111men hic eſt principalis vſus eorum, ſog giunge
S. TJommaſo nel luogo ſopracitato.
Baſla di addurre la difinizione del Digiu-no ſecondo che lo definiſce l' Eminentiſſi-mo Bellarmino per conuincer I opinione con-traria; e ſlabilir la commune. Niνẽjmnum Eccle-ſtaſlicum dicitur abſtinentia cibi, quontam hoeJeiunium neque potus, neque medicamt nto rum,ſed ſolius cibi abſtinentiam per ſe requirit. Douenon ſia vn cibo pieno, che vaglia per ſe à nutri-re il corpo, e che quel, che ſi prende abbi riſ-guardo à varj fini, non vi è pericolo di guaſtareil Diginno.
Ne mi ſi dica, che il Cioccolate riguarda la-fame, e mantiene buona pegza l vomo vigoro-ſo, che lo prende; poſclache di alcune ebe ſilegge, che fanno iſteſſo effetto ancorche di-menate ſolamente per la bocca, come dell'erba-Cocca affetmano Scrittori degni di fede citatida] P. Martin del Rio nelle diſquiſizioni magi-che,& Andrea Mattioli Medico Celebre; e Dot-tiſſimo racconta di due altre erbeʒ vna delle qua-li è chiamata ihice pid auco marauiglioſa dell'erba Corea in far ſimili, e s lrani effetti.Ne glicſempidꝭ alcuni vagliono, i quali petpiù tempo ſi mantennero in vita non con altricibi, che col ſolo Cioccolate , come aſſeriſce-
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