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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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47CFF˙ 277Anglia, ergo panus eſt de terra. Non diro come nelle diſbute entrano bal-danxoſamente credendoſi di conchiudere il mondo, con prouare, che Om-nia quod videtur, ſecondo Protagora eſt, ſed videtur che tua concluſioſit falſa, ergo eſt falſa. Non dirò della fuga preſa da loro, come ſi vedono,alle rette, ohe veramd te in queſiu parte ſon poco differenti dal com batter Appiano.de Parthi, li qualilcome dice Appiano Ale ſſandrino pugh]n⁰ fu gendritirandoſi a guiſa di tanti ſerpiſra quoi ſpineti de gli oſcuri termini nel lahirinto del lor ceruello ſeparati. Nom dirò de gli aſſalti che fanno nelle frau

dolenti dimande, con le quali o conuincono colui, che all improuiſo riſhonde,

o lo fanno arraſſire di vergogna, per non ſaper alla loro importuna riehie-

0 ſta da quella nina, V. riſoluta riſpaſta, che eli vorrehbono à un tratto. Ma

ſopra tutto fanno il diauolo con le ſottiglieʒ ae d Oliuerio dell Hentisbero,

d. Aleſſandro Sermoneta del Strodo, del Mengo, dell Ocham, del Mu cagata,gel Flandria, di Paolo Pergulenſe, del Buridano, di Marſilio, di Simone das Tendenara, di Bernardo Torno, di Meſſino, d Angelo da Foſſambruno, di 8Antonio Siretta, di Micoſò d Orbello, di Franceſco de Marc hia, di Boneto,Riccardo Ferrabrich, d. Antonio Fracantiano, della Borſa Laurentiana, laquale ſe gittaſſe tanti becci, quante ſoſiſticarie, ſi potrebbè far guerra al Turro, c al Sop hi inſieme inſieme.. ſopra tutto hanno del lor ualore aſſaibuona op inione: perche con le lor vie nominali ti voglion far diuenir reale,che ſe fogli nel Ftato di Milano io credo, che paſſareſti per dieci ſoldi ne piune meno, come quei di Spagna. o laſcio ultima, che andando dietro a lo-

vo, haurai coſi pieno il capo di figure,& dequipollen qe che tornando daſoola potreſti diuentare un carſo da huoi, ouero d auimal rationale, che tia

ſei,dinentare equipollente a un aſino, o un cauallo. Hor tanto baſti de Lagi-

ci, Q. Sofiſti inſiemè. 5

Annotatione ſo pra il xxxi. Diſc.

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1 3— 5 00Della Dialettica ouero Logica ragiona molte co ſe Gio. Battiſta Bernardo,nel ſuo Seminario della Filoſofia, al verbo Dialecti ca.& al verbo Logiea. Et coſide Soliſti, al verbo loro. Et de' Dialettici tratta ancora Oelio Rhodigino, nel

quatto libro delle ſue antiche Lettioni, al capitolot rigeſimo. f i

D E RHE TOR l. Diſc. xi)

nuentione della Betorica gattribuiſce da Quintiliano,&.

da Bartolomeo Caualcanti principalmentè alla natura, co.

me quella che inſegua nell homo Vartitudine, ela pron. Quintilia

teg ga al ben parlare, e quindi per beſſercitio,& per lo Bo.

E ſerual io ne degli huominię ata dalle nation piu ingegna- 888

Ie ampliata,& accreſciuta in modo, che Poſcias e ridotta ad arte da colono ualcanti.N g 3 che