Aßpi.
VVV»P»HUHUVVVV e
le uiti, aphoggia d ad arboriiò a pali, o a canne le liga, ia pergolati,Ja rifoſſi, fa magliuoli, f füſi, ſarchia la uigna. Iutorno a ſrutti, e particolarmentè intorno alluua vindemia quella, la pon ne titacci„la pe-fta, fa moſto, holliſce il maſto, cauæ il molto, Vimbotta, mette la vinac-cia al torchio, caua il vino dalla hotte, ſa vino cotio, vin di mele, ſa-por duua, vuaſecca nel forno. Intorno 40 vino ſingolarmente Saffatica,Hora facendol bianco, hora negroꝛſanaguig nos bionclo, goro, o vin noſtra-oſtranicro, maluagia romanlargreco, tibidragos mangiaguerra, trebbiauo, al bano, mer amino, baftardo, toſoo, Heriuolo, raceſe, vernacci, graſpia,raſpato, latino, romaneſcosſanſeuerino,& Corſo& di mill altre maniere.Coſt ſa acetod agroſto, trauaſa il uino, lo cola,. fn molb' altre fatiche in-torno a quello. Cerca gli altri fßutti atiꝭde d batterglisſerollarglisraccorglisd dall arbord, d dalla terraid crudis O maturi, o facchi. Dall oliuè fuToglio, onde naſcono gli ogliari, che vendono ogli verginisogli di polpa,ogli che ſono tutti morchia. Intorno all. Apis affatica parimentè per ca-uarne il mele,& quindi naſcono i profaſbori del mefliero dell Apis al prooſito de quali molte coſe diſcorre Plinio nel libro vndecimo, dichiaran-do H ordine dell Api naturaleß come innanz i al fiorir delle faue non eſconoalle loro operationi, eſſendo Fate fim allhora occultezcomè prima compongono i fai, ciob le celle loro oue cominciano a lauorare ſenda interimiſſione, come nãno ongendo il cupilo con ſugo di ſalice, di ol mos di caum, di gõ.
ma, di raſes& d altri amariſucchi contra Lauiditd di altri animaletti ta
liſapendo eſſe M hauerè a partorire coſa tanto all appetito cõcupiſcibile:come ſi cibano del fore di candaracdsò Cerintho la dentro: comè al partodella cera tutti i fiori ſon ati, eccettola rumices el chenopodes come Stanno alla porta dell alueo a guiſa di cuflodie, come indouinauo i venti,&.le future pioggie; come ſi gouernano a Republica ſeguitando vn duce,core dentro dall alueo hanno gli vici fralor ſpartiti con mirabile poli-tiajcome ſon monde e notte, come ſondiligenti e laborioſe; di quantè ſor-ti ſe ne trouano, ciobꝰ delle bianche in Ponto che due uolte il meſe fanno ilmele:altre melificano ne gli arbori, altre ſotto terra: alcunt ſon ſilueſtri,& altre ſono vrbane. quant coſe nuocono loro s comè i cattiui odor, leveſßi, ĩ galauroni, i ragni, le rondiniʒ i parpiglioni,& coſè tali; quanti
morbi incorrono, comè il cleromila blapſagonia,& altri aſſaie come S al
legrano del ſuvono de bacilisò ape ruſti cane; come Ariſtomaco Fol en-ſe,& Hyliſeo Thaſao furon grandiſſimi amatori d eſhe,& ſeriſſero di loroampi trattatiʒ come ſi pre parino i cupili;& i pertugi loro: coe ſi ſuonimentre l. Api ſriamanoʒ come il cupiloſi ongarcomè eſſeſi raccogliano;come ſe gli dia da mangiares comè S atturamo icupili, come SuccidonApisdelle quali abondano tanto H) bla,&. N nell. onde d Hy bla diß
ſe Ouidio.8 Qlot