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modo, che vd fcritta allaltro, dannando imprudentementè il parere altrui,
doue peccano loro, come Didimo Grammatico, che volendo biaſim are una8 hifloria come inutile, ſi troub, che l hauea poſta egli iſteſſo in un ſuo libro,&
come il Ru ſcelli, che vien condannat o nelle ſpeſe dal Mutio, per hauer litiga-
to contra il Polcè in quelle coſe, chegli iſteſſo ha vat: Et queſto balti per hs
ra de Correttori coſi buoni, comè vitioſi.
Annotatione ſopra il. Diſe.Per il meſtier odel Cotrettore ſeruità ſommamente tutta quella ſomma cheprecede il Dittionario di Era Gi ouanni da Genoua, oltra la regola di Priſcianein latino,& quelle de' noſtri autto ri vol gari moderni. 82
DE LOGICI ET SO FIS TI. Diſe
OCH I ſono ati quellisc hab bĩano hauuto ardire di biaY ſimur Illu parte di Logica, la quale inſegna(come dice10 Genua) co veriſſime dimoſtrationi di prouar ql tanto00 che l puomo molto amatore della werita tate Nudioſari indie cerca dog noraiſi come ꝓ il cõtrario infiniti ſon ſta8 8 e ti Aline hno ben giuflamdte dato ſul naſo all importun
ua ſcola de ſoſifli, li quali piu precto cõ guarrula noce,&. cõ parole Hridule
meſehiate di uana ambitione ſogliõ diſputar fra le gẽtis che c alcuna manie
ra nec di veritd, ne di creua a, o gelilega ucras che regni in loro. Sono i primi
8. Agoſti- lodati per la dignitd della ſcit ⁊a ouero della diſciplina coſi appreſſo agli anno. ic hi, come appreſſo a modorni molto celebre,& famaſa. Per Sant. Agoftino, lodando la logica realb, diſſe Che logica eſt ars artium,&. ſcientia ſciè
tiarum, qua aperta, omnes aliæ aperiuntur,& qua clauſa, omnes, alic
Auerroe. clauduntur cum qua quælibet,& ſine qua nulla. Com le cui parole con-l uengono quelle del gran commentatore Aub rroe, i quale nel primo della
8 Topica chiamala logica principio,& modo di ſuper tuttele ſcien e.
5 Seruio Sulpitio, magniſicando le ſuè lodi, chiamò grandiſſima ditutte l aretĩ porgeudo ella come, una luce chiariſſima a tutte ls coſo, che da altri ſonno inſegnate,& inſegnando(come dice Cicerone) di diſtribuire tuttala ina:teria in parti,&. diſſinendlo, icplicarè quel che aſcoſo, inter pretando fia.nar le coſe oſcure,& diftinguere le dub bioſe, dandocꝭ oltra di que fo unæ
klegola certa,& ferma da giudicar le coſe uere dalle falje. La onde ben diſeIſidoro. ſe Iſidoro nel ſæcondo libro delle ſue Ethimo logie, che Dialectica eſt diſci-8. Thoma plina ad diſcernendas rerum cauſas inuenta. E San Tomaſo, dando læ3 75 diſſinitĩone della logica diſſe. Logica eſt ſcientia rationalis actuum ra-Alberto. tionis directiua. Co ſi diſſe Boetio, Che logica eſt ſcientia diſcernent,Magno. veruma falſo. It ildottiſimo. Alberto Aagno dichiarando il ſuo*i 5 8 e ee
Cicerone
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