N 391corſo a loro, ſe non huomini pax i,&. inſani, e priui di giudicio natura-lezperche ſe la uita dell huomo,& i ſuoi euenti:& la ſua ſorte foſſer dal. 5leſtelle neceſſariam ente cauſati, non accaderebhè che noi ſe ne pigliaſſi-mo alcuna cura, ma biſognereblie laſctare il carico alle elles è non acca-dereb be piantar le forche per i ladri, ne maledif la crudeltè de Niranni,ne benedir gli huomini giuſtinmna in ogni coſa voltarſi contra le telle,&4ſſalirle con improperii a ſpada tratta. Onde ſono ridicoloſi ĩ poeti coſi antichii come modernii gli quali Sfogando i loro pax ʒi amoi ad ogni trattochiamano le ſtelle emp ie,& crudeli, il deſtino empio, e il fatto loro acer-Boß e diſpi etato, quaſi che tutte le telle del cielo ſiano congiurate ſolamtsre al danno,& ruina loro. Ma ſopra tutto è da redarguire la temeritd dialcuni peggiori obe heretichet infideli, che uoglionos che il dono della profetiala for ga delle Religioni i ſecreti della conſcienga, Iimpero ſoprai
Demonila virti de miracoli la poſſanxa de preghi,& lo Nato della uitæfutura tutta dipenda dalle ſtella,& da loroſi riconoſca. Però Lattantio
Firmianbo nel libro De origine ertoris, al capitolo decimoſettimo, pertali cagioui forſedicè che laſtrologia fu inuentiont de Demoni. All ul.timo(per compirla) paſſano con tutti ĩ ſeherni del mondo, quegli aſtrologi, che aftrologano altri del futuro ne ſanno aſtrologare ſe medeſimi delpreſenteʒ comè quell aſtrologo, a cui il Moro Ingleſe fece vno Epigrama,zlquale indoulinaua le coſè d altri ne ſapeua indouinar e, che la moglie im-pudica li faceua le corna publicamentè. Coſi Marullo Poëta ſeherniſce invn ſuo Epigramma un certo Bilioto aſtrologo,ilguale non conobbe il uenens che li fu dato in una coppas dicendo. NDum cauet aſtrologus perituris ſydera Nautis,Dum ſibi boletis non cauet, ipſe perit.II diuino. Arioſto ancor eſſo in una tanga beſfeggia un certo Alfeo. A fioſto.Aſtrologo, dicendo. a NPredetto egli c hauea che d anni pienoDouba morir a la ſua moglie in ſeno.El hor gli ha meſſo il cauto SaracinoLa punta de laſpada ne la gola. fMa facciamo hormai paſſaggio ad altri profeſſoris hauendo largamente de gli aſtrologi ragionato.
Marullo,
3Annotatione ſopra il xxxix. Diſcorſo.
Dell Aſtronomia ragiona alcune coſe Angelo politiano, nel ſuo libro del Pa-nepiſtemon,& Gio. Tho. Frigio nel libro nono-.& Pietro Gregorio Tholoſano,nel ſuo ſintaxe. Dell Aſtrologia p iudiciaria f: Potrã uedere vn lungo diſcorſo inreprobati one di quella, nel mio palazzo de gl Incanti.
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