Oirillo.Metho-clio.
Fra Girolamo Sa-uonarolaL'Abba-te Gioa-chino.
Ben Ioa-chim.
II Rabi-
no. 8Simeone
208 a D 1 2 2roche Gieronimo Santo waſſegna tre in vna epiftola ad Helbidia della fe-guente ſorte. La prima C l hiſtoriale, la ſeconda la tropologica-, la ter⁊a
la pꝛrituale Igo di S. Vittore nel ter xo libro He Clauſtro ani mæ, aſ-
ſegna tre della ſeguente maniera, dicendo. In refectotio ſacræ ſcriptu:ra tres ſunt menſæ, hiſtorialis miſtica,& moralis. Ia prima unci ſasdice egli) conniene ai ſemplici, la ſec oda ai dotti, la ter qa ad amenduc.La primae cibo pid groſſo, la ſeconda cibo piꝶ ſo trile, la terqa è cih pisdolce. Laprima contleneè il ſapore de gli(fe np, la ſbconda il ſapore demisterij, la terza il ſapore dè coftumi. La prima paſee coi miracoli: la fi-
conda paſce cenle figure, la ter xa paſee con le parole. S. Agoflino nel
libro De vtilitate credendi,& nel libro del Geneſi ad litera m, naſſegnaquattro, La prima e hiftoriale, quando la coſa ſi narra eſer ſucceſſa o dini.namente, ò humanamente, la ſecondaò allegerica, quando i detti Sin-tendono ſiguratamente, la teraaè lbanogogicasquendo ſi dimof ra la cen-ucnienga del vecchio,& del nuouo te flamento, la quarta, è letiologica,quando ſi dimoſtra perche cauſa ana coſe ſia detta, o fata, come quandoChriſto, in San Matiheo al capitolo det imo nono profi il repudio della
znoglic eccetto nell interiento della fornicationt, prndentemtntè, ioſela
callſas per la quale il libello del repudio era gid conte ih a Cimetti diccucto.
Moi ſes permiſit eum vobis propter duritiam cordis veftti. Aliri n aſ-ſegnano ſei, la prima lalitterale, quam ſi ad cen leg ger faſſi f er la ferZa della lettera coucordundo le ſcritture,& fe condo Hordinè delle parole,ic honendo una lettera per un altra, trahendonè alcun ſenſo ger Eihimolo-gie, per proprietd, per furga di vocaboli, Maltrè coſe ſimili. la ſeconda dla morale, quando ſi riferiſce cib ch ſe ritto a negotio delfanimu,& al-lopere della giuſtitiu. la terga e la tropoloica, quando per diuerſi tropi,o„gure ſi tiran le parolb ai ſecreti della ¶ hicſa. la quarta& l anagegica,quando tutte le coſe ſi riferiſcono ai miſlerij della gloria d Iddtio,& alla contemplatione della nita celeftez laquinta C la tipica, quando ſi riferiſcono lecoſe alle mutationi dei tempii alli ſcambiamenti de Regni,& alle restitutio,ni, de ſecoli, nelle quali ſon Flati eccellenti( irillo, Methodio,& de noftrismoderni ra Girolamiòo Sauonaruola. la ſerta ela Fiſi ca, ouero natura leg,quando le forʒe,& le virtù di tutto luniterſo, di que fo mondo ſenſibile,
di tutta la natura,& della fabrica mondana ſi ricercauo dentro nelle ſat relettere. Et in quefla fis eccellente l Rabino Simeone, e Yen Joachim, il
guale ſeriſſe un grandiſſimo uolumeè ſopra il Teuitico, nel quale, eſſaminan-do le nature di tutte le coſes moftra come Mose, ſecondo la conucnicn xa del
mondo triplʒice,& la natura delle coſe, ordinò H. Arca, il Tabernacolo,i
Vaſi, le Veftile cerimonie, i Sacrificij,& li altri mifteriß, d placarè pa-
dio, e a purificare I huomo imagine di queſte coſe,& molti Cabalifli ſe-gudono que la eſpoſttione, quegli cio che trattano del Rreſiih, che ſono le
coſe create per cioche quegli, che diſputando di Mercana, cios del tribuna-le
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