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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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VIINIVERSAIL E. 273Fhanno moſtratoi Ser aſi, e Cherubi. ad ſando que fti in inogo di Serafini,& Cherubini,& ſuello del PetrarcaN Come crè, che Fabritio. NVſando crè, per credi, henchè talhora in proſa ancora ſi permettè dicendoamor for, penſier, languir, deſir, in cambis di dine amor, fiore, penſierb, languire, deſire.& ſimili altre coſe. Con reg gano ancora le parole troppo anti-

77 nen hn? VVG 70 7che, come Fe ſto Pompeo ragionenolmente corregge la parola Antigerio, pg ps.

& la parola Toper, la quale xharono pli antichi in luogo di valde,& di ci-

to. Et Neſtore Dioniſio Nouareſe ne fa am catalogo grande di quelle

voci antiche, alle quali i piu moderni hanno dato repulſa fatto.( Oſi nellavolgar lingua di molte fa mentionè il MAutio nelle battaglie, che fa in diffe-a dell Italianalingua, cone di naſſe, Cbentemuuccio, Mogliena, Fratel-mo, Intorbiarè, e infinite altre vſita maſſimamentè da Poeti Toſcani nel-le rime,& proſe loro. Ne mancano di correggere l antica ortograſtia, comeAli ſcrittori ſeguenti correſſeroſſi come nota Nafetel Regio ſopra il pri mo. Quintiliano)lo ſcriuere di Glaudio Ceſure, ch voleua vſarſi lalettera F.vouè y ſcia alla foggia ſeguente d. in ve dellalettera v. dicendo, Seruus,&Vulgus, ſcritti coſi Ser us,& ulgus. Et perimentè correg gono la modernainnentione del Triſſino,& del Tollomei, hanno voluto porrè in vſo O-mier on,& Omegagreci nellalingua volgare,& coſi lo H. nota d aſpiratio-ne, alla quale il Ruſoelli dato quaſi perpetuo bando dalle Kampe, onde

peo.Neſtora

Dioniſio.

Il Mutio.

RaffaelRegio.

anco inſteme col utio reprobano quegli affettati Toſcani a quali e piac.

cinta pin la x. che il ti, ſcriuendo ora one, deubo g ione, mali qia. toltixia, o

No, giu tig ia, ſapiengia, ſentenzia preſenxia,& ſimili altre voci ſecondo i

lor capricci,& pumori, c hanno nel capo.& giuſtamente dannato gli anti-h quali vſanano quale he volta(come atteꝶta Quintiliano, la B. in luogodell E.&. il T. in luogo del P.&& la O. in luogo dell V.& la E. in luogo del.

I. dicendo hruges, pro fruges, Belena, in luogo di Helena, e lexanter,&

(Aſſantra, in luogo d. Alexander,& Caſfandra, Hecoba,&. Nutriæ in luo-go di Hecuba, e Nutri x, Menerua,& Nagefter in luogo di Minerua, G.Magiftero. e Aicnvi litigano di leuarb la ſua giuridittionè totale al K. col paFere di Quintiliano, dandola ſolumentè alla parola Kalende, altri accreſco-no quella dell S.& la pongono in cauſa,& in baſus, in din iſſtonis, adducen-do che coſi ſcriſſe Virgilio di ſua mano, come nota liſteſſo. Es finulmente,chi la vuole a un modo, e chi a vn altro, ne Sodono altro, che riſſt, et contłtioni, lequali ichlicarò fo rſe piu diſtintamenteè nel diſcorſo de Grammatici, oPedanti · In ſomma ſi correggono ancora ĩ pntii che neceſſartamète funno ingreſſo detro nell oratione, comole come oi mei punti ĩ punti, fermi,; i putidoppij, gli interrogatiui, le parenteſi, gli accenti,& verſano i correttori inſueſte minutit con giouamento,& vtile grandiſſimo de lettori. Ne pochi virij con tutto ci) hanno meſchiato in loro, vſando negligenda inſinit a tal volta nelle ſtampe, come luſano, ſcriuendo ignorantemente una coſa a un8 modo,

Quintilia

no.5