292 f ee edeſiderio immenſo d hauer potuito vdirs le predication di Paolo tanto clo-lente, e graue; il popolo d tene volle honorarlo come vn Mercurio 8ie leloquenga non foſſe degna d og gloria,& cbogni honore? Ho-ra la materia, o ſoggetio della Rhetorica ſecondo il Pare r di Gorgia preſſoa Platone, l' oratione elegante,&. beniſſimo compo fas&. ſecondo M.Tullio nell Oratore, C ciaſcuna caſar che f:ropofta ſia alloratore da dir co-pioſamente,& ornatamente; ſecondo H er magora il ſuo ſoggetto ſon le cauſe, e le queſtioni;& ſecondo Hermogene,&. Mintiliano pi da tutti ſe.guiti, ſon le cauſe ciuili particolarmente, che verſano intorno al genere de-monſtratiuo, deliberatiuo,& giudiciale, da quali generi ſi cauano tutte lehecie, o parti alla Rhetorica aſſignate. quella ſegna le parti dell officioall oratores che ſono l intentione, la diſipoſitione, l elocutione, la memoria,la pronnciationc, inſegna loratione farſi dalla quiglione; la quiflionediuiderſt inſinita,& infinitas dalla quiftione naſcer la cauſazbe cauſe eſſerdi tre pcie, demonſbratiue, deliberatiue, e giudiciali; le ſpecie dellecaſſè eſſer quattro, honeſta, dubbioſa, men che honcſia,& hiumilez il Pri.ino conſlitto delle cauſe chiamarſi ſtato; e que bio haner tre geueri, vn di cdgiettura, vn di definitione,& uno di qualitd. Qnueſia inſegna nell oratio-e leſſordio, c ha due parti principio, E inſinuatione, doe ſi ſa bencuolo,docile,& attento lauditore, ſchiſundo nell eſſordio che ſia commun, vol.gare, commutabile, lun go, ſeparato, tracbato, e contra ĩ hrecetti. Qneſtainſegnala narratione ch di quattro forme, Habulare, Fittile, Hiſtorica, etCiuile, ohs debe eſſer chiara, breue, probabile,& illuttre. Quetla inſe-da di confermar con gli argomenti multiplici preſſo al Oratore, di con fisrar baltrui fagioni con le proue diuerſe, damplißcarè i ſuoi detti,& di mo.here a compaſſione ouero a fflegno lauditore: e di perorarè fat Edo n epi40g breue delle coſt anbedette. Per uc fla inſegnamo, dilettiamo,& mo-nab.& queflo hrincipalmente con lelocutione, o naturale, con paroleJemplicis o conuerſa e mutata con parole congionte,& tranſlate, come ſo10 f tropic le figure coſi delle parole, come de conceiti, che i Latini c hia-ano ſentengt.& ella ci dimostra in quanti modi ſi perturban li affetti,con che parole,& diſcorſi, addattando i gefti di tutto il corps ſi pſua ·dan gli aſcoltanti ſecondo il no firo intento. Quefgtta ola miracoloſa,& di.ia cle dai, che pitga gli animi di ciaſcuno, ohe inteneriſce i cuori, che Jadileguar lalme damorèe che mollifica gli animi turbati, che raccheta ĩ mouimenti imper uoſt ohe conſola, che ri flora, che recrea le ſmarrite Heran.Ze di ciſcuno, che tien la briglia,& il morſo alla bocca de li auditori anxiin catena gli animi i deſirile volontd, i penſieri, gliappetii, e gli raggi-va coſſe elſa vnole. Na con tutto cid flocrate preſſo a Platone hproua confermiſſimè ragioni, che ella non d uc arte, ne ſcienga, ma vna certa abiutia 5ch ella non e famaſa, ne hone a, ang vergognoſa,&& ſeruile adula-bone. Que fla fu riſiutata in tutto da Lacedemoni, quali di ceuano cho iparlar
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