NIX ERS. AE A. 3 3e denofonte,& Platone ne libri loro. Que fa ſi diuide da e Ariflotile nelter zo della Politica, in Economia dell uomo,& in Sconomia della don-na,&. all huomo S aſpetta d acquiſtare, alla donna ai conſeruare. Ma pinlargamente queſta diſciplina domeftica,&. famigliare, li dinide in quat.tro ſhecie. Ta prima ſi dimanda Economia di marilo,& moglie B. La ſe-conda Economia paterna. La teræa ſignorile. La quarta acquiſiliua. Quanto a quella di marit o,& moglic e da notare, che la donna fis datta all hito-mo per uno aiuto ſunile alui, come ſcritto nel Gene ſe al primo,&. ft fat:to compagna dell puomoz in inodo che de fus commandato che, laſciato il pa-are, gadheriſſe a lui quindi per la ſua buona compagnia( bench ella ſiæan male molto imperetto,& c ha biſogna d una Hretta diſciplina, percheſe tula percuoti, ſubito ſalta, ſe tu la Hringi, come vna angullla ti ſcappa:ſe tu ld premi, t punge, ſe tu le ſei indulgente, acquiſtaimperio ſopradi teʒ) I huomo inducendbola alla ſapienxa p iu che poſſibile ſia, mantiene,conſerua lu caſa quietaments, copiaſamente,& prudentamente. perqueſto e ſcritto ne Prouerbii, al capitolo quartodecimo. Sapiens mulierædificat domum ſuam inſipiens etiam extructam manibus ſuis de-ſtruet. tal che I huomo ha da cercar principalmentè una donna ſuuia,& platone.da bene, ſe penſa d hauere una famiglia a modo ſuo. Es Platon nel terqodelle leggi, deſidera Phuomo di trentacinque anni,&. la donna adulta, per Senofon-poter acquiſtare una prole gagliarda,& robuffa. Senofonte nel libro dels te.la Republica de Lacedemoni,& di parer ſend altro ancor eſſo che ſi cerchi,una donna da hene, a benche quefte ſian rare come la Fenice. onde il ſanioeſclama. Mulierem fortem quis inueniet?&, ſe quefta non ſitroua.dene pigliarſi meno imprudente che ſia poſſibile,& que fla tale c da rice-uere dalla man d pddtio, qualunque ella ſi ſia, ricordamdoſi di quel Proter. Ben Syrebio ſententiaſo di Ben Syro Heb reo. Oarma denaphil. belle kad garcich,cios. Os, quod tibi ſorte, uel in partem contigit, rodito. attendià ruoder quello ſſo, che per ſorte ti tocca. le quai parole ſon coſi epodte dagli Hebrei. Noſſun ſi dee curare, ſe non piglia per moglie una donna nobi-le, perche cosi è dato di ſopra, ne per ciò ripudiarla, ſe ben foſſe peggioredi Iegabele, o della moglie di ¶ horè perche non diuenta per eſſa reo in giu-dicio, concioſta che tre ſorti d hiiominꝭ non venghino in giudicio commune.mente, coloro, che ſono eflremamente pouori, quelli, che patiſrono la paſſione colica,;& quelli c hano cattiua moglie, ne la ri pudiano per queſto. Ho-rale leggi dell huomo nel gouernar la donna ſua ſon qucdte. Prima, cheHi ricordi, cſyella gli s Stata data per compagna da ddlio, ne l; auuiliſca co.me und ancilla, nella tenga in magniſicenʒu come ſua vignora, eſſendo ellacompo ſta dal fanco dell huomo, comè ſecretaria del ſuo cuore, e non dal caPo, ne dai piedi d eſſo non douendo eſſer pad rona di quello, ne ſerua vile.Ta ſeconda, che lvno& kaltro ſerui la fede coniugale. Ta terzʒu, cheThuomo ſia uno eſſcinpio, c uno ſpocc hio di ben uiuere a eſſa. Ta 96
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