conflans e melleva capo a Ginevra perTamie, Faverges , Le Pont Saint-Clair eLes-Fins.

Artnecy divise la sorfe di Aix e dellecittä vicine ali’epoca delle invasioni bar-baresche; Vandali, Borgognoni, Saraceni non vi lasciarono alla loro volta che ro-vine ; ma piü tardi essa divenne la ca-pil-ile dei conli di Ginevra , a’quali si devela costruzione del formidabile castello ovei duchi di Nemours lissarono in seguitola loro resident.

Guglielmo I conte del Genevese distin-gue Annecy moderno da Annecy-le-Vieuxnella donazione ch’ egli fece a Talloirenel 1192: Do totum dominium quod ha-bebam, sicut com.es et bonus advocatus,in ecclesiis quce silai sunt in AnneciacoNovo et Veteri. Guichenon, Bibi. Sebus.Cenlur. 1, N. 68. Risulla da questo passoche nel 1192 Annecy era iiguardata comeun luogo piü recente d’Annecy-le-Vieux ,il quäl luog.: venne in seguito designatosotlo il nonie di Borgo e di Castello d'An-necy nella senlenza pronunziata l’anno1520 da Filippo re di Franc,ia tra Edoardoconte di Savoja e Guido Delfino baronedel Faucigny .

I vescovi di Ginevra vi stabilirono nelsecolo X il tribunale d’ un decano ru-rale, Ia cui giurisdizione estendevasi sopra96 parrocchie, lütte speciücate neli’anticostato della diocesi compdalo nel 1457.

Venuli, come sopra fu detto, i conti diGinevra a fissarvi la loro residenza, essiampliarono e forlificarono il castello e vistabilirono una zecen. Il Grillet ( Diction-naire de la Savoie ) ricorda dne moneted’argenlo statevi eoniate, portanti da unaparte lo scudo della Casa di Ginevra edall’altra una croce colle leggende Ame-deus Comes, Petrus Comes. II primo eraAmedeo III di Ginevra. conte del Gene-vese, che nel 1367 accordö alla citta diAnnecy delle franchigie ed un codicemunicipale; il secondo era Pietro di Gi-nevra , che accordö a quella citlä undazio sul vino e un balzello sui mercaticon lettere patenti datate da Clermonl ii28 aprile 4374. Estinlasi la Casa di Gi-

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nevra coli’antipapa Clemente VII (Ro-berlo ^e’ conti del Genevese), Annecypassö alla Casa di Savoja pel traltalo diParigi del 5 agosto 1401. I principi diquest’uitima Casa, ch’ebhi-ro in appa-naggio il Genevese, stabilirono in Annecy un consiglio presidiale composto d’ unpresidente, di quattro collaterali, d’un av-vocato fiscale e d’ un procuralore palri-moniale; questo consiglio,presieduto lungotempo dal celebre Antonio Favre , checonipose ad Annecy la piü parte delle sueopere, fu soppresso dal re Vitiorio Ame-deo II. La sua giurisdizione e quella dellaCamera dei conti del Genevese s’esten-devano sulla provincia di questo mime,sul Faucigny e sul mandamento di Beau-fort, che formavano in Savoja l’appanag-gio dei principi di Nemours .

Annecy fu totalmente incendiata li 8febbrajo 1412. Amedeo VIII , primo ducadi Savoja, per venire in soccorso di tantasventura e ajutare gli abitanti a rialzarequesta citlü dalle ruine, accordö ad essiper lettere palenti date a Beller li 29marzo successivo parecehie esenzioni peristabilirvi con successo delle fabbriche dipanno e delle lilatnre in lana, le quaü esi-stevano ancora nei 1630, anno in cui Iapesle spopolö Annecy , ne disperse lifabbricanti e fece abbandonare le ma-nifatture. Viltorio Amedeo I vi fece co-sfrurre quattro ruolini da seta, ehe furonoridotli in cenere nella guerra del 1691;l’antica e fiorente fabbrica di cappelli eheera stabilita in Annecy da un secolo emezzo, fu interamente rovinata nel 1724,a motivo di differcnze insorte fra i fab-briranli associati; quelle delle calze dilana, delle falci e de’ coltelli di ogni spe-cie eaddero cguialmente nella medesimaepoca, non men-.o che la fabbrica dellearmi da fuoco diel celebre Colün. De’ ca-nali, detti Thioux, che servono di emis-sari al lago, hanno in ogni tempo appro-fittalo gli abitanti per le loro specula-zioni mercantdi: nel luogo chiameto Crans si trasse dalle acque il migliore partito.Nell’ anno secondo il governo francese aveva fatto costruire a (Irans un’ offioinaper la fabbricazione delle lime; che fitpoco tempo dopo abbandonata. L'imbian-chitura delle tele, che mantiene semprela sua antica riputaxione, b stabilita fuorid’Annecy , sino dall’anno 1650.

La sloria militare d’Annecy si riduce atre particolari avvenimenti, r.e’ quaü ilpopolo di questa citta manifeslö energiae coraggio. Il primo fu del 1537, qunndo