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3 N FER K E. 5 287d xſehine, cheleggendoſiloratione da Demoftene recitata contra deſſo,nnentre era eſſule,& bandito in Rhodi,&. Ftupendo tutti della gran perſua fſiuè di quello, ſoſpirando diſſe. Quid ſi ipſam audiſſetis beſtiam ſuaverba reſonantem? perche i ſcritti non ti ponno ſatiare. come fard unoche par li, eſſendo chi in tua libertd chiudere illibro, quando t piace,&non i coſi molte volte di poterti partire dal ragionamento di un oratoreOltra di ciò con la compoſitione ſei da per tutto, perche in un trato ſcorriin piu Aa, vai alla villa, muii pacſe, troui che gentè ti pare, con fabuli contutti ridi con tutti, dai parole atuiti, preſli piacere atutti, e ti gfoghi contutti tu paſci i dotii, agu i rozi, imbocchi ĩ putti ammaeftri ĩ gi oueni,fomentii vecchi, riſueglii morti, inanimiſci i uili, ſoflenti i buoni, baftonii cattiui e tutto il mondo riceue da te giouamento. In oltre le compoſitioni,ti porgono granlliſſimo traftullo,& ſon come quei ſigliuoli piccioli, che dapadri ſon preſi cos volontieri in hraccio, ĩ quali ridono ſeco, geſtiſcono ſecoamoroſettamente,& con ve piaceuoli hora ſi Pic ano da loro, hora in-Hantemente chiedono d eſſer di nouo preſs, abbracciati, haſciati,& carusmente ſtretti al ſeno paterno, percbeè ancor eſſer deſiderano d' eſſer preſe,in mand, arridono al tuo humore, ſodisſanno al tuo valore, contentano iltuo appetito, M ſe talhora ſi partano da te hramano di born arti in mano diuuouo,& d' eſſer vifte,&M reuiſte mirate conſiderate, e tenute per cari par-Ii del tuo fœcondo ingegao. Hanno le compoſitioni ancora que ta vt ilitd inlo rd che mettendoſil huomo a compor re, aſſottiglia ſe feſſo, e troua moltecoſe neliberi Kaltrid le quali meſchia ne ſubis che lo fanno ap parrere un hubomo grande,& famoſo in breuè tempo, ſi come auuienè à un fanciullo, chedi picciolo chegli e, SpnV˙ ſale pale d u gigante, ap pare a gli occhialtrni d una t aturaſniſurata. Rt partoriſcono lettorꝭ utile grandiſſimoda un altra banda, che cacciano via il tedio,& lotio, ohe molte uoltettrauagliagli ani mi humani„ inſieme con quelli humor maninconici,ſeluatici, che affliggono tanto i cori, le menti noſtre dando rictoro al-Lanina conſolando i ſpiritĩ interni, recreando la fantaſia, e lilettando mi-rabilmente tutte le potentie naſtre interiori. Vno finalmente de gli eccel.lentiſtutti, c de principal delle compoſitioni ę quefto che per eſſe l huo-n può diuentare Santo,& perfetto leggendo gli eſſempi d huomini giu-gi, v len do le parole di perſuns pit, trouando i gefti,& l opre di perſone,in ogni parte perfetie, e queſto non ſolo può ſuccedere ne lettori, ma nelcompoſitore iſteſſo, perche leggendo le coſe altrui, troua luna ftrada aperta3 a corregger ſeſteſſo,&ſeguitare i veſtigi huomini veramente giuſti,&.ſanti. Non e merauiglia adunque per le ſuddette ragioni, ſe tanto contoſi tiene de famoſi,& grandi compoſitori,& ſe cotanto& celebrate u The—ͤũfraſto, che ſcriſſetrecento volumi, un ¶ hriſippo che ne fe riſſe ſeltatan ta, uigeruio Sulpitio che compoſo cento ottanta libri di legge ciuile, u e Ateio,Capitone, che formò ſeſſanta volumi, uno Empedorle, che ne fece quaran-.
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