Buch 
Sulla distribuzione delle protuberanze intorno al disco solare e sulle macchie ottava comunicazione : [anno XXVI, sessione II del 19 gennaro1873] / del P. Angelo Secchi
Entstehung
Seite
15
JPEG-Download
 

15

delle masse eruttate, e questa massa più assorbente può sussistere molto tempoanche dopo cessata leruzione.

Il sig. Faye ha ultimamente dato nei Rendiconti dellAccademia di Francia (Tom. LXXV, pag. 1794) una teoria in cui si riduce la macchia a un ciclone, epretende che sia effetto di questa orza vorticosa tanto la depressione che siha nella macchia, quanto la oscurila che vi regna.

La teoria decicloni per ispiegare le macchie solari non è nuova (l), ma fusempre rigettala dagli astronomi osservatori, perchè essa non corrisponde aifatti. E vero che talora si trovano macchie vorticose, e di struttura chiara-mente ciclonica, ma esse 1? sono rare , appena 5 0 6 in un anno. Una danoi osservata in Roma e simultaneamente a Christiania dal Sig. Fearnely, adì 5maggio 1854 è passata tra i disegni più classici (V. Guillemin, Le del , pag.64 , estratta dal nostro Quadro fisico del sistema solare ). Tutte le altrehanno manifestamente le correnti normali all' orlo della penombra. Negliultimi 4 mesi di vorticose ne abbiamo avute 3 , cioè ai 30 Ottobre, 3 Nov., e ioDecembre. Ma esse non sono state persistenti nel loro giro spirale che al piùper due giorni ( 2 ). In tutte le altre benché siasi ricercato questo moto, nonsi è trovato che nullo 0 insensibile, e tale che si confonde colle molteplicivariazioni delle forme delle macchie di cui è impossibile precisare la legge.E la ragione suffraga questa conclusione, perchè la differenza deparalleli dacui arriva la materia dalla periferia al centro camminando essa molto lenta-mente lungo il raggio della macchia, è così piccola, che non può produrreche lenta rotazione. Certamente la differenza di velocita dovuta alla rotazione saràgrandissima se la traslazione sia rapida: così una massa che passasse da 20° di lati-tudine a 22° so' avrebbe una differenza di velocita di I46 m per secondo, e se il tras-porto si facesse in tempo brevissimo ne nascerebbe un vortice spaventoso. Matali moti sono rari, e possono solo aver luogo nei momenti delle eruzioni, e in fattile rotazioni che si osservano nelle macchie, sono casi speciali dovuti piuttostoalle collisioni delle eruzioni, e sono più appariscenti quando due macchie vi-cine si vengono a congiungere eccentricamente in una sola, e gli archi spiralisi hanno specialmente nel principio delle vigorose eruzioni in mezzo a quel

(1) Vedi Soleil, pag. 64.

. (2) Eccone alcune altre : 5, 6, 7 Giugno (872 dextrorsum 5,6,7 Maggio 1871 idem ; (2Novembre 1871; 17 Novembre 1851 , ecc. Sulla macchia del 10 Decembre 1872 trovo questa nota:

« La macchia spirale del 10 Decembre 1872 segue nei giorni appresso a rotare dextrorsum

» Em.° Sud. Bellissimo campione, ma che pure non è che di poca durata, e lascia dedubbi» sull interpretazione. Addì 12 ha rotato 36° ».