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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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138 r 8Nye litigi tutto i giornoʒoue la gente ſi ride,& beſfeggia di loro; echigliHerodot aſſhmiglia a quei due fratelli Kurifthene,&. Procle, de quali ſeriue Rieron8 Goto, cc tutto il t&po di vitalorolitgarono inſieme, e laſciaromo ancogliWee hercdi loro heredi de lurlitigi; che gli paragona d quella vc pia detta05 Ptolemat, della qual fa mentione Diogeniano, dicendo, ehe mui in vita ſuavolle ceſſare da litigare: chi a quell Hiperbolo tanto contentioſo, che da luio deriuato quel prouerbio. Vltra Hyperbolum, quado ſi ragioua d uno dique fii etremi cauilloſizchi a quel Parno, ohe ꝙ una barchetta c haucus pero, moueualiti cd ciaſcuno, onde ne nacque nel prouerbio. Diſceptatoreob Parni ſcaphulam, quando ſi ragiona d uno, che ſino in ana minutia,in una bagattella vuol contendere, e coſi paſſan lelingus d ognuno con po-chiſſimo honore della lor profeſſtone. Ma fucciamo tranſito ad altri.

g Annotatione ſopra il xij. Diſc.

Al propoſito de gli Auocati, Celio Calcagnino, nel Trattato de Verborum,& Rei ſignificatione, parlando ſopra il vocabolo Patronus, che conuiene a lo-ro, dice, che Accipitur bifariam patronus. Na, vel alienus correlatiuũ eſt,& eũ ſigniſicat, qui defenſor eſt cauſæ alie næ. Aut certe patronus correlatiuũ eſt libertieumqʒ ſign ificat, qui olim dominus ſexuũ libertate donauit. Sic olim Pruſas RexBithyniæ ſumpto pileo, qui habitus eſt manumiſſorum, populũ Romanum pa-tronum ſuum profitebatur. Di queſta ſorte di patrono inteſe Vlpiano in quelleparole. Patroni appellatione& patrona continetur. d

Ariſtotile, nel. dell Ethica, al c. 6. deſcriueudo il Litigioſo, dice, che Litigio-fi,& moroſi sũt, qui nullam ſibi ration habere putãt: ne moleſti ſint, Gli effettidelle liti ö dichiarati da Platone, nel lib. delle leggi, al Pialogo 5. in quella ſen-ten⁊a. Lites vbi multæ,& iniuriæ multæ vbi ſunt, ciues interſe non ſunt amici.— ä V

DE GLI ALCHIMIS TI. Diſc. xiij.

We L ſeguito grande cha la ſcola e Alchimiflica per tutti ĩ pacſisel quaſi per tutti contorni del mondo S di per ſone ricche,25 0 9550 G nobili(per non dir principali) d anco di virtuoſe,& dottee neſchiate cö quelle:&le ragioni infinite, che adducono in difeſa dell arte, mhà no deſtato qualehe volta vn capriccio nelcapo di pigliar protettioni a MHada trat di eſſa,& cn parole altiere auuilir tutti quelli che negauo dentrare nell Offirina di Geber,& farſi proſeſ,ſori della ſetta d. Arnaldo,& colleghi di Raim ũ do,& di Chriſtoforo Pariſiłſe, puomini( per dir que fta parola)ue ramente d oro:ma binſclice,&: Fortunata rinſcita che fanno molti ſucceſſor ii andi la pis parte ſenx altro ſe nõ

c piace di dir tutti) mi tuglia a ni. icotſo tuttalu lena,&. mi leua tut:ta quella viuaciid di pirito prontiſſimo alla difeſaſua, dipingendoimi l ar-te per falſa,& erronca, ĩ profeſſori per miſerii gli in Hrumd᷑ti per inutili leSeſe per daneuoli, le ſatiche per vanc, i deſiderij per cĩechi, le ſperàgę perFallabi, le promeſſe y bugiarde,&. ſinalmète la bottega loro per un mero hoIpitale di uergognoſa miſeria,& pidochioſa fur fantaria. La onde ſpau nta

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