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co V ; egli si ritirö nell’ abazia di Chia-ravalle, ove si meritö l’affetto di S. Ber-nardo, che lo scelse per dirigere i religiosid’Altacomba. L’imperatore Gorrado II lochiamö nel suo consiglio; l’imperatore Fe-dericol nefece ilsuo cancelliere; egli poi ri-cevette dal conte Amedeo III di Savoja lamaggior prova di stima e di confidenza, per-chepartendo Ainedeo perla Terra Santa loincaricödellatutela di suofiglio Umberto IIIe gli rimise I’ amministrazione de’suoiStati. L’ abate d’ Hauterive fu all’ altezzadi questa importante missione, e si videroi felici risultati dell’educazione religiosach’egli diede al giovane Umberto, Pro-mosso al vescovato di Losanna nel 1144,vi mori nel 1188 in concetto di santo. Eglicompose otto omelie in onore della SantaYergine, ehe furono inserite nella Biblio-teca dei Padri.
S. ViviAao discepolo di S. Rernardo, fuil successore dell’illustre Amedeo d’Hau-terive nella dignita d’abate d’ Altacomba.
Il Beato Umberto III conte di Savojafu edusato nel monastero d’ Altacomba ,ove spesse volle veniva a raccogliersi inatti di religione. Alcuni giorni prima dellagua morte egli vi prese I’abito religioso.
I sovrani pontefiei Gelestwo IV e Nic-colö III, useirono l’uno e l’altro, comes’ e detto , dal monastero d’ Altacomba.Il primo ebiamavasi Goffredo di Chätillon,e fu eletto papa nel 1241. I! secondo,Giovanni Gaetano Orsini , fu elevato alseggio pontificale nel 1277.
Questo titolo di gloria dell’abazia diAltacomba vi era rieordato dalle due iscri-zioni giä posle nel coro:
Gaede . Domes . AlTjE-Gemb*
' Prolem . Netristi . EcCLESliEAntistitem . Magnum QeartemCelestinem . Ac . Faccendem.
Alta-Cemba.
SabagdijE . Natem . Geneisti . SaPIENTIjENlCOLAEM . Tertien . Po.N'TlFICEM . MaGNEMAtqea5 . Generösem.
Fra gli abati d’Altacomba insigniti dellaporpora romana od assunti alla dignitavescovile, si contano:
Enrico, celebre per i suoi scrilti controgli Albigesi e per numerose ambasceriedelle quali fu incaricato dalle principalicorti d’Europa . Chiamato nel 1179 alconcilio di Lalerano, il papa Alessandro IIIlo nominö cardinale-vescovo d’Albano.
Alessandro Farnese (1838), eardinale enipole di papa Paolo III.
SAVOJA
HAU I«
Il eardinale di San Giorgio, che vivevanel 1880.
Pietro di Bolomiee, nominato vescovo diBelley nel 1444.
Perceval della Baeme , suo successore,vescovo di Mondovi, e dappoi patriarcadi Grado.
Claedio d’Estavaye, vescovo di Belley nel 1816.
Claedio della Geiche, ambasciatore del-l’imperatore d’Allemagna (Enrico II ) inPortogallo ed a Roma , protonotario apo-stolico nel 1840, poi vescovo d’Agde ,donde fu traslato alla sede di Mirepoix.
Alfo.nso del Bene, vescovo d’Alby. Questodotto prelato si rese celebre co’ suoi scrittiletlerarj e colle sue relazioni cogli uominipiu illustri dei suo tempo Ronsard gli.dedicö la sua Arte Poetica e Giusto Lipsio 1’opera celebre sulle antiche iscrizioni.Egli era legato in amicizia col presidenteFavre e con S. Francesco di Sales fon-datore dell’Accademia Florimontana d’An-necy. Del Bene fu aggregato a quest’Ac-cademia. Finalmenle fu nominato islorio-grafo del re Carlo Emanuele I , che gliaccordö con patenti del 20 marzo 1872la dignita di senatore nel Senato di Sa-voja . Le höbe pontificie die conferisconoa questo prelato l’abazia di Altacombasono in dala del l.° ottobre 1889. II recon palenti del 20 dicembre successivo
10 confermA nelle funzioni di senatore.
L’abate generale dell’ordine dei Cister-
ciensi portava in Francia il titolo di primoconsigliere-nato del parlamento di Bor-gogna.
Citeremo ancora i nomi di alcuni altriabati d’Altacomba che hanno avuti deititoli partiei.lari alla celebritä:
Goffredo, che viveva nel 1180, scrisseparecchie opere pregiate, e fra le altrela vita di S. Pietro arcivescovo di Ta-rantasia.
Geido, abate nel 1212. Per suo consiglio
11 conte Tommaso accordö delle franchigiealla cittä di Yenne .
Roberto, che viveva nel 1232, ebbe1’onore d’essere incaricato dal papa Grergorio IX di missioni importantissime allecorti d’Inghilterra e di Francia .
Lamberto, abate nel 1288. Beatrice diSavoja, contessa di Provenza e Pietro ilpiccolo Garlomagno, gli affidarono l’ese-cuzione delle loro ultime volontä.
Corrado fu eletto abate di Ctuaravallenel 131.3.
Silvestro di Salezzo, abate nel 1608, fuambasciiatore dei duebi di Savoja Carlo
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