VITE RSATLE. 39
Cl animali per vittime, ma ſa criſicandoſi a tali Dei i frutii della terra, fo.glie radici, c herbe odorifere ſolamentè. Narra nondimeno Macroßhio, cheFuor delle citta dedicarono G Egitiſ i tempi ſontuoſi a Serapidezne quali ſoli molauano ſangue di beſtiami, eſſondo aucxxi d oferirea gli altri nelle,cited le ſopradette caſe. Ma poi col tempo ſucceſſo altri modi di ſacriſcare, guat poſtõ vederſi preſſo a Euſebio nei ſecũdo de præparatione Euãgelica,& preſſo al Biondo da Forli nel Pcincipio della ſua Roma Trionfun-ve ende col ſperfluaſt ampia narrarione de ſii loro. Dietro a gl Sgit.6 ſeguono i Fenixi, qual alxando in alto gli occhi riconobbero per Pei ęlibeni del arin, a q li fecero mille fumigationi da idolatri,&. ſuperſtitio-ſeocome erano. Et gl Atlantij p opoli per nõ parer men ſag gbd et, adoraro20 il ciclo, qual ſcioccamente fecero padre di quarantacinque figliuoli, at-tribnendo ſimile dininitd a Qpe ſua moglie, ohe fu detta Terra,& bifteſſua4ſilia,& Puudora e figliuole. I Erigif diedero il culto loro al celebrato.
8 ge pereneo loro lebe per la peritia dell Actrologianon 0 che di diuigu endeſſe 5 iluceſſe in lui eh. come vecita guemero Hiſtorico) con ma190 centiſſimi ſacrißcih, G preſenti d oro, c argento 2 rabilmente prepa.80 0 4 con bill i una moltitudine grande d aleri Dei. Della reliDa 1915 Rani vero i lor Pei ne Ja aeg ie tefli moni xa Marco Tullio ininiteng P. 10e a Ponte fici, done dice linfraſcritte Parole. Oũ multa dinihil u. ontif des a maiori bus noſtris inuenta, atque inſtituta ſint tũG 5 reclar jus quàm quò c vos,& religlonibus Deorũt Immortalis,pb e Reipub. præeſſe volu erunt, vt am pliſſimi,& clari ſſimi CiWin empu bibene gerendo, Pontifices, Religiones täpierer interpre-Bae o, Rẽpublica m con ſe ruarent. Virgilio in molti lub gi attrihniſce 425%(per Parlar de particolari) la biet prinipalmente nerſo i Pei Pena.Vatcendo pin cura deſſi, che della propria ſalute, nell uſcir che fece della1 85 20 l. Lucio Albino e da Liui o celeb vato per Hum di relbion ein.4 e e 5 permeſſer che la moglie, ei fgliuoli ſnontaſſero nella trade,con le co 6 Por tar nella ſa curo g con commoditd le Vergini, eflalß,1g d Aleſſandio Ace lou racconta Duar coc che ogni Far;Eiſteſſo 5 5 Faceua ſacr icio ¹ Dei Prima che 5 Pigliaſſe cura 0 alkro.ö l Slla Hittatore che nel reſto fu empio, che portaua del con
Linuo in12— 8 8 0 9 7So ung imagine picciola d. pollo, la quale deuotamentè baſc las7
115.5 115 0e ne perigii cone auuiens.& 45 Pericle Alhenieſe,opere, cg Larore ſů troua ſcritto, che aulanti, che aliſſe in gathedra herrelenge 55 4045 4 Pei Per ottenere da oro 4. non dir coſa aleuna mé cheemente 5 8 l Talehe la veligione el cult uerſo i Pei fu gran.naſſa la 918 l antichi benuto in pregio„. ipuutatione, concioſia ohe 1*us Dei eſt 1 d Cicerone nel ſccondo de Natura Peri; oe dice. Cul-enpre pu anckilfimus, optimus atque pleniſſimus pietatis, vt eumPura, incorruptas& integramente,& voce venere mur. Coſe
. 75Epitetto,
Macrobio
Euemero.
Cicerone.