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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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uuimo; ne laſciare i precetti dalla chieſa vſati per la proter uia deldemonio ribelle. gt chi meglio vuol vedere il modo di Scongiurare i de.moni, legga il Trattato di Sluestro Prierio fatto contra queſti Ppiriti ma

lian. Ma dee notare ciaſcuno Eſſorciſta, che fra Valtre coſe potenti dfeacciare ĩ demonij ſi connumer a binuocatione del nome di Giesu, comedice Giuſtino nel primo libro, Origene contra Celſo;& Athanaſio nellibro della inuocatione del verbo. Coſi il ſegno della Croce, come dice

Cipriano nellibro de paſſione domini;& San Giouan Chriſoſtomo con

quella vulgata ſentenqu. Vbicunque viderint ſignum dominicumfugiunt quidem dæmones,& contremiſcunt. Coſi acqua Santa, co-m dicono Ep ifanio,& Nicefuro; la Santiſſima uc hariftia da tutti re.putata n rimedio principale.&. finalmente tuttel orationi,& paroleſacre. Si ſcacciano ancora tal volta conuęnientemente con alcunecoſe ſenſibili,& imateriali, come con herbe, ſiropi, fumi, medicine,pur che ſiano benede tto nel nome della Sam riſſima Trinitd,&. i miti ga-uo le ve ſſutioxi introdotte da lor ne corpi, con introdurre qualitd,& di-oſitioni contrarie, come ben proua il Viadana,& con ragioni,& ceneſſempi nel capitolo ſettimo del libro terdo, oue allega fra gli altri queldi Saul, che, ſuonando Dauid la cet ra dinangi d lui era alleggerito dalla veſſatione dello Spirito immondo, come ſi legge nel primo de Re al capito-40 ſeſtodecimo; la qual coſa attribuiſcæ. Nicol di Tyra ſopra quel paſsſo alla diſpoſitione cauſata dalla muſica nel cor po di Saul, per la qualeera manco ſog getto all operatione,& attionè diabolica. ¶Huduce an-eo leſſempio dell. Angelo Riffacle, che in Tobia al ſeſto, ſcacciò il de-monio da Sarra, che non nocquè d Tobia, con Vñinteſtina d vn peſce, di-cendogli, che, ponendo il fegato di quello ſopra gli carboni acceſſi quel fu

S ilueſtro:Prierio.Giuſtino.Athana-

10.Cipriano.

Nicefore.

Nicolò di2

yra.

mo ſcaccia ogai genere di demonij ban to dal maſchio, quanto dalla femi. Guidona. Dise parimente Guido nella ſua Muſica, che ſon certi demoni, che Gioſeffo.

non poſſono tolerare la melodis. Narra anco Gioſeſfo nellottauo del-V. Antichita iuduiche, che nelleſſercitio di Tito era vn certo huomo,il quale con una pistra d uno anello ſcacctiaua gli demonij dai corpi degli obſeſſi. Riferiſee pur ii medeſimo, che vn certo Eleazaro Eſſorci-gta, adoprando i Scongiuri di Salomone, in ſua preſena ſcacciò un

demonio, ponendo la radice d vn herba ſotto il naſo del ueſſato. Plinio Plinio li.ancor'eſſo, ſecondo lopinione alcuni, dice, che Lorina dercaualli me- 28. c. 16.

ſchiata con Lacqua ferrata delle pile de fabri fad guarire ęli inßßiritati.& nel libro trigeſimo, al capitolo ſecondo, recita per auttoritd d. ap-Pione Grammtico, ritrouarſi una certa herba chiamata Cinocefaglia,in Egitto. Oſirite, la quale ha forxa diuina,& contra tutte le ma-lie. Ma colui che la ſueéglie, ſubito muore. Et pis afferma( dicePlinio ehe egli cõftrinſe per virtiè di queſt herb gli ſpiriti a dirli di qualPatria fu Homero,& chi fin il padre,& la madre ſua; nondimeno nons 182 ard