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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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468 i T e iLneretio- nn Cucretio pocta Fer nome de' elementis de quali ſi cbimpone la voce,nel ſecondo de rerum nature, in quei verſi. bQuin etiam paſſim noſtris in venſibus ipſiof Multa elementa vides multa communia uerbis.Tertulia Zi Juali Tertuliano nel lib. contra Marcione dice da Romani ancora10 chiamarſi elembli, o principij della prononcia della voce, ſe condo GioſeſſoCioſeſſo. Hebreo, onero ſon deriuati d. Adamo, o almeno da ſuoi proſſimi nepo ti, onde nel i. lib. dell antichitd giudaichè afferma, comè i nepoti d. Adamo fi-gliuoli di Sets fecero due colõne, una di pietra,& Valtra di mattoni, nellequali laſciaron ſcritte, e ſcolpite tutte artis& atteſta ch egli vide una

di queſte colonne in Siria. Talehblè letter& caratteri furono chiara-

1 mote ſecodo lui ſino d quei tẽpl.ma che ſortè di caratteri foſe quellas nonFlinio. Jo dice. Plinio nel ſetiimo libro al capitolo quinquageſimo ſeflo, tien que-2 ſta opinione che gli Aſfrij foßero gli inuentori, de caratteri. altri t᷑ gonos vogliono che Mosò foſſelinuttore de caratterii parlo di quelli che S ſaunano allhoraset che i Fenici poi gli pigliaſſero dagli Hebrei factdo qualClemente he poco d innouatione, della qual coſa ſu mttione Clemꝭte AleſhandrinoCirillo A- nel fuo libro deꝰ Stromatis e Cirillo. Aleßandrino nel ſettimo libro contraleſsadrino Ciuliano Apoſtata. Et con Eupolemo tit Hiſteſſo. Attabano pur auttor gt8 5 tile.& Crinito, qual teftifca in certi verſiritrouati& letti da lui hauerCaninio. 2b che Mos fu il primo ohe diede caratteri ai Giudei: Et CaninioDiodoro nella ſua Crãmatica Siriaca tiene chele lettere ò caratteri ſtano deriuati9 dagli Hebrei,& Caldei. Piodoro giculo tiene, che Mercurio rrohalſe i ca-

yvyatteri in Egitto. Hilone Hebreo huomo di grãdiſſima auttoritd ſtimasc heAbramo ęꝑli hab bla ritrouati,& coſi Iſidoro. S. Agoſtino, Enſe bio,& Cinſlino martire Saccoſtano al parere di Gioſeffo:& è chiara coſas che innan-Ao furono i caratteri, pehe trouiamo ſcritto nella ſcrittura ſacra,che egli appreſe in Kgitto tutte larti,& ſapienʒa de gli Egittij ne cò co-mel haurebbe potuto ſure, ſe prima non haueſſe hauuto lettere, ancoraOrigene. c ie ſappiamor che hauciuano imaginis cõ le quali intẽdeuano, Si uedeè cheanco Giuda A poſtolo allega il libro di Enoch che fu innanqi d MAosꝭ. E benero che ſopra queſto lib ro allægato molta conteſa ſna Dottori. Nödime-Agoſtino. no Origenè nellultima Homelia ſopra i numeri lammette per uero. Coſi5 Tertulliano nel libro de Habitu mulierũ. Ma S. Agoſtino nel libro deci.mo ottauo della cittd di Dio, et nel quintodecimo 40 capitolo uigeſimo terDo dice nd trouarſi nel Canone de gli Hebrei:et Rieronimo nel Catalogo1 de ſcrittori della Chieſuer ne ſeſto tomo de Cdmentariſ ſopra g. Oiouanui,Gioua nni lo tiene per. Apocrifb. Gioudni Annio da V, iterb 0 ſo pra commentari diAnni o. Beroſo& dallaſteſſa opinione cd Tertulliano,& Origene. Alcuni poi tẽgonparticolarmenteiche Rhadamòto faſſe inudtore de caratteri A 5 if. altri

5 come

gli Egitij,& altri, come Eupolemo Hiſtorico nel lib. de Regibus giude,

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