DE GLI INDOVYINI IN SPECIE CIOE PROFPETI,Sibille, Vati, Aruſpici, Auguri, con le ſpecie di Tripudij, Omini,&oſſeruationi ſuperſtitioſe profeſſori dell'Arte Speculatoria, checonſiſte in Monſtri, Portenti, Oſtenti, Prodigij, e coſe tali, Pro-noſticanti, o Preſagienti naturali, Profeſſori di Oracoli, Sortilegi,
& maſſime Lottatori, Interpreti di ſogui, Fiſionomiſti, Metopo-
ſicopi, Piromanti, Hidromanti, Aeromanti, Geomanti, Chiromanti,
& altri ſimili. Diſcorſo xl.l ſon trouati alcuni fia gli antichi d ingegno tanto beſtiale,di giudicio coſi inſenſato, e foſbo, che quel che è chiaro:
N euidetè piu che il Hole, hano nõ meno oſtinatambte, cheN Holidamente, ne detti loro cercato d impugnare. Et queſta è ſtata la verità della diuinatione, laquale in uniuèrſu
le Senofane Colofonio,& Epicuro aſſai ben halbutientè intorno alla na-
rura de gli Dei, hanno manifeſtamentè negata;& Panètio maeſtro di Poſ
ſedonio,& d. Antipatro diſcepolo, almeno di dubitarne ha detto eſbreſa
ſamente nelle ſuè parole. Nondimeno, che Fanima(come dice Agoſtin
Santo nel libro delle Confeſſioni) habbia vna forza diuinatoria, o ſia per
la partecipatione dell' Idee, come vuol Platone, o per I impreſſtioni dellecauſeſuperiori; come vuole. Ariſtotile,& che da piu parti ſi ſcopra aberealmente ella indouinis ſi potra ageuolmientè in queſio diſcorſo de gli In
1 8 douini a gli ignoranti mauifeſtare. Et particolarmeènte teniamos che la di-e prote- 5 8— 85 8 7 23 uinatione profetica da tutti debba eſſer conceſſa comeè infallibile, apparꝭdo da tante bande la veritd di eſſanmanifeſtata dalle ſcritture,& confer
mnata da ſacri Hottori oltra lo eſſito delle profetie per dinina diſpoſi-Ciacobo kione ſempre trouate vere. Nella qual coſa nota Giacobo di halenxa,di Valeza nel prologo de Sal mis chè il Profeta propriamente chiamato Profeta, deN ue molte coſe in ſe ſteſſo polſedere. Prima, che prononci coſe future,ano. Perche la Profrtialcome dice Gregorio ſanto ſopra Exechiele) perde laragione del ſus nome, quando parla di coſè preterite,& preſentis eſſændo
dletta profetia dal predirè le cuſe Faturb. Onder quando Agoſtino, diſfineu-
8. Agoſti. do che coſa foſſe profetia, diſſe, che Propb etia eſt diuina reuelatio eo-rum. que procul ſunt ab humano intuitu; aon preſe allhora queſto no-
me di profetia ftrettamente, ma communcmente. Secondo, che verſi in-
torno a miſterii di Chriſto,& della chieſa, perche delle coſe profane del
mondo non propriamente profetia ma pronoſtico, diuinatione, ę cbiettu-
Origene. rasè in queſto modo Origene chiamò Proferi quelli del teflamento antico,
(Cionanni Euangeliſta profeta del nuouo. Oltra di cio biſognasc he tet-lHaiſlerüiſian rappreſentati aeſſo Profeta in qualehe oggetto enigmati-a 6 85