2868 N N ‚ M§Eccleſiaſtici in quelle coſenche gli interpreti hanno aggiunto, ò leuato al-Hebraica ueritd. f
La 16.& ultima detta Scilus Nechudoth, d in uſo preſſo a Cabaliſtho-ni uolta che per ciaſcunalettera d una littione uogliono intenderſi tantedittioni, come in quel paſſo del Salmo. Multi inſurgunt aduerſum me,douè in Hebreo ſilegge Rabim in luogo di Mulli,& in ognilettera del nome Rabim s intendè una dittione a i
Oltra queſte note deſcritte ci ſono alcuni Charatteriscoi quali ſon nota-te le ſette celebri traſlationi del Neſtamꝭto uecchio; come Ob Hgnifica! E-dittione de i s. in luogo del qual caratterè i Tatiniſouente ſcriuono LXX.laſci ando per breuitd la parola di due. A. R denota la traslatione d A-quila. S quella di gimmaco.q quella di Theodotionès Epfilon minuſculumla quinta editione gieca trouata da Origene in Hiericonte cittd di Pale stina.& Epſigmon denota la ſeſta editionè greca trouata in una bottè nel li-to intorno a Nicopoli A denota la ſettima fatta da Luciano Martire.Ma tanto haſti intorno al diſcorſo de Cabaliſti. i
Annotatione ſopta il xæxix. Diſcorſo.
Contra la Cabala dice melte coſe Thomaſo Eraſto, ne libri delle ſue Diſputa-tioni contra la Nuoua Medicina di Filippo Paracelſo. Et coſi Pietro Gai ſia Veſco-uo Vfſellenſe in una concluſione contta Giouanni Pico Mirandulano detto la Fe-nice. Et de Cabaliſti ragiona alcune coſe Celio Calcagnino, in una Epiſtoſa ſua àThomaſo Calcagnino ſuo Nipote.
DE CORRETTORT, O GENSORIL Heerlen,.
2 A profeſſione de Correttori, ouero Cenſori a molti capi Se-
g N Kende, l quali porgono gradiſſima diſficultd a chi vuole am
) piamentè trattar diloro: Na principalmenteè uerſano intor
no a uitioſi parlari,& cerca l ortograſia,laquale Suetonio
nella uita d Auguſio chiama forma,& ragione vera di ſori
tici inſtituita, perchè Orto in greco(come dice Iſidoro nel
primo libro delle ſue Ethimologie)ſignifica retta,& Craſſia ſcrittura:&
perche molte volte accade, che alcund in iſeriito faccia qualche errore o
nelle lettere, o ne punti, o nelle dittioni, o nella locutionè, intorno a que-
flo s affatticano particolarmente i correttoris benche molte fiate correg-
gano anco i ſoggettiile ragioni, i motiuiagli eſßempid le metafore, con tutte
le figure,& modi vſati commune mentè nelle com poſitioni il che ſarebbe
Felicagrauiſſima, e materia di libro particolarè à trattarne come ſi deb
be. Baſta che venendo ai parlari uitioſi pongono mente à Barbariſmi, a
Foleciſini, all Acyrologia, alla Cacophania, al Pleonaſimos, alla Periſſo-
logias alla Syntomio, alla Mac rologia, alla Taurologia, all Eccliſhi, alla Ta-
Pinaoſis, al Cacoxelon, al Cacaſintheton,& all Ain phibologia, i quali ſoa
0 da giudicioſi auttori per parlari vitioſimaſſimamentè in proſa rc puta-
ri. Vn Correttore non può patirè i Barbariſimi de gli idiotiu 4uali con tan-v