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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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Principio Hi mparare. Et ohe que to ſia il nero, lo mani feſta ancora autto 1 5

ird ꝙ. Ariſtofane preſßio Quintiliano il qual dimoſtra coteſto eßzer tato Menadro.

antic hiſſimo inctituto di quei primi tempi. Ta onde appreſſo 4 Menandro 5

comico molto antico introduce un uecchio, qual dice d hauer dato à can-

tori molto ſalario per un ſuo figliuolo giouenetto Preſo da eſſi d inſtruire.

il Beroaldo in vna ſuaʒ oratione lodando la muſica, dice. Mufica adeo de

lectabilis eſt, ut eius dulcedine cuncta capiantur · Delegante Filoſtrato

harlando della muſica, dice i ſeguenti effetti di quella marauiglioſi. Mu-

ſica mærentibus adimit mœrorem, hilares efficit hilariores, amatorem

calidiorem, religioſum ad Deos laudandos paratiorem; eademque ua-

rijs moribus accommodata animos auditorum quocunque uult ſen-

ſim trahit. Theofilo Citharedo diſe ancowegli in lode ſua. Magnus ſta- Tefl.

bilifque theſaurus muſica eſt, mores enim inſtituit componitque, 2

atque mollit iratum ardores. Quintiliano, trattando aſſai copioſamen- Quintilia

te i pregi della muſica, diſſe in ſuo honore queſte honorate parole an- no.

cor eo. Quis ignorat Muſicen tantum illis jam antiquis tem pori-

bus non ſtudii modo, uerùm etiam uenerationis habuiſſe, ui ijſdem

muſici,& uates,& ſapientes indicarentur? Il dotto Iſidoro parimen-

re nel terʒo delle ſue Ethimologie dißſe in ſua lode queſte parole. Itaque

ſine muſica nulla diſciplina poteſt eſſe perfecta; nihil enim eſt e He,

illa. G. L. Aflrologo Tolomeo riferiſce in ſuo honore, che gli antichi

placauano i ſacri numi con la muſica,& col canto. Melle ſacre let-

tere quante volte per quefto ſiamo eccitati alla iuuſica? Ecco non dice

il Profeta? Cantate domino Canticum nouum?& di nuouo Pfalli-

te domino in cithara,& uoce Pſalmi? Non è ſe non gran lode della

muſica, che Giouanni nella ſua. A pot aliſie nedeſſe quegli animali che

cantauano un cantico nuouo al Signore,& che il Sauio nell Eccleſiaſti-

co dica che Vinum& muſica lætificant cor, perche da queſto ſi comprꝭ-

de che la muſica da ogni parte& ſauorita,& C hanno il torto quelli ehe la

lacerano co ĩ detti loro non meno temerariji che ſciocchi. Siſcoperſero gli

effetti miracoloſi della muſica, quando Piragora filoſofo(come riferiſcon

Marco Tullio,& Boetio)raffrenò la paggiacbun giouene inſano,& furi- Boetio.

Bondo con la ſola mutation della uoce;& Pamone operò l iſteſbor come te

ißca Galeno nel quinto libro de Hippocratis,& Platonis dec etis, Di Galeno.

Peone medico ſilegge, che ſanò vno infermo con la muſicas qual eradiſa a

nitcb e di vita diſperato aſfatto. Aſclepiade ſeriuesche d frenetici gioua- 1

no molto il cantareès e ſuonare golcementèe. Teoſfagto,&. Aulo Gellio dico- 1

noche la muſica quieta il dolore della ſciatica& della gotta. D Empedo Teofraſto

cle ſi narra, che eſſendo un oſpite ſuo da un altro ingiurato,& per queſſto

inßammato di gradiſſimairas con laſbaui d del canto li fecę paſſar la cole- 8

ra in tutto. Boetio racc tas ch Iſmenia Thebano guarꝭ molti Boeti, i quali Boetio.— e 5 Ee 3 banuela-