ardi dire quello, che gli fu riot. A que ſio propoſito ho ccnoſciuto io vn certo ſuferglitioſo da monte Falcone di nome ęrandiſſimo in(dadciare i Demoniß, il quale, vedendo me ſcongiurarè a Santo Vbalaod gubhio, ini tirò in diſparte, e diſſe volermi inſegnare vn ſccrcio(cbiedendomi per ricompenſa vna gratia molto illecita,& ingiuſta-Ada cacciar preſto ĩ Demonij, oue mi mobirò i herba Sferra cauallo, enla quale diceua far gran parte de miracoli ſuoi da me non vifli, nben per fena da molti inteſi,& far laltre coſe mi diſſe un ſeireio
d vna nocella con ar gento viuo, e vn ſegno di Carbone, della, qual co-
a come di ridicola,& ſuperſtitioſa aſfatto mi riſi ſecos non hald però
15 Lanimo a lui di cacciar quel demonio cho ſcongiuratta con gli eſſore i.mi di Santa Chieſa allhora. In ſomma quefla concluſtone c tenuia dsRaimon- Riimondo Lullio, nel ſecondo libro della quinta eſſenza, che per ven.do Lullio. detta della danina giuftitia, i demoni per natura ſuptriori alle, caſeſenſibili, rimaungono ſaggetti a le attioni loro. Et queſta opinior eGiouanni g fauo rita ancora da Giouanni Rubeſciſa, nei libro che fa della conſise.8 ſei- ratione della quinta eſſenza. Et Paolo Burgenſe Frota cen molte ra-Paulo Bur Lidni, che non ſolamente ſi debbe concedere, hè per le caſe ſenſebili,genſe. Eli afflitti de demo ni polſino pit commodamente ſuflenere quella vcſſa-tione, ma che anco per certe coſe ſenſibili poſſono eſſer totalmente libera-
ti da loro. Con que te coſe adunque lecitamente ſi ſcacciano,& non cen
que fle inuocationi ſuper ſtitioſe; delle quali molt e riferiſce. Nicolas N
Nicolao repſio Aedico. Aleſſandrino, nella ſettione de Ant idotis: ne con qucgli5 anili incantamenti, quali dice ammiauo Marcellino nel libro fesfodeci
in daro. 5 8 5 5 5
mo della Hiſtoria Roimana, eſſer permeſſi da medici, ſi come anco Pin da:
ro ne ſuoĩ Pythij all Oda ter x dice, che Chirone medico guariua con in.canteſini. Et Strabone nel qu into della ſua Geographia narra, che ap-preſſo gli indiani potiſſimi rimedij di medicina cran gli incanti. Ma chiduol di quefla materia di ſconggiuri veder coſe piu ampie, legga Mic he-Plelle, le Pſello, il Martello de Maleficiꝭ il diadana, Silueftro Pricrio, PaoloGhirlando, Giouanni Nider, Thomaſo Er abantino, Pablo Burgenſe, laSiouanni Frega di Ciouan Franceſco Pico,& altri libri, tali, che que ſto per un ſeus
Frãceſco 51% 41 5 i8 2 diſcorſo vò che bafti.
Straboné.
Annotatione ſopra il xx xiiij. Diſc.
De ſcongiuratori tratta ottimamente Giacobo Vuechero a mente altrui, nelſuo libro de ſecretis. Et nel mio Palazzo de gl Incanti ſi potrà vedere una bellaraccolta di coſe, che ſaranno al propoſito loro. i