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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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N. Tullio.

Arliftotlle

Horatio.

278 A T. n r

che x unno paſto dentro maggior findio,& maggiore eſſeruatione deglialtri. E forſe per queſto M. Tullio diſſe che la Rhe torica hancia hannto ilſub principio,& la ſua primæ origine dai conditori delle Cictd,& dai forma

tori dolle leggis eſſendo Hato neceſſarios c he buemini tali haueſſero eloquen

2a,. Fa ſſero molto infirutti nelfarte del perſualere. Ma per tiaitaf delſao principio um poco pin particolarmentezitico, che e legge ne gli appro-ati auttori che dopo la morte d alcuni Jiranmi in Sicilia, per eſſer i goueruo H eſſa diuenuto libero,& popolare,&. Riurattandeſi doo molto tempo.molte coſe ne giudiciß, Corace,&. Tiſia Siciliani:( perd che quella natio-ne e d acutiſſino ingegno,& inolto contentioſa per natura furqno ĩ primi,che compoſero,& ſcriſſero i precerti delia Rbetorica. Ariftotile peròdopo i primi inentori di eſſo, nomina I iſia, dopo Tiſia, Traſimaco Calce-dono-, dopo Traſimaco, Fheodoro Bigantio, per mae fur di queſt arte, daqual Ford mirabilmente da principio in. Atene,& poi ſcorremdo in Romaorrene il prineipato della gloria ſotto il primo orator del mondo, abe. Tullio. Secondo Diodoro nel primo ella fi ritrouata da Mercurio. Peròdiſſe Horatio. aO Mercuri fucunde nepos.-Atblantis.

Int orno a queſta poi han ſcritto valoroſiſſime per ſono,& quaſi i piu cels-·br eb fforiti hub iini del mondo, come Empedocle Eiloſofos e Gorgia Econtino ſuo diſcepolo, vrodico Chio, Protagora, Abderite, che l inſegnò adEuatio per dicce mila denari, Hip pia Elio: Aleidamante Eleate, Antifo.ne, che fir il primo a feriuere orationii s Polic rate inſiemè con eſſoßciccroneperò nel ſuo Bruto nega, ohe ĩnanai a Pericle faſſe ſcritto coſa aleima c baucſſe vn ornamento da Oratore. Hocrate poi col too n macſtro di queSa, per la cui gloria moſſo ecriſtotile commpoſe i libri della ſua Rhetoxica,dicendo quellinuide parole. Turpe eſt Iſocratem dicere,& Ariſtotilem.tacere. In quelinedeſimo tempo ne ſeriſſe Theodette,&. poi Theofrafto di:ſcepolo&. Ariſtotile,& Filifto Nileſioſcolar d Nacrates dip oi He magoruche da molti fu ſeguito& poſcia e Atheneo. Dopo questi ne ſeriſſero pol.

lonio Molonè, Cecilio, Dioniſio Alicarnaſeo, Apollodoro Pergameno, He-

ode. Attico, Ex Eude mo. Il primo de Romani ehe ne fers aleunè coſetitIi. Marco Catone, e dipoi Marcantonio, auo del Triumuiro,& dipoi A. Tullio, dipoi Cornificio, e Stertinio, Jallione. Celſo, Lena, Virginio, Plinio, Rutilio, Aſinio Pollione, Quintiliano,& piu modernameniè il Caualcanti, il:Tracleo, Chriſtoforo Bar xixlo, ic dottiſſimo Fortunatiano, il Toſcanella,&altri infiniti. Manon voglio laſt iar di raccontar lo lodi del Eccel. Hottor

AM. Baldo Antonio Penn d. Angelo in Oado Piouano di S. Faſca in

Veneria, il quale hauendo fatto publica profeſſione di Rhetore con gran ſualade in detta cittd per lo ſpatio di anni. 20. came gid fece Quintiliano inRoina, può chiamarſi meritamente vn Quintiliano de noſiri tempi, anci haar dir di chiamarlo un Gorgia Leontino, perche eglidiſcorre abondunte-8 mente