Buch 
Lettera di D. Vincenzo Maria Santoli Arciprete di Rocca S. Felice ad Michele Torcia Archivario di S.M. (D.G.) : sulla pioggia di mele aereo, e di sostanza zuccherina ; caduta nel suolo Anzantino negl' Irpini nella Estate dell'anno 1796 / Vincenzo Maria Santoli
Entstehung
Seite
20
JPEG-Download
 

20calda, parte in acqua naturale, che meſs'a svapurare al ſole, mi diedero il riſul-dato di quantità ſufficiente di un liquoremelleo, liquido, dolce, ed odoroſo, diſ-ſimile dal mele comune ſola mente nel co-lore; giacchè per le moltipliei parti ete-rogenee raccolte nell' atmosfera nel cade-te, riuſci d' un colore foſco inclinanteà quel di caffè abroſtolito. Alloca put'10 eſclamai, come li Contadini rapporta-ti da Galeno Fuppiter Melle pluit.Invogliato dipoi à voler ſapere, ſepiova ſimile cadeiſe altrove, ne ſeriſſi 2Capossele, Paeſe da qui diſtante al no-ſtro oriente, e mezzo giorno miglia ot-to napoletane, o circa, d' onde dal Pa-dre D. Arcangelo Maria Falcone Giu-raniſta, iv Superiore degniſſimo nellaCaſa di Materdomini, mi riſpoſto,che tal Meteora non eraſi cola oſserva-ta: ne ſcriſſi 2 Biſaccia, Città chiamatadagli antichi Romulea, diſtante da quiad Oriente dedici miglia, poco più omeno; ivi ce ne veſtigio; comeneppure nella Grotteminarda, luogo daqui diſtante a ſettentrione circa ſei mi-glia, ſiecome ne fui accertato dal trop-po illuminato Valentuomo, ed ottimo Cit-tadino di cola il Dottor D. Michelan-Se-